Italrugby e FIR, questione (anche) di palle

Con l’ingresso di Adidas dalla porta principale del rugby azzurro si spalancano per le nostre nazionali orizzonti di comunicazione finora sconosciuti dalle nostre parti. Dovremo però aspettare metà settembre per vedere i primi scorci di questi nuovi panorami.
Intanto accontentiamoci del pallone nuovo, perché Adidas firma anche quello. Che ne pensate?

 

6 pensieri riguardo “Italrugby e FIR, questione (anche) di palle”

  1. ORPO! vuoi dire che anche la fir avrà un link shop che non venda 2 t-shirt o la maglia originale (nel senso che è una di quelle non usate in partita) a 300 euro, ma magari un po’ di roba comprabile ed usabile da chiunque come tutte le altre al mondo!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! veramente un gran passo in avanti, ci voleva adidas, in federazione non ci era arrivato nessuno, eh?!

  2. Speriamo venga bandito il pallone mitre dal campionato italiano, uno dei peggiori palloni mai visti su un campo da rugby, e non parlo del fattore estetico ma dal punto di vista del materiale. Chiedete ai giocatori oppure chiedete a chi usa il mitre in campionato e altri palloni nelle coppe europee

    1. beh non è proprio malaccio però è diverso da tutti gli altri, certo gilbert è di un altro pianeta e anche adidas non è male..

Lascia un commento

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.