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Trofeo Eccellenza: L’Aquila-Roma (9-23), il racconto di Alessandro Fusco

La Futura Park Rugby Roma centra il primo obiettivo stagionale. Vincendo a L’Aquila 23-9 conquista il primo posto nel girone e raggiunge la finale del 6 febbraio (la FIR renderà nota la sede lunedì ma il buon senso indicherebbe la Toscana) dove affronterà i veneti del Mogliano. La Roma ha dominato il girone che comprendeva abruzzesi e Lazio vincendo sul campo tutte le partite ma un errore nella compilazione della lista gara nel match di andata con L’Aquila aveva provocato sconfitta a tavolino e penalizzazione per un totale di -9 punti.

Per questo l’ultimo scontro nel capoluogo abruzzese imponeva un risultato con almeno sette punti di scarto puntualmente arrivato, ma con quanta fatica!

Basti pensare che all’80′ lo score è fermo sul 9-11 per i romani, risultato che qualifica L’Aquila.

La squadra di Daniel de Villiers, squalificato per due settimane a causa delle proteste nel derby con la Lazio, si scrolla di dosso la pressione e l’ansia dovuta all’obbligo del risultato  che ne ha condizionato il primo tempo solo nel recupero.

Al 42′ del secondo tempo è il pilone Nicolas De Gregori, in forma splendida già nelle ultime uscite, a marcare la meta della sicurezza che con la trasformazione di Rodriguez fissa il 9-18.

Poi al 48′ Lance Persico corona una partita perfetta con la meta del definitivo 9-23 che respinge i tentativi di rimonta aquilani e lancia la RugbyRoma verso la finale della seconda competizione nazionale.

Il primo tempo vede una Roma che gioca con sulle spalle il peso della responsabilità su un campo reso difficile dal gelo e dalla neve.

Lo stato psicologico incide sul rendimento e il match vive in grande equilibrio.

Al 20′ i neroverdi di casa sono in vantaggio 9-6 grazie a tre punizioni trasformate da Paolucci cui risponde Rodriguez dalla piazzola.

Passano 2′ minuti ed è Emanuele Leonardi, schierato nell’insolito ruolo di n.8, a rompere lo score con una bella meta che fissa il 9-11 all’halftime.

L’episodio sembra dare la scossa ai bianconeri che nella ripresa prendono il comando delle operazioni.

La rimessa laterale va a corrente alternata ma la mischia, anche grazie all’ingresso di Rawson, torna a dominare come fa regolarmente dall’inizio della stagione.

Le strutture di gioco vengono sviluppate con convinzione e continuità ma sbattono contro una difesa solida e organizzata, “la migliore incontrata finora” dirà Jaco Stoumann al termine.

La pressione sui playmaker romani comincia a calare grazie al lavoro degli avanti nell’area del breackdown, Nicola Leonardi rileva Vannini che si sposta a centro, il gioco si dipana con maggiore scioltezza ma il fortino abruzzese resiste.

Fino al recupero, quando l’epilogo già descritto scalda i cuori bianconeri e regala alla Rugby Roma la prima finale dal 2000, anno dell’ultimo trionfo quando proprio L’Aquila cedette all’ultimo atto del Flaminio lo scudetto.

Per Daniel de Villiers e i suoi uomini non c’è tempo per festeggiare.

Sabato prossimo il calendario del campionato porterà al Tre Fontane iCrociati per un match decisivo per i play-off, mentre il 6 febbraio ci sarà da giocare la finale con il Mogliano, guadagnata nonostante tutto.

Per quella data potrebbe essere di nuovo in campo anche Tommaso D’Apice, ieri operato in artroscopia al ginocchio per ripulirlo da alcuni frammenti.

Trofeo Eccellenza – Girone B – VI giornata

(tra parentesi i punti conquistati in classifica)

L’Aquila Rugby v Futura Park Rugby Roma 9-23 (0-4)

Classifica finale: Futura Park Rugby Roma* punti 8; L’Aquila Rugby e Mantovani Lazio 7

*Futura Park Rugby Roma penalizzata di quattro punti


L’Aquila, Stadio “Tommaso Fattori” – sabato 22 gennaio

Trofeo Eccellenza, Girone B – VI giornata

L’Aquila Rugby 1936 v Futura Park Rugby Roma: 9-23 (3-6)

Marcatori: p.t. 15’ cp Rodriguez (0-3); 17’ cp Paolucci (3-3); 34’ cp Rodriguez (3-6); s.t. 9’ cp Paolucci (6-6); 20’ cp Paolucci (9-6); 22′ m. Leonardi E. (9-11); 42′ m. De Gregori tr Rodriguez (9-18); 48′ meta Persico L. (9-23)

L’Aquila Rugby 1936: Paolucci; Di Massimo, Lorenzetti, Giampietri, Cecchetti (24’ st Pezzopane); Crichton, Hostiè; Cialone, Zaffiri (cap), Calcagno; Vaggi (75′ Di Cicco), Nicolli; Lombardi, Subrizi (19 st Fagnani), Massafra.

all. Di Marco

Futura Park Rugby Roma: Bernardi S.; Scarnecchia (5’ st Leonardi N.), Pavan R., Myring (cap), Del Bubba; Rodriguez, Vannini; Leonardi E., Persico L. , Damiani; German, Boscolo; Pietrosanti (1’ st Rawson), Vigne-Donati, De Gregori

all. De Villiers

arb. Mitrea (Treviso)

g.d.l. Radetich (Napoli), Fioretti ( Napoli)

ammoniti: 22’ Damiani, 41′ Giampietri

man of the match: Riccardo Lorenzetti (L’Aquila).

note: spettatori 200 circa, giornata fredda e nuvolosa.

calciatori: Rodriguez (cp 2/3 tr 1/3), Paolucci (3/5)

Oggi a Parma i Crociati ricevono gli Dei di Parigi

Paolo Mulazzi per SportParma

Lasciate da parte il risultato: sarà quel che sarà. Lo sport è spettacolo e partecipazione. Domenica alle 15 al XXV Aprile di Moletolo va in scena Crociati Rfc – Stade Français. E’ un’occasione ghiotta per vedere all’opera “la crème du rugby”, una squadra che “gioca” e vuole far divertire, e che veste “bizzarro”. E’ prevista anche la presenza, seppur partendo dalla panchina, del capitano azzurro Sergio Parisse: per qualcuno basterebbe già questo.
E’ una lotta impari ma gli addetti ai lavori si aspettano uno scatto di orgoglio e di identità da non far mancare a chi rappresenta i colori di Parma e provincia che va a misurarsi al cospetto dei Golia francesi e far sentire loro vicinanza e sostegno.
E’ l’ultima apparizione stagionale in Challenge Cup per i gialloblu, lo Stade proverà ad arrivare fino in fondo, che vogliono congedarsi dal proprio pubblico cercando con tutte le loro forze di uscire a testa alta dal campo; il che vuol dire con onore non solo dal punto di vista morale ma anche di risultato.
Michael Cheika si affida agli stessi “Espoir” messi in campo all’andata tra cui l’apertura Plisson appena convocato con la nazionale U20 per il 6 Nazioni di categoria coadiuvati dai mostri sacri Rabadan, Haskell, Palmer e Southwell.
Frati deve purtroppo rinunciare ai centimetri e ai chili di Kolo’ofai la cui rottura dello zigomo lo terrà fuori per un paio di mesi, per “fortuna” c’è il 6 Nazioni come cuscinetto, e dà nuovamente fiducia ad En Naour autore di una bella prova contro i romeni.

Crociati Rfc: Trevisan; Fa’atau, Damiani, En Naour, Woodman; Iannone, Ireland; Mandelli, Orlandi, Delnevo; Minari, Sigg; Coletti, Giazzon, Lovotti.
Stade Français: Southwell; Valancon, Bousses, Rodriguez, Camara; Plisson, Oelschig; Briatte, Haskell, Rabadan; Palmer, Marchois; Gerber, Bonfils, Slimani.

 

Fotogallery: le immagini di Petrarca-Brive

Gli scatti sono quelli della sempre bravissima Francesca Olivetti. Qui trovate tutti gli altri

Trofeo Eccellenza: L’Aquila-Roma, la fotogallery di Francesco Colantoni

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