Roma batte Mogliano 33 a 12. Il Trofeo Eccellenza va nella capitale

Una Futura Park Rugby Roma cinica ed abile a concretizzare le occasioni a propria disposizione si aggiudica la prima edizione del Trofeo Eccellenza, superando 33-12 il Marchiol Mogliano nella finalissima giocata questo pomeriggio al “Chersoni” di Prato e conquistando così il primo titolo federale della stagione 2010/2011.

La Futura Park ha posto le basi per il successo nella prima frazione di gioco, chiusa in vantaggio sul 6-20 dal XV della Capitale grazie alle mete di Damiani e Bernardi e da due piazzati di Myring, e nella ripresa ha consolidato il proprio vantaggio nell’ultimo quarto di gara con una meta di Lance Persico. Inutile per i provinciali trevigiani il 100% al piede dell’ala Fadalti, autore di tutti i dodici punti del Mogliano.

Prato, Stadio “Enrico Chersoni” – domenica 6 febbraio 2011

Trofeo Eccellenza, Finale

Marchiol Mogliano v Futura Park Rugby Roma 12-33

Marcatori: p.t. 8’ m. Damiani tr. Myring (0-7); 18’ cp. Fadalti (3-7); 27’ cp. Fadalti (6-7); 31’ cp. Myring (6-10); 35’ m. Bernardi tr. Myring (6-17); 43’ cp. Myring (6-20); s.t. 8’ cp. Fadalti (9-20); 11’ cp. Myring (9-23); 15’ cp. Fadalti (12-23); 21’ m. Persico L. tr Myring (12-30); 45’ cp. Myring (12-33)

Marchiol Mogliano: Candiago V. (23’ st. Guarducci); Sartoretto (23’ st. Simion), Ceccato E. (26’ pt. Benvenuti G.), Patrizio, Fadalti; Naude, Lucchese (16’ st. Lambrè); Stanfill, Candiago E., Burman; Maso, Minello (cap, 28’ st. Saviozzi); Nieuwoudt (37’ st. Ceneda), Sammons (37’ st. Pin), Meggetto (16’ st. Ceccato A.)

all. Casellato

Futura Park Rugby Roma: Bernardi S. (41’ st. Rebecchini); Del Bubba (18’ st. Scarnecchia), Pavan R. (39’ st. Vannini), Myring, Helu; Rodriguez, Leonardi N. (cap); Saccardo, Persico L., Damiani (25’-34’ pt. Vigne-Donati, 40’ st. Gentili); German, Boscolo (36’ st. Pegoretti); Rawson (36’ st. Duca G.), D’Apice (5’-6’ pt. e 23’ st. Vigne-Donati), De Gregori (37’ st Pietrosanti)

all. De Villiers

arb. Damasco (Napoli)

Cartellini: 23’ pt. giallo D’Apice (Futura Park Rugby Roma), 33’ st. giallo Helu (Futura Park Rugby Roma)

Man of the match: Helu (Futura Park Rugby Roma)

 

Sei Nazioni femminile: Italia-Irlanda 5-26

Nel primo turno del Sei Nazioni Femminile l’Italia esce sconfitta da Rovigo per 26-5 (p.t. 5-8). Ma il risultato non rispecchia l’andamento del match e non da il giusto valore alla prova della ragazze del coach Di Ginadomenico che hanno lottato su ogni pallone fino al fischio finale. Nel primo tempo le azzurre hanno messo sotto le avversarie ed al 28’ sono passate in vantaggio grazie ad una spettacolare meta di forza della seconda linea SEVERIN. Subito un calcio di punizione, però, messo in mezzo ai pali dal cecchino irlandese BRIGGS ed una meta sul finire di tempo del tre quarti ala KAWANAGH hanno portato l’irlanda ad effettuare il sorpasso. Poi tre errori sono stati pagati a caro prezzo. Con il risultato sul 11-5 (un cp al 43 del solito BRIGGS) le azzurre hanno dovuto subire due mete dal pacchetto di mischia irlandese (BOURKE e MALLOY) ed una al 76 da parte del tre quarti ala KELLY. Ottima la risposta del pubblico di Rovigo che ha riempito il “Battaglini”.

6 febbraio 2011, Stadio Mario Battaglini Rovigo – I° giornata Sei Nazioni Rugby Femminile

ITALIA vs IRLANDA 5 – 26  (p.t. 5-8)

ITALIA: Furlan, Veronese, Cioffi, Zangirolami, Pizzati (64’ Tondinelli), Schiavon, Barattin, Gaudino, Campanella (67’ Bado), Este (67’ Zublena), Pettinelli, Severin (59’ Barbin), Gai (54’ Vaghi), Peron (54’ Zanon), Cucchiella.   Allenatore: Andrea Di Giandomenico

IRLANDA: Briggs, Kawanagh (68’ Shiels), Cantwell, Rea (75’ Nolan), Kelly, Stapleton, Davis (68’ Muldoon), Neville, Malloy, Staunton (64’ O’Brien), Reilly (75’ O’Brien), Guest, Day (75’ MacManamly), Bourke (76’ Kennedy), Coghlan.   Allenatore: Peter Doyle

Marcatori: 28 Mt Severin, 34 cp Briggs; 40 Mt Kavanagh;  II° Tempo: 43 cp Briggs; 54 Mt Bourke; 68 Mt Malloy; 76 Mt Kelly.

Arbitro: Henry Joyce (CANADA)

Giudici di linea: Federica Guerzoni, Barbara Guastini

Note: Spettatori: 3000.

 

Serie B: giocati i recuperi. Ecco i risultati

Giocati alcuni recuperi dei quattro gironi della Serie B. Questi i risultati:

Campionato Serie B – Girone 1 – (Recuperi)

(Recupero del 28 novembre  2010)
ASD RUGBY LUMEZZANE – CUS GENOVA RUGBY  26 – 21  (4-1)

(Recupero del 28 novembre 2010)
ASS.POL.DIL.R. ALESSANDRIA – RUGBY ROVATO   24 – 00  (5-0)

(Recupero del 5 dicembre 2010)
ASD RUGBY VARESE – ASD RUGBY MILANO    21 – 41  (0-5)

Classifica:
Amatori Capoterra punti 51; Asr Milano punti 48; Cus Torino e Sondrio  punti 45;   Cus Genova punti 32;  Alessandria punti 30; Biella punti 26;  Rovato punti 24; Lecco punti 23; Lumezzane punti 14; Varese e Ospitaletto punti 13.

****Biella 4 (quattro) punti di penalizzazione.


Campionato Serie B – Girone 2 – (Recuperi)

(recupero del 28 novembre 2010)
ASD PESARO RUGBY – R.COLORNO SOC.COOP.DIL    11 – 18  (1-4)

(recupero del 19 dicembre 2010)
VASARI RUGBY AREZZO – U.RUGBY PRATO SESTO    24 – 20  (4-1)

Classifica:
Romagna punti 60; Unione Capitolina punti 56; Colorno punti 38; Cus Perugia punti 37; Vasari Arezzo punti 36; Cus Roma punti 33;   Unione Tirreno punti 29; Unione Sesto Prato punti 28;  Imola e Pesaro punti 22; Lions Amaranto Livorno  punti 19; Viterbo punti 15.

***Romagna e Lions Amaranto Livorno 4 (quattro) punti di penalizzazione.


Campionato Serie B – Girone 3 – (Recuperi del 19 dicembre 2010)

RUGBY MIRANO 1957 – DAK RUGBY MANTOVA  17 – 18  (1-4)
MONTEBELLUNA R. 1977 – ASD RUGBY BELLUNO   19 – 16  (4-1)
CUS PADOVA RUGBY – FULVIA TOURS R. VILLADOSE   21 – 18  (4-1)
RUGBY CASALE ASD – ASD RUGBY PAESE    24 – 29  (2-5)
ASD VILLORBA RUGBY – RUGGERS TARVISIUM   20 – 11 (4-0)
UNIONE R. BOLOGNESE – RUGBY BASSANO ASD    48 – 00  (5-0)
Classifica:
Paese punti 59; Villadose punti 47; Casale punti 45; Villorba punti 43; Cus Padova punti 41; Mantova punti 36; Ruggers Tarvisium punti 28; Mirano e  Unione Bolognese punti 25; Bassano punti 15; Belluno punti 14; Montebelluna punti 13.

*****Villadose e Mirano 4 (quattro) punti di penalizzazione.


Campionato Serie B – Girone 4 – (Recuperi)

(recupero del 28 novembre 2010)
COLLEFERRO RUGBY UFC  –  AP PARTENOPE – RUGBY   22 – 10  (4-0)

(Recupero del 23 gennaio 2011)
POINT BET RUGBY SEGNI – AUTO SONIA AVEZZANO    09 – 17  (0-4)

Classifica:
Avezzano punti 62; Frascati punti 52; Segni punti 51; Colleferro punti 45; Partenope Napoli punti 39; Gran Sasso punti 34; Neroniana Anzio e Palermo punti 33; Rieti punti 20; Benevento punti 13; Primavera punti 12; Salento Trepuzzi punti 10.

 

 

Fotogallery: Italia-Irlanda di Francesca Soli

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Con l’Irlanda ha vinto Mallett

Dal blog di Alessandro Fusco

Dopo una partita così Mallett ha ragione di essere orgoglioso dei suoi. Sono finiti i tempi in cui gli avversari segnavano mete in prima fase con facilità disarmante, così come sono finiti i tempi in cui gli Azzurri si caricavano di falli e cartellini gialli. Oggi la difesa italiana fa paura per organizzazione e per predisposizione al placcaggio. Le immagini della partita con l’Irlanda sono l’esaltazione dei guerrieri azzurri che presidiano i valichi respingendo qualsiasi invasore.

Molto merito va al nuovo componente dello staff Omar Mouneimne, piccolo sudafricano di origini libanesi dal cognome impronunciabile.

A vederlo durante la partita saltare come un matto e partecipare alle fasi del match si capisce quanta energia possa trasmettere ai giocatori durante le sedute di allenamento.

Mallett è l’uomo che esce da questo match da vincitore, al di là del risultato.

Messo sotto pressione prima del Torneo dalle voci – forse sparse ad arte – su Jacques Brunel, indicato dalla stampa come il suo futuro sostituto, e dalle dichiarazioni di Dondi che alla vigilia ha chiesto vittorie, oggi ha messo in campo un’Italia davvero competitiva.

E dopo il match lo ha sottolineato, così come ha giustamente esaltato il lavoro del suo staff.

Vederlo correre giù per le scale del Flaminio per andare a confortare il suo pupillo Gori infortunato o per dare indicazioni a viva voce al suo capitanoParisse è emblematico.

molto più passionale di quanto farebbero presupporre i suoi studi oxfordiani, il ct che in Sudafrica è un mito vivente ha risposto con orgoglio e le sue dichiarazioni prima della partita hanno chiarito la sua volontà:”Voglio vincere e voglio rimanere”, ha tuonato.

E così facendo ha rispedito al presidente Dondi la responsabilità delle future scelte.

Prima di salutare un coach di questo spessore sarà il caso di chiedersi se non sarebbe meglio fare tutto quello che chiede per metterlo in condizioni di fare il bene del rugby italiano.