Gli Award 2010: meno di una settimana alle premiazioni

Giusto per ricordare dove, come e chi votare per gli “Oscar” (io continuo a preferire la parola “sondaggione”) di Rugby Union Times, una delle anime web di “Quelli che… il rugby”.

Per votare e avere tutte le info cliccate qui

Rugby & Tv: lo spot per Cavalieri Prato-L’Aquila

Domenica, in differita, ore 16. Su RaiSport 2

 

Lo stamping di Attwood: squalifica di nove settimane

Nove settimane di squalifica per David Attwood, il seconda linea del Gloucester che oggi si è presentato a Dublino davanti al giudice sportivoper rispondere dello stamping ai danni di Petrisor Toderasc, prima linea di La Rochelle.
Il fallo era avvenuto durante la partita valida per la poule 5 dell’Amlin Challenge Cup. Toderasc ne era uscito piuttosto male: frattura di uno zigomo, alcuni denti rotti. Ancora da verificare con calma le condizioni dell’occhio. Questo il video di quanto avvenuto…

 

Eccellenza: Rovigo di corsa verso i Crociati

Paolo Romagnolo, de La Voce di Rovigo, ci racconta l’attesa per il match-clou dell’Eccellenza

Mentre Filippo Frati, coach dei Crociati dichiara di dormire “sonni tranquilli”, sicuro delle
potenzialità della sua rosa, Polla Roux sceglie il profilo “basso” in vista della sfida ai vertici che sabato, al Battaglini, opporrà ai suoi Bersaglieri l’attuale capolista del campionato di Eccellenza. Nessuna replica, il coach sudafricano pensa solo a quegli 80 minuti che potrebbero dare una svolta decisiva alla stagione della Rugby Rovigo Delta.
“Il clima nello spogliatoio è positivo – assicura il coach – Stiamo preparando al meglio l’incontro e i ragazzi sono concentrati. Già da domenica sto spiegando loro che il fatto di
giocare al Battaglini, dove non si perde da un anno, non deve farci abbassare la guardia”.

Di fronte ai Bersaglieri si presenterà una squadra che sa muovere bene l’ovale e che fa della fisicità uno dei suoi punti di forza: “Il pack emiliano è molto pesante – spiega Polla Roux – Il loro seconda linea samoano è in grado di rompere facilmente la linea, ma anche il mediano
di mischia Ireland ci metterà in difficoltà, così come le loro ali, abilissime a finalizzare il gioco. Insomma, per vincere bisognerà saper soffrire”.
Ne Milani né Van Niekerk, i due ultimi arrivati nella rosa rossoblu, dovrebbero trovare spazio nel XV titolare; più probabile un loro inserimento a match in corso. Sicuro, invece,
l’utilizzo di Zanirato col numero nove, dimostrazione chiara di come il coach dei Bersaglieri voglia sfruttare al meglio le potenzialità di Basson schierandolo come estremo. “Giocheremo cercando di sfruttare i nostri punti di forza – anticipa Polla Roux – Punteremo innanzitutto
sulla nostra difesa, attualmente la migliore del campionato, e cercheremo di capitalizzare al meglio la conquista dell’ovale in touche, cercando magari di rubarne qualcuna agli avversari”.
I buoni propositi non mancano in viale Alfieri. Ma come ha fatto chiaramente intendere Polla Roux, le parole ora hanno un peso del tutto relativo. Ad emettere la sentenza sarà solo il campo. Nel frattempo la società rossoblu ha fatto sapere che sabato, in occasione
del match contro i Crociati, sarà ricavato un momento per ricordare l’ex presidente Ercole Ponzetti, scomparso domenica scorsa.

Dafydd Jones appende le scarpette al chiodo

Da Rugbymercato.it

Il trentunenne terza linea gallese Dafydd Jones (48 caps) ha annunciato il suo ritiro dal rugby giocato in seguito all’infortunio rimediato nel novembre 2009 contro la Nuova Zelanda, da cui il giocatore degli Scarlets non ha mai recuperato, nonostante il ricorso due diversi interventi chirurgici alla spalla sinistra. Oltre un anno di stop non è infatti bastato per ritrovare forza nel braccio, in seguito alla lesione dei nervi, da qui la durissima decisione di abbandonare, una volta avuto la conferma da parte dei medici che non sarebbe più tornato a giocatore a rugby.

Prodotto del vivaio dell’Aberaeron, Jones ha debuttato nella prima squadra di Llanelli il 14 febbraio 1997 contro Leeds, diventando subito un giocatore fondamentale prima per il club dell’Ovest e poi per gli Scarlets, giocando in tutto 201 gare e segnando 24 mete. Considerato uno dei migliori blindside flanker di sempre, ha quindi esordito con il Galles il 9 novembre 2002 contro le Fiji, arrivando a totalizzare ben 48 partite internazionali (due le mete all’attivo), la partecipazione alla World Cup del 2003 e la vittoria del Grande Slam nel 2005.

Gli Scarlets hanno comunque annunciato di non voler abbandonare un giocatore che rappresenta una sorta di bandiera, per cui nei prossimi sei mesi gli verrà trovato un ruolo all’interno della struttura, al fine di costruirgli una carriera anche al di fuori del rugby giocato. A lui spetterà probabilmente il ruolo di assistente nell’Academy, lavorando per lo sviluppo del rugby all’interno dell’area geografica rappresentata della squadra, fungendo da esempio per i giocatori più giovani e intrattenendo anche relazioni con gli sponsor.