Nick Mallett, Commissario Tecnico della Nazionale Italiana Rugby, ha ufficializzato la formazione che affronterà la Francia sabato 12 marzo allo Stadio Flaminio di Roma nella quarta giornata dell’RBS 6 Nazioni, valida per l’assegnazione del Trofeo Garibaldi.
Il calcio d’inizio dell’incontro è fissato alle ore 15.30, con diretta tv su Sky Sport 2 HD e differita su La7.
Per l’ultima gara interna del Torneo 2011, il CT dell’Italia opta per sette cambi rispetto alla formazione scesa in campo il 26 febbraio contro il Galles.
La prima novità riguarda il ruolo di estremo, con la maglia numero quindici che dopo due anni lascia le spalle di Luke McLean per tornare su quelle di Andrea Masi, la cui ultima apparizione in questo ruolo risale al match interno contro l’Irlanda del febbraio 2009.
Altre due novità tra i trequarti, con Gonzalo Garcia che torna a vestire l’azzurro dopo quasi un anno di assenza per infortunio sostituendo Alberto Sgarbi nella posizione di primo centro e fa coppia con il confermato Gonzalo Canale, mentre all’ala Mirco Bergamasco è il sesto giocatore nella storia dell’Italia a raggiungere il traguardo delle ottanta presenze internazionali e fa coppia con Tommaso Benvenuti, all’esordio da titolare nel 6 Nazioni.
Fabio Semenzato, eletto RBS man of the match contro il Galles, parte per la terza volta consecutiva dal primo minuto nel ruolo di mediano di mischia dividendo questa volta la cabina di regia con Luciano Orquera.
Confermata in blocco la terza linea, con capitan Parisse che fa reparto con i flanker Barbieri e Zanni, e seconda linea con Del Fava dal primo minuto in sostituzione di Geldenhuys, a riposo dopo essere partito titolare negli ultimi sei test dell’Italia, ed in coppia con Dellapè.
Gli ultimi due cambi in prima linea, dove conserva il posto il solo Martin Castrogiovanni sul lato destro mentre a sinistra conquista il suo cap numero ottantacinque Andrea Lo Cicero e Carlo Festuccia, tallonatore, supera il traguardo dei cinquanta caps.
Lo Cicero, nel giro azzurro dai Mondiali del 1999, diventa l’atleta in attività ad aver indossato più volte la maglia della Nazionale: davanti a lui, con 101 caps, rimane il solo Alessandro Troncon, ritiratosi nel settembre 2007 ed attualmente assistente allenatore dell’Italia.
In panchina Mallett convoca il tallonatore Ghiraldini, il pilone Perugini – schierabile su ambo i lati della prima linea – Geldenhuys come seconda linea, il rientrante flanker PauL Derbyshire, i mediani Canavosio e Burton ed il trequarti Luke McLean.
ITALIA
15 Andrea MASI (Racing-Metro Paris, 58 caps)
14 Tommaso BENVENUTI (Benetton Treviso, 4 caps)*
13 Gonzalo CANALE (Clermont-Auvergne, 64 caps)
12 Gonzalo GARCIA (Benetton Treviso, 20 caps)
11 Mirco BERGAMASCO (Racing-Metro Paris, 79 caps)
10 Luciano ORQUERA (Brive, 20 caps)
9 Fabio SEMENZATO (Benetton Treviso, 2 caps)
8 Sergio PARISSE (Stade Francais, 75 caps) – capitano
7 Robert BARBIERI (Benetton Treviso, 12 caps)
6 Alessandro ZANNI (Benetton Treviso, 50 caps)
5 Carlo Antonio DEL FAVA (MPS Aironi, 50 caps)
4 Santiago DELLAPE’ (Racing-Metro Paris, 63 caps)
3 Martin CASTROGIOVANNI (Leicester Tigers, 74 caps)
2 Carlo FESTUCCIA (Racing-Metro Paris, 49 caps)
1 Andrea LO CICERO (Racing-Metro Paris, 84 caps)
a disposizione
16 Leonardo GHIRALDINI (Benetton Treviso, 35 caps)
17 Salvatore PERUGINI (MPS Aironi, 78 caps)
18 Quintin GELDENHUYS (MPS Aironi, 19 caps)
19 Paul DERBYSHIRE (Benetton Treviso, 8 caps)
20 Pablo CANAVOSIO (MPS Aironi, 35 caps)
21 Kristopher BURTON (Benetton Treviso, 7 caps)
22 Luke MCLEAN (Benetton Treviso, 27 caps)
*è/è stato membro dell’Accademia FIR “Ivan Francescato”

Se non ricordo male, Masi era un centro, fino a pochi anni fa, poi Mallett ha iniziato la giostra dei ruoli per lui (ed è un miracolo che non giri la testa all’aquilano): mediano di apertura, estremo ed ala; adesso lo ripropone come estremo, mah! Nel frattempo Marcato è sparito dalla geografia delle nazionali, perchè? Eppure mi pareva fosse l’unico calciatore di un certo livello che avevamo. Personalmente lo preferivo a McLean come estremo (quanto meno al McLean dei test novembrini). Anche Bortolami è uscito di scena e non mi pare che Geldenhuis, Del Fava e Dellapè siano stati impeccabili finora. Va bene il turn-over in vista della sfida decisiva con la Scozia, ultima chance per vincere una partita, ma i dubbi su talune scelte restano.
qualche dubbio ce l’ho pure io. Masi, sono sicuro, è felice di giocare con il 15 sul gobbo. Il resto ci può stare: gioca praticamente tutto il “blocco francese” della nostra nazionale. Però ti faccio io una domanda: e se alla fine avesse ragione Nick?
Ovviamente sarei felicissimo di venir smentito con una clamorosa vittoria sulla Francia. Il punto, secondo me, non è il turn-over o il lancio in prima squadra di alcuni giovani (Gori, Semenzato, Sgarbi, Benvenuti, ecc.), ma le scelte rispetto ad alcuni altri. Di Bortolami si sa che era inviso allo spogliatoio, ma continuo a chiedermi il perchè dell’accantonamento così precoce di Marcato; ed il siluramento di Robertson? e quello di Nitoglia? Proprio perchè, ahinoi, non abbiamo la profondità di scelta di squadre tipo Francia o Inghilterra siamo poi così sicuri di poter rinunciare disinvoltamente a certi giocatori?
bortolami è reduce da una stagione piuttosto negativa. Marcato è rientrato da poco da un infortunio che lo ha tenuto lontano dai campi per oltre un anno e non trova spazio a Treviso. Per Robertson vale il discorso-Marcato. Nitoglia… beh, a lui una chance la darei