Inizia a prendere corpo la rosa tecnica delle Zebre, nuova franchigia federale che sostituirà gli Aironi in Celtic League e in Heineken Cup. Al momento l’organico non può considerarsi del tutto ufficiale, ma stando alle voci che circolano in rete e intorno al mondo della palla ovale si può cominciare a fare un primo punto della situazione, in attesa dei comunicati ufficiali della Federazione.
Certamente saranno agli ordini di Cristian Gajan e Alessandro Troncon i piloni Falvio Tripodi (in arrivo dai Crociati), l’argentino Luciano Leibson e l’irlandese Dave Ryan. Dai Crociati arriva anche uno dei due tallonatori: Andrea Manici. Ha detto sì anche Davide Giazzon in arrivo da Rovigo e da poco entrato nel giro della Nazionale maggiore.
Tra le seconde linee troviamo Marco Bortolami che sarebbe uscito allo scoperto
confermando di essere pronto a vestire di zebrato dalle pagine di Twitter. Assieme
a lui i due giovani Filippo Cazzola (22enne in arrivo da Prato) e Michael Van Vuren,
23enne sudafricano. In terza linea spazio a Filippo Cristiano, capitano dell’Italia Emergenti alla Nations Cup e Emiliamo Caffini, anche lui in arrivo dai Crociati. Con loro anche Nicola Belardo che lascia i Cavalieri Prato.
In mediana Troncon punta su Tito Tebaldi, giocatore che ha fatto un’importante esperienza nel campionato celtico con gli Aironi, Michele Martinelli e Alessandro Chillon, in arrivo dal Petrarca Padova e già visto in Celtic League con la maglia di Treviso.
Fra i trequarti l’unica certezza è Alberto Benettin, 22 anni centro/estremo, ancora
senza proprietario invece la maglia numero 10.
Presto dovrebbe diventare un giocatore delle Zebre a tutti gli effetti anche Gonzalo
Padrò (seconda o terza linea) e Gonzaolo Garcia (centro). Si lavora anche sul giovane
David Odiete (ala/estremo di 19 anni), cresciuto nel Rugby Reggio. Oltre a Odiete ci sono poi altri giovani seguiti dalla Federazione che potrebbero presto diventare parte dell’organico zebrato.
Infine ci sono parecchi ex Aironi ancora in attesa di conoscere il proprio futuro. Mentre Alberto De Marchi e Giulio Toniolatti potrebbero passare al Treviso. Pronti a lasciare l’Italia Furno (che ha detto sì al Narbonne), Biagi (Bristol), Romano (Saracens), Del Fava (Newcastle), Staibano (London Wasps), Masi (vicino al Lione).
Categoria: Zebre
Zebre al “Challenge Armand Vaquerin” a inizio agosto: se la giocheranno contro Saints e Aurillac
Le Zebre nella prima decade di agosto prenderanno parte al classico torneo estivo francese, il “Challenge Armand Vaquerin”. Affronteranno l’Aurillac e i Saints. Il programma completo.
Lacaune : Vendredi 3 AOUT
16h00 – ALBI / BEZIERS
18h00 – CASTRES / GLASGOW
Camarès : Dimanche 5 AOUT
16h – AIX / AUCH
18h – PARMA ZEBRE / AURILLAC
Saint-Affrique : Jeudi 9 AOUT
18h00 – AURILLAC / AUCH
20h00 – CASTRES / HARLEQUINS
Millau : Vendredi 10 AOUT
18h00 – ALBI / AIX
20h00 – NORTHAMPTON / PARMA ZEBRE
Zebre, nuovi arrivi in prima linea: Leibson e – forse – Festuccia
Mercato delle Zebre ancora in fermento, visto che la squadra è ancora da completare. A Parma, in prima linea, dovrebbe arrivare il pilone argentino Luciano Leibson, 23enne del San Luis e già nei Pumitas. Con lui forse anche Carlo Festuccia, un approdo un po’ a sorpresa visto che da tempo si dà per certo lo sbarco dell’azzurro alle Fiamme Oro.
Due arrivi (quasi) ufficiali per le Zebre: Marco Bortolami e Nicola Belardo
Parlare di ufficialità è forzato, ma le cose sono fatte: Marco Bortolami e Nicola Belardo la prossima stagione giocheranno nella franchigia federeale in Pro12 e Heineken Cup. Il seconda linea ex Aironi la scorsa settimana è stato operato alla spalla sinistra, lussata in Argentina. Per lui stop di circa quattro mesi.
Nicola Belardo sbarca a Parma in arrivo dai Cavalieri Prato. Una pattuglia davvero numerosa quella in arrivo dal club toscano.
Troncon presenta le sue Zebre
Daniele Piervincenzi per Polis Quotidiano
“Non ci ho pensato un attimo”, ammette Troncon “Jacques, (Brunel ndr) mi ha chiesto di scegliere fra diverse opzioni e io ho scelto le Zebre. E lo rifarei”. (…)
“Sarà durissima, nessuno sostiene il contrario, ma il progetto è bello e coraggioso. Non capisco questo clima di sfiducia, noi siamo consapevoli delle difficoltà cui andiamo incontro
e tante ne abbiamo già affrontate ma stiamo lavorando con dedizione e ottimismo per far
crescere i nostri migliori talenti”.
A quanto ne sappiamo, però, le Zebre non hanno ancora una squadra.
“La squadra c’è, ad oggi possiamo contare su 38 giocatori, e da altri 2 aspettiamo una risposta a breve. E tutti i ragazzi che hanno accettato questa sfida lo hanno fatto con entusiasmo e non certo perché siamo dei Paperoni. Lo stesso Van Vuren, di cui tanto si è parlato, era felicissimo di passare alle Zebre, giocare in Celtic non è un’occasione che capita spesso”.
(…) “Questo dovranno dimostrarlo sul campo, secondo il mio giudizio sono all’altezza delle
aspettative. Ma io ho idee tutte mie sul campionato italiano”.
Quali?
“Non sono uno di quelli che spara a zero sull’Eccellenza. Per come la vedo io è un
campionato che sta formando tanti giovani promettenti. Lo dimostrano i risultati della nazionale emergenti, reduce dall’Irti Nations Cup con due vittorie su Portogallo e Russia,
e una sconfìtta di misura contro i romeni padroni di casa”.
“(…). Non è stata fatta alcuna pressione ai giocatori e ci siamo rivolti solo a quelli in scadenza di contratto o che avevano clausole liberatorie. Tutto il resto sono chiacchiere”.
(…) si punta sugli italiani, ma ci saranno anche giocatori stranieri?
“Pochissimi, 3 o 4, di cui due in prima linea: il pilone Ryan dalla Lazio e un ragazzo italoargentino. Nessuno nei ruoli chiave, in mediana abbiamo tutti italiani. Complessivamente è un gruppo di giovani affiancati da qualche giocatore più esperto. Ma non chiedetemi i nomi, la prossima settimana presenteremo la squadra”.
(…) Quali saranno i numeri 9? AI momento conosciamo solo il nome di Tebaldi.
“Oltre a Tito arriveranno Martinelli dalle Fiamme Oro e Alberto Chillon da Padova.
Tutti e tre hanno grandi doti, ma tutti e tre devono affinarle se vogliono diventare giocatori di livello internazionale”. (…)

