Ieri avevamo riferito delle nove convocazioni “aggiuntive” fatte dalla Scozia dopo la partita con la Francia e in vista di quella con il Galles.
Oggi tocca all’Irlanda, che dopo il match del Flaminio attende domenica a Dublino la Francia.
Declan Kidney ha chiamato ben 11 giocatori che raggiungono il gruppo dai quali sceglierà i 23 per i bleus. Ecco chi sono i nuovo arrivi: Brett Wilkinson, Mick O’Driscoll, Donnacha Ryan, Stephen Ferris, Mike McCarthy, Jamie Heaslip,Nevin Spence, Johne Murphy, Denis Hurley, Andrew Trimble and Gavin Duffy.
Trimble, Ferris ed Heaslip non erano a Roma perché infortunati
Mese: febbraio 2011
Nome per nome, i re del Trofeo Eccellenza
Chiara Zucchelli per Il Romanista
La vittoria della Coppa Italia (o Trofeo Eccellenza, secondo la nuova denominazione voluta dalla Fir) è tutta loro: di un gruppo di ragazzi che, tra scherzi e battute, ha iniziato a lavorare insieme da agosto e, tra mille difficoltà, si è compattato intorno al loro allenatore mostrando, oltre al carattere e all’orgoglio, anche un rugby organizzato in cui ogni giocatore sa quello che deve fare. Non sempre la squadra – ancora – mette in pratica tutto quello che prova in allenamento, ma i risultati dimostrano che i giocatori sono sulla strada giusta. Strada che, invece, sembra non percorrere il presidente Abbondanza, grande assente anche a Prato: mentre Leonardi e compagni alzavano il trofeo, di lui si sono perse le tracce.
DE GREGORI Si sussurra che abbia parentele illustri (Al Capone) . In attesa di conferme, si può dire che in mischia chiusa è uno dei giocatori più forti che ci sono in Italia.
DUCA Vent’annieunasolagrandepassione:mangiare, mangiare, mangiare.
MARTINO Tato, uno dei re della movida romana. Lui e De Gregori, oltre che fianco a fianco in prima linea, sono inseparabili anche fuori. Batman&Robin.
PIETROSANTI La prima Coppa che vince (oltre a un campionato di Serie A) e una dedica speciale da fare tra qualche mese.
RAWSON Un uomo, un’ossessione: la mischia chiusa. Non parla d’altro, dicono.
¥IGNE DONATI Ventisette anni da compiere, ne dimostra (complice anche la non folta capigliatura) molti di più. Pilone con un spiccato (?) senso degli affari.
D’APICE Tallonatore col sogno di entrare nel mondo dello spettacolo, talento assoluto, in prova da ieri agli Aironi. Il futuro è – deve – essere suo. Al PalaEur ancora ricordano le sue performance al concerto dei Guns n’ Roses.
ALDRIDGEI suoi capelli biondi si vedono anche a 3 chilometri di distanza. In Italia da anni, sarebbe il caso di intensificare un po’ la pratica della lingua. Lui e Lance Persico sono due metà della stessa mela.
BOSCOLO Un tempo era chiamato il tronista, poi, alle conquistein discoteca, haalternatoquelleincampo.Edèdiventato un giocatore fortissimo.
GERMAN Generosissimo in campo, pare tenda ad essere un po’ parsimonioso fuori. Si attende cena offerta ai compagni per festeggiare la vittoria in Coppa.
PEGORETTI El litigador, per lui il brindisi per la vittoria do-vrebbe essere fatto con un po’ di camomilla.
DAMIANI La sua cena a base di pecora resterà nella storia, quasi come la meta in finale contro Mogliano. E’ il toro di Roiate.
EMANUELELEONARDlManolo.comeama (?) esserechiamato, è un salutista convinto. Per festeggiare potrebbe fare un’eccezione alla dieta.
PERSICO II “signor Aldridge” è una delle terze linee più forti d’Italia. Meriterebbe una possibilità in Celtic.
SACCARDO Vedi Persico per quanto riguarda l’aspetto sportivo. Per il resto, preferisce la “morosa” a Aldridge.
CICCHINELLI Un anno fa Giampiero Mazzi diceva che è su di lui che bisogna puntare per il futuro. Ha ragione.
NICOLA LEONARDI II Capitano, come il fratello, è un maniaco dell’alimentazione. Si consiglia piatto di carbonara al più presto.
VANNINI Mediano di mischia di grandi qualità, è Cerottino, per la sua attitudine a frequentare l’infermeria.
MYRING Fondamentale per la squadra. Calcia, placca e ha un’ottima visione di gioco. Tra i tanti naturalizzati in azzurro, perché lui no?
RODRlGUEZUna sorpresa. Ha conquistato compagni e addetti ai lavori. E anche le fanciulle, che lo preferiscono all’ex tronista Boscolo.
HELU Willy re di Tonga. E, quando ne ha voglia, anche del Tre Fontane.
MANOZZI II broker della squadra. Chiamatelo a qualsiasi ora del giorno e della notte, vi darà quote. Ogni tanto ce becca.
VALCASTELLI Enormi potenzialità, gli servirebbe più fortuna.
DEL BUBBA Lui, Livorno, il pesce.E anche una buona tecnica.
PAVAN Vive sempre sulle nuvole. Quando tornerà sulla terra, dovrebbe tagliarsi il codino.
SCARNECCHIA Vedi Valcastelli. E un cognome che ai romanisti piace tanto.
VARANI Spalla infortunata, sempre accanto ai compagni. Uomo squadra.
BERNARDI L’immagine del figlio Roberto, 5 mesi, con la medaglia al collo a Prato è la più bella della finale. Soprannome: il polemica. Si contende il primato con Pegoretti.
REBECCHlNlVeloceebravo.Unasorpresapertanti.Nobilinatali, i suoi, è una sorta di Papa del Tre Fontane
Un po’ yankee, un po’ paesà. Di sicuro tutto inglese
Da Tuttosport
C’è un a novità nella lista dei convocati dell’Inghilterra per la partita di sabato a Twickenham, contro l’Italia, valida per la seconda giornata del Sei Nazioni. Il ct Martin Johnson ha infatti chiamato il 23enne italo-americano Alex Corbisiero. Ha giocato contro l’Italia nel Sei Nazioni under 20 del 2008, segnando una meta. Il nonno di Corbisiero, Riccardo, è napoletano e ha lasciato l’Italia negli anni ’50 per andare a New York dove poi per anni ha gestito un ristorante. Suo figlio è nato nella Grande Mela, e prima di vestire la maglia dell’Inghilterra ha vestito quella degli Usa fino all’under 19.
Fatta la Francia anti-Irlanda
Marc Lievremont ha scelto il XV che domenica 13 febbraio scenderà in campo a Dublino contro l’Irlanda. Ecco la formazione voluta dal ct transalpino:
Domingo, Servat, Mas – Pierre, Nallet – Dusautoir (cap.), Harinordoquy, Bonnaire – Parra, Trinh-Duc – Médard, Traille, Rougerie, Huget – Poitrenaud.
In panchina : Guirado, Marconnet, Thion, Chabal, Yachvili, Clerc, Jauzion, Ducalcon
Il Rugby a 13 ha la sua Coppa Italia
Otto Squadre per l’Italia RFL posson Bastare 🙂 …Tutto lo staff dell’Italia
RFL ha passato l’inverno a costruire il ritorno del Rugby League italiano
in mesi che non fossero strettamente estivi. Siamo riusciti a mantenere la
promessa di non intralciare nessuna attività Union – dalla quale, è bene
ricordare, tutti noi proveniamo.
Alla fine però 8 coraggiose squadre hanno accettato la nostra proposta,
ovvero giocare a Rugby League in una competizione Nazionale, la nostra
prima Coppa Italia, che fa da apertura – come la vecchia FIAR XIII faceva
agli albori dei ’60 – agli impegni più corposi dell’estate. Nel momento in
cui vanno quindi ad iniziare i campionati di League più belli del mondo –
NRL in Australia/Nuova Zelanda e SuperLeague in Inghilterra e Francia –
anche in Italia si riprende con il 13.
Come sempre all’insegna del divertimento con l’ambizione di suscitare
interesse, incuriosire e diventare sempre più professionali.
La competizione verrà suddivisa in 3 gruppi: Umbria, Lazio e Sicilia. Per
ognuno si giocheranno delle eliminatorie dalle quali usciranno i finalisti
per la data del 20 Marzo, a Roma.
Le squadre coinvolte saranno:
* Gruppo UMBRIA – Etruschi Perugia e Grifoni Perugia, guidate da
Andrew Tagliavento, giocatore/allenatore dei Gladiators che a Luglio dello
scorso anno hanno vinto il campionato di Italia RFL contro i Magnifici
Firenze in luglio.
* Gruppo LAZIO – Roma Rugby 2000 e Corsari Roma. Andrea Gabrielli e il
vicepresidente dell’Italia RFL coordinano l’espansione del 13 nel Lazio
* Gruppo SICILIA – Cus Catania, Briganti Librino, Fenice Belpasso e
Catania Rugby 2009. In Sicilia soffiano sulle vele del Rugby League Massimo
Nicotra e Marco Suaria allenatori degli Spartans Catania, terzi alle finali
del 2010 e promotori di una sorta di verve tredicista della Sicilia ovale.
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