Parma pronta per gli Dei dello Stade

La Gazzetta di Parma, la firma è di Caterina Zanirato

Manca pochissimo e, a Moletolo, arriveranno Sergio Parisse, Mauro Bergamasco e gli altri campioni dello Stade Francais Paris per affrontare i Crociati Parma nella Challenge cup. E per presentare uno dei match più importanti che si svolgeranno in città, la società di rugby gialloblù è stata ospitata dal museo Glauco Lombardi: un modo per sottolineare il legame che lega Parma alla Francia, attraverso Napoleone e Maria Luigia. Le due squadre si affronteranno domenica, alle 15, allo stadio XXV aprile. E l’attenzione su questo match è altissima. Non solo per l’arrivo a Parma di una squadra blasonata e ricca di campioni, ma anche per verificare la forma dei Crociati, che dopo questa sfida dovranno ritornare agli impegni di campionato lottando per riconquistare il primo posto in classifica, perso a Rovigo l’8 gennaio scorso. «Il morale degli atleti è alto, faremo sicuramente del nostro meglio per giocare una partita perfetta – assicura l’allenatore, Filippo Frati -. Contro il Bucarest abbiamo vinto e non si trattava di una vittoria scontata, anzi. Cercheremo di dare il massimo, per quanto lo Stade Francais sia una squadra fortissima. E lasceremo il campo senza rimpianti». Un invito a tutti i tifosi dei Crociati, a tutti gli amanti del rugby e dello sport in genere, a sedersi in tribuna domenica prossima lo vuole fare Salvatore Sau, direttore sportivo dei Crociati, insieme al presidente del comitato regionale rugby, Mario Spotti, e il presidente della Rugby Parma, Bernardo Borri. Con una piccola punta di polemica: «Invitiamo la stampa a seguire un po’ di più il rugby. Soprattutto per eventi di tale portata che coinvolgeranno gli atleti e l’intera città – afferma Borri -. Si tratta di un match importante anche per il legame che Parma ha sempre nutrito con la Francia: spero di vedere molti cittadini allo stadio». «Non sarà una partita facile, ma tutti i risultati sono possibili» aggiunge Spotti. Il legame tra Parma e la Francia è stato sottolineato anche dalla direttrice del museo Glauco Lombardi, Francesca Sandrini: «Il museo vuole legare il proprio nome con l’importante evento sportivo che si svolgerà a Moletolo – spiega -. E’ un’opportunità perché questo museo, ricco di fascino e rappresentativo della storia di Parma, possa essere riconosciuto anche da un pubblico nuovo, non abituato a questi itinerari. Se la Francia è molto presente a Parma lo dobbiamo a Maria Luigia, che trasferì usi, costumi e piatti tipici nel Ducato». In prima fila alla presentazione della partita di domenica anche l’assessore alla sicurezza del Comune di Parma, Fabio Fecci, particolarmente legato alla sua Noceto, e l’assessore allo sport del Comune di Noceto, Giuseppe Pellegrini. «Lo Stade Francais è in grado di portare allo stadio 8 Ornila tifosi – spiega Fecci -. Mi auguro che Parma risponda con altrettanto entusiasmo. E mi auguro che la squadra giochi al meglio, per poter ribaltare il pesante risultato ottenuto all’andata, a Parigi. Sono felice che nei Crociati abbiano trovato spazio tantissimi ragazzi provenienti dal vivaio parmigiano. E, come sempre, insisto nel promuovere i valori veicolati dal rugby, uno sport educativo e formativo, dove si rispettano le regole e l’avversario». Sostegno all’iniziativa anche da parte del Coni, con il suo presidente Gianni Barbieri: «In città il rugby coinvolge molti giovani. Che mi auguro di vedere allo stadio domenica».*

One thought on “Parma pronta per gli Dei dello Stade”

  1. As Bergamasco is injured I doubt he would waste his time coming just for the trip. Parisse is needed to be fit and ready for Italy, so there is no need to risk him in this match where Stade have already qualified top of the group!

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