Da Il Gazzettino di Treviso, la firma è quella di Ivan Malfatto
FemiCz Rovigo ufficialmente campione d’inverno. Non c’è stato bisogno di risolvere il giallo sull’arrivo a pari punti con il Prato per decretarlo. Ieri nel posticipo della nona giornata
i Cavalieri hanno battuto “solo” 32-17 L’Aquila. Conquistando sì i 5 punti necessari a raggiungere i Bersaglieri in vetta al campionato d’Eccellenza con 32 punti. Ma restando
molto lontano dal +45 di scarto necessario per superarli nella classifica avulsa. Che sia come dicono i comunicati della Fir (differenza punti), che sia come dice l’articolo 30 del
regolamento sportivo sempre della Fir (scontri diretti), Rovigo è davanti a Prato e può festeggiare. Più del platonico titolo, però, importa il modo in cui i rossoblu l’hanno conquistato. Lo rivendica legittimante il tecnico Polla Roux: «Nei tre scontri diretti con Prato, Petrarca e Crociati, attuali rivali per la corsa ai play-off, oltre ad aver vinto siamo sempre riusciti a tener fuori dal campo, dal gioco, dalla partita i rivali. Quindi forse non è
vero che sono stati il Prato, il Petrarca e i Crociati a giocare male contro di noi, ma il Rovigo a giocare bene contro di loro. A trovare il modo di neutralizzarli tatticamente alzando il ritmo di gioco e la pressione, tenendoli lontano dal pallone, rubando una fetta di conquista in touche. In particolare sul ritmo avevamo studiato le contromisure con il preparatore atletico Giorgio Da Lozzo e hanno funzionato».
Roux dunque oltre al primo posto in classifica ha trovato la chiave per mettere in difficoltà le probabili rivali per il titolo. Una bella arma in vista dei play-off. Bisogna vedere se
rimarrà tale nel girone di ritorno. Quando le tre big saranno affrontate in trasferta e contro di loro non ci sarà più l’effetto “Battaglini” (in tutto il 2010 solo una gara persa, con
Venezia lo scorso campionato). Nessun guaio serio intanto per Lubian, Boccalon, Persico e soprattutto Van Niekerk, infortunatisi contro i Crociati. Oggi si alleneranno regolarmente con gli altri.
