Under 20: i risultati della XIII giornata

Il Petrarca Padova e la Mantovani Lazio continuano la marcia verso il primato in classifica. Il Padova contro la Futura Park Roma svolge con diligenza il proprio compito e grazie a 4 mete tutte trasformate centra la decima vittoria stagionale (28-10 il risultato finale). Più agevole il compito della Mantovani Lazio che a Calvisano batte i padroni di casa per 0-55. Firenze e L’Aquila sfruttano pienamente il turno casalingo. I toscani superano il Granducato Parma per 22-13 mentre L’aquila fa suo il match per 23-18. Nel pomeriggio è in programma la gara Treviso – Viadana. Risultato a seguire.


Under 20 – XI giornata – 23.01.11

Futura Park Rugby Roma v Petrarca Padova 10 – 28  (0-5)
Consiel Firenze v HBS GranDucato Parma 22 – 13  (4-0)
L’Aquila Rugby v Orved San Donà    23 – 18  (4-1)
Cammi Calvisano v Mantovani Lazio   00 – 51  (0-5)

Benetton Treviso v MPS Viadana    inizio ore 14.30
Classifica: Petrarca Padova punti 47; Mantovani Lazio punti 46; Benetton Treviso punti 39; Crociati Rfc punti 38; Viadana Rugby punti 31; Granducato Parma punti 25;  M-Three Orved San Donà Rugby punti 20; Cammi Calvisano e L’Aquila Rugby punti 11; Firenze Rugby punti 10; Futura Park Roma  punti 5.

****Firenze Rugby 4 (quattro) punti di penalizzazione.

Prossimo Turno domenica 30 gennaio 2011
San Donà – Roma;  Lazio – Treviso; Calvisano – Firenze; Granducato Parma – Crociati; Padova – L’Aquila.   Riposa: Viadana.

 

Aironi, tra “errori stupidi” e infortuni (stagione finita per Wilson)

Intervista di Leonardo Bottani per la Gazzetta di Mantova del 23 Gennaio 2011

Il tecnico degli Mps Aironi Rowland Phillips cerca di estrarre qualcosa di buono all’interno di un quadro negativo. Ma la frase è sibillina e chi deve capire, capirà: «L’unico aspetto positivo di queste due gare negative di Bath e di oggi (ieri, ndr) è che adesso ho il quadro completo delle potenzialità di ogni giocatore».

Tradotto: finora tutti hanno avuto modo di mettersi in mostra ma d’ora in poi punterò maggiormente su un gruppo mentre gli altri staranno ai margini. E’ deluso il tecnico di casa, in primo luogo per i nuovi infortuni:

«La stagione di Wilson credo che sia finita e Tebaldi sta facendo gli accertamenti. Nel primo tempo la partita è rimasta in bilico ma ci sono stati molti errori. Nella ripresa noi abbiamo continuato a sbagliare, a commettere errori stupidi, ad essere indisciplinati tanto da permettere l’avanzamento degli avversari che ci hanno puniti. L’Ulster ha sfruttato le qualità dei suoi giocatori di livello maggiore, a cominciare da Wannenburg che, giustamente, è stato eletto man of the match. Ma anche il mediano di mischia Pienaar ha fatto il suo dovere».

Secondo il tecnico della franchigia lombardo-emiliana nel secondo tempo gli irlandesi «hanno preso sempre maggiore confidenza e si sono imposti con la mischia sfruttando anche la nostra inedita terza linea. E pensare che alla fine del primo tempo eravamo fiduciosi di poter fare una buona ripresa. Invece siamo stati indisciplinati, abbiamo commesso errori stupidi che abbiamo pagato».

Infine un bilancio:«Dopo la vittoria col Biarritz non abbiamo costruito molto: se non tutti ci mettono lo spirito giusto allora è molto difficile vincere a questo livello».

Guarda avanti senza criticare più di tanto i suoi il presidente Silvano Melegari:

«Affrontare squadre di alto livello in questo periodo in Heineken è impari per noi: le motivazioni sono molto diverse e si è visto. Avevano una marcia in più. Abbiamo disputato un buon primo tempo ma poi gli irlandesi hanno accelerato e ci hanno anche massacrato dal punto di vista fisico, con diversi infortuni. Adesso rimettiamoci a lavorare per il futuro, per mantenere il livello di sviluppo della squadra che avevamo raggiunto fino a Cardiff».

 

Challenge Cup, Irlanda amara: 12 mete per affossare I Cavalieri

Riccardo Tempestini per Il Tirreno

Sconfitta con un punteggio da record, ieri sera, allo Sportsground di Galway con 3000 spettatori, per i Cavalieri Estra, contro un Connacht che ha vendicato davanti al propri tifosi il 21 a 23 subito al Lungobisenzio nella gara di andata della Amlin Cup. Troppo divario
fra il rugby irlandese e quello nostrano per sperare di ripetere quell’inattesa vittoria,
l’unica ottenuta dalle squadre italiane in questa edizione del torneo europeo contro formazioni non spagnole o rumene. In ogni caso per i Cavalieri è stata un’altra occasione per crescere contro formazioni, «che hanno un altro ritmo, dall’inizio alla fine», come ripete spesso l’allenatore Andrea De Rossi, utili per il proseguio del Super 10, dove i pratesi sono
al primo posto insieme al Rovigo.
La partita. Irlandesi subito avanti con Touhy all’9. Tre minuti dopo i Cavalieri passano
addirittura in vantaggio grazie ad una percussione di Soqeta con trasformazione di Chiesa per il 5 a 7. Ma il Connacht non ci sta e torna subito in vantaggio con la seconda meta di Touhy, trasformata per il 12 a 7, per poi salire a 15 a 7 grazie ad un penalty di Leatley. Al
22° gli irlandesi ancora in meta con azione personale dell’apertura Keatley, che trasforma
per il 22 a 7. Ed è un crescendo con McCarthy che realizza la 4° meta e con Ta-‘auso e Carr che chiudono e il primo tempo sul 43 a 7. Nella ripresa i Cavalieri entrano in campo con 4 cambi, ma la musica non cambia perché gli irlandesi non fanno sconti e macinano mete su mete in un freddo polare.
Alla fine saranno dodici le mete messe a segno dai padroni di casa. Un punteggio pesante contro I Cavalieri arrivati a Galaway senza alcuna posizione velleitaria e, soprattutto,
con la mente già al prossimo impegno di campionato col Venezia Mestre.

Gli azzurri Under 20 aprono la strada verso il Sud

Vittorio Scarpelli per La Gazzetta del Sud

Un evento molto atteso in città. Gli appassionati della palla ovale hanno già fatto partire il
countdown in vista del match Under 20 di rugby tra Galles e Italia. Un incontro che rientra
nel “Six Nations” giovanile. Il prossimo 25 febbraio, alle 19, lo stadio “San Vito” accoglierà
i mastini azzurri che affronteranno i pari età gallesi.
Sarà l’occasione per promuovere ancor di più uno sport come il rugby nel capoluogo Silano.
Cosenza vanta la presenza di due compagini nel campionato serie C: Rugby Cosenza
(candidata alla promozione in B) e Scuola Rugby. C’è da scommettere che le due folte
comitive riempiranno i posti privilegiati per l’occasione, anche se l’ingresso sarà gratuito.
L’organizzazione di questo importante evento è toccata a Rugby Pro, che ha scelto la
gratuità dell’incontro per poter permettere a tutti di avvicinarsi a una realtà che ha preso
piede maggiormente al Nord.
Nei mesi scorsi, proprio il Comitato Rugby Pro ha formalmente avanzato alla Federazione
la propria candidatura a ospitare sul territorio il ritiro della Nazionale in vista della
partecipazione ai mondiali del 2011 che si disputeranno in Nuova Zelanda. L’obiettivo principale era accogliere la Nazionale maggiore, impegnata il 18 agosto nel test match
contro il Giappone. Un progetto apprezzato dalla Fir, non al punto tuttavia di assegnare
l’evento a Cosenza. L’interessamento della Federazione è comunque testimoniato dalla possibilità data alla città dei Bruzi di ospitare la Nazionale giovanile Under 20. I futuri campioni del domani segneranno il terreno dello stadio “San Vito” in una notte speciale. Gli azzurrini esordiranno nel “Six Nations” giovanile il 4 febbraio allo Stadio “XXV Aprile” di Parma contro l’Irlanda.

Mogliano-Granducato: la fotogallery di Alfio Guarise

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