Fir e Franchigie: qualche domanda

Lo stralcio di un bell’articolo che potete leggere per intero sul blog di Alessandro Fusco. Tema la rottura improvvisa del rapporto tra Guidi e Aironi

Guidi non sarà il miglior allenatore del mondo, ma certamente è uno dei migliori – se non il migliore – tra i coach italiani cresciuti in FIR in questi anni.

Buono il rendimento della sua Nazionale A, buoni i segnali di crescita dei giocatori passati dalla sua gestione.

Certo, nessuno è perfetto, girano voci di rapporti con i giocatori gestiti in maniera approssimativa, ma non è questo il punto.

La questione vera è : come possiamo avere fiducia nella crescita del nostro rugby se la FIR manca in maniera così evidente nella gestione di quello che viene chiamato “Alto Livello” , per gestire il quale è stata creata ad hoc la carica di Responsabile dell’Alto Livello attualmente ricoperta da CarloChecchinato, beneficiato di un contratto quadriennale generosamente remunerato?

Cosa ha fatto, di cosa si è occupato Checchimato in questi mesi di Magners Celtic League?

Fotogallery: Padova s’illumina di meno. Grazie ai rugbisti!

Ieri era la giornata in cui in tutta Italia si celebrava “M’Illumino di meno”, l’evento di sensibilazzione ecologico-energetica partito qualche anno fa dalla trasmissione radiofonica Caterpillar di RadioDue. Tra le mille iniziative qualche giorno fa avevo segnalato quello che vedeva per protagoniste Petrarca Rugby, CUS Padova Rugby, Padova Rugby 555 e Valsugana Rugby Padova. I giocatori delle squadre patavine avrebbero “spinto” il bus “Donatello” abitualmente denominato “Diretto Piazze” – ovviamente con motore spento – nel tratto tra Piazza delle Erbe – fianco fontana, a Piazza dei Signori – fronte Palazzo Capitaniato: di fatto il tratto che abitualmente compie il bus per trasportare i passeggeri nel centro storico provenienti da Prato della Valle verso la Stazione. A questo link tutte le foto della serata.

Mondiali 2023: il Sudafrica ci prova

Una possibilità reale. Bernard Lapasset, il presidente dell’International Board l’ha definita così. Soggetto della frase è la candidatura del Sudafrica all’organizzazione dei Mondiali 2023. A fare da traino a Johannesburg è il torneo iridati di calcio di poco più di sei mesi fa. Il Paese si è dotato di strutture nuove e funzionali, tali da rendere più che ipotizzabile un’assegnazione di quelli rugbistici tra 12 anni. Almeno questo è quello che Lapasset ha detto alla Reuters dopo un incontro con il nuovo ministro dello sport sudafricano Fikile Mbalula. Ministro che ha garantito un appoggio del governo locale alla candidatura.
L’assegnazione verrà fatta nel 2013.  Ricordiamo che dopo i Mondiali neozelandesi di settembre-ottobre, il successivo torneo iridato si terrà in Inghilterra nel 2015 e in Giappone nel 2019. Il Sudafrica ha finora ospitato una edizione dei Mondiali, nel 1995, vincendoli.

Dahlia, la luce in fondo al tunnel. La Celtic League va in onda

Lancio d’agenzia di pochi minuti fa

L’assemblea della Lega Calcio Serie A ha accolto la proposta Chiusano per il salvataggio di Dahlia Tv a patto che anche T.I.Media accetti il piano.

Lo si apprende da una fonte vicina al dossier. Il piano Chiusano prevede il ricorso al concordato con la creazione di una bad company e una newco dove far confluire il calcio e un altro paio di voci. La proposta prevede inoltre che le entrate spettanti a T.I.Media e alla Lega Calcio subiscano una riduzione.

Il piano poggia poi su tre precondizioni. La prima che i soci svedesi di Dahlia contribuiscano con mezzi freschi al concordato, che la Lega rinunci ai crediti sui diritti Tv e sostenga il canale Tv e che T.I. Media riduca la cifra di affitto della banda. Ora con l’ok degli svedesi e della Lega manca solo quello della societa’ di Tlc per avviare il piano di salvataggio.


 

Video: Super Rugby, Hurricanes–Highlanders 9-14, gli highlights