Sei Nazioni femminile: la promessa del capitano

Dall’Ufficio stampa FIR. E domani Il Grillotalpa pubblicherà una sua intervista proprio al capitano azzurro Paola Zangirolami

“Due vittorie alla quinta partecipazione dell’Italia al Sei Nazioni Femminile”.
E’ questo l’obiettivo della Nazionale Italiana di rugby femminile secondo il capitano Paola Zangirolami, protagonista della conferenza stampa organizzata da “Le Rose Rovigo Rugby” in occasione dell’esordio azzurro allo stadio “M.Battaglini” che avverrà il prossimo 6 febbraio, alle 14.30, contro l’Irlanda.
“Rispetto allo scorso anno, durante il quale siamo riuscite a conquistare una storica vittoria in Galles e a realizzare un pareggio contro la Scozia, in questa edizione puntiamo a guadagnare due successi. – ha spiegato Zangirolami – ci siamo trovate durante due raduni, uno organizzato ad ottobre, l’altro a dicembre. Siamo cosi riuscite a studiare bene sia l’attacco che la difesa. Il nucleo azzurro è lo stesso da un paio di stagioni, ma ci sono nuovi ingressi che saranno interessanti da valutare in occasione di questa competizione”

“Irlanda, Scozia e Galles sono squadre contro le quali possiamo fare bene. Proibitivo lo scontro con l’Inghilterra, punto interrogativo invece per la Francia che, in casa nostra, in questi anni, ha avuto risultati altalenanti” spiega Paola analizzando i cinque incontri che attendono le azzurre al prestigioso torneo continentale.

Il debutto avverrà quindi contro il team irlandese:“Una squadra fisicamente molto dotata, sia per ciò che riguarda la mischia che i tre quarti.  – ha rivelato il capitano – Da tenere sotto controllo il mediano di apertura, l’estremo e il numero otto”.

Le Rose Rovigo Rugby sono state il primo club dove ha militato Paola Zangirolami che con affetto e stima verso il Comitato Organizzatore dell’evento Italia vs Irlanda ha dichiarato: “Rovigo è la mia città rugbyistica. Ci tengo molto a giocare al Battaglini e sono certa che l’emozione che ci saprà dare questo stadio e il pubblico sarà davvero unica”.

Le azzurre arriveranno in città il prossimo 3 febbraio. Sosteranno un allenamento nello stesso giorno, due il successivo, mentre il sabato mattina affronteranno la rifinitura e presenzieranno, alle ore 12.00, alla conferenza di presentazione delle squadre che si terrà presso il Palazzo della Provincia, in via Celio a Rovigo.

Sono stati definiti gli arbitri dell’incontro. A dirigere la gara sarà Joyce Henry, proveniente dal Canada. Giudici di linea saranno Barbara Guastini (Prato) e Federica Guerzoni (Ferrara). Quarto e quinto uomo Stefano Rebuschi di Rovigo e Giovanni Maratini di Este. Assessor sarà Giannino Capellozza di Rovigo, Commissioner  Rossano Faccioli di Rovigo.

Giovedì 27 gennaio 2011 si terrà una serata conviviale organizzata dal Panathlon di Rovigo per promuovere la gara del Sei Nazioni Femminile che si giocherà al “Battaglini”. Saranno presenti  l’allenatore azzurro della squadra femminile Andrea Di Giandomenico e il direttore FIR dell’Alto Livello, Carlo Checchinato.

 

 

 

Crociati-Stade Francais, la fotogallery di Elena Barbini

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Trofeo Eccellenza: la finale si giocherà a Prato

La Federazione Italiana Rugby informa che la Finale del Trofeo Eccellenza, in programma domenica 6 febbraio, si disputerà presso lo Stadio “Enrico Chersoni” di Prato alle ore 15.00.

A contendersi la prima edizione del Trofeo, riservato alle formazioni del massimo campionato non impegnate nelle Coppe Europee, saranno il Marchio Mogliano e la Futura Park Rugby Roma.

Aironi: Penney ritorna alla base (i Saracens). Ma il senso dove sta?

Dall’ufficio stampa Aironi

Rodd Penney ha concluso la propria esperienza con i Montepaschi Aironi e torna ai Saracens.

Il centro neozelandese, arrivato proprio dal club londinese a metà settembre, ha contribuito al processo di crescita della franchigia collezionando 8 presenze in Magners League e 5 in Heineken Cup, partendo sempre da titolare e rimanendo in campo per tutti i 1040 minuti.

“A quasi 33 anni è il momento di pensare anche al dopo carriera. Concluderò la stagione con i Saracens poi deciderò”, spiega Penney, laureato in Comunicazione Internazionale.

“Giocare per gli Aironi è stata un’esperienza davvero memorabile – continua Penney -. Tutti i compagni di squadra, gli allenatori, il management mi hanno aiutato tantissimo sin dal momento del mio arrivo. Li ringrazio tutti, anche per aver capito le motivazioni legate al mio ritorno in Inghilterra. Nello spogliatoio ho trovato alcuni amici veri, con cui rimarrò in contatto, e in futuro tornerò senz’altro a Parma e a Viadana, dove mi sono trovato benissimo. Per mia moglie e per me è stata una grandissima esperienza. Ovviamente continuerò a seguire gli Aironi nel loro cammino in Magners League e auguro al club il meglio per il futuro”.

Penney chiude poi con un ringraziamento ai tifosi: “Giocare a rugby in Italia ti insegna cosa significa passione, un insegnamento che certamente mi porterò dietro in futuro. La passione che gli italiani hanno nel seguire il rugby è qualcosa di speciale e i tifosi degli Aironi non sono secondi a nessuno in questo. E’ stato meraviglio durante le partite sentirli sempre sostenere la squadra con i tamburi e i cori”.

Per gli Aironi è Franco Tonni a ringraziare Penney: “Abbiamo voluto rispettare la sua richiesta – spiega -, anche alla luce delle regole sui giocatori stranieri che potrebbero entrare in vigore dalla prossima stagione e che ci inducono ad andare avanti con cautela nel sottoscrivere i nuovi contratti. Ringraziamo Rodd per la sua professionalità e per la sua dedizione alla causa e ci dispiace dover rinunciare a un giocatore di sicuro affidamento”.

 

Video: Florian Fritz, la follia al potere

Come rimediare una (probabilissima) maxi-squalifica in meno di due minuti? Il giocatore del Tolosa lo può insegnare a chiunque…