Saranno presentati ufficialmente questo fine settimana a Ferrara, i calendari 2012 del Cus Ferrara Rugby. Il plurale è d’obbligo dato che saranno due le produzioni: una per la TXT maschile militante in serie B ed una per la Ciemme femminile, matricola nella serie A in rosa.
“Facce da Rugby” è il calendario nel quale le Velenose – così sono conosciute le ragazze del Cus Ferrara – metteranno in mostra tutta la loro femminilità, come contraltare di un gioco che, a detta di tanti, di femminile ha assai poco. E “Facce da rugby” invece mostrerà chiaramente il contrario…
“Veramente falso!” è invece il titolo del calendario maschile nel quale i ragazzi della TXT hanno voluto fare il verso a colleghi ben più affermati, immortalati sulle pagine di calendari famosi. La presentazione sabato alle 19 in Piazza Duomo, dove – presenti i modelli – una giuria femminile eleggerà la foto “più” dell’anno. Vernice senza tirar tardi visto il match importantissimo della domenica a Mantova.
Categoria: Varie
Il Museo del Rugby fa 700!
Ricevo e pubblico
Con la consegna avvenuta venerdì scorso della maglia Campione d’Italia Under 18 2010-2011 dell’Amatori Parma, il Museo del Rugby ha raggiunto il traguardo delle 700 maglie, evento che sarà celebrato domani nella sede del museo (Corso Filippo Turati, 121, Colleferro, ore 19.30) alla presenza diGiancarlo Dondi, presidente della Federazione Italiana Rugby.
La maglia a righe blu-celeste è stata consegnata da Marco De Rossi, allenatore della formazione parmense che ha guidato lo scorso 12 giugno il XV dell’Amatori alla conquista dello scudetto Under 18 contro i pari età del Rugby Viadana.
“Un evento nell’evento” assicura il curatore del Museo Corrado Mattoccia che però non intende svelare fino a domani l’altra novità in serbo per la serata: “Abbiamo creato il museo un po’ per gioco e un po’ per la vanità che contraddistingue tutti i rugbysti, oggi il museo racconta la storia mondiale degli ultimi 50 Anni; il fatto che Dondi venga a visitarlo ci inorgoglisce per il lavoro fatto ma sopratutto rappresenta un riconoscimento ufficiale a tutti coloro che seppur sconosciuti al grande pubblico, hanno contribuito a scrivere la storia di questo meraviglioso sport”.
Un Ambrogino d’Oro con la palla ovale: Milano onora Marco Colombaioni
Gli Ambrogini d’Oro sono la massima onoreficenza concessa dalla città meneghina ai suoi cittadini che si sono in qualche modo contraddistinti. Quest’anno ci sarà anche un rugbista che si è immolato per salvare le vite di tre ragazzini.
Il comunicato della Stella Rossa Rugby Milano.
Il 7 dicembre, Milano tributerà un Ambrogino d’Oro a Marco “Cocone” Colombaioni, il giovane volontario e giocatore della Stella Rossa Rugby Milano che ha sacrificato eroicamente la sua vita per salvare tre giovani ragazzi kenioti in visita in Italia per il Ravenna Festival.
Marco è stato un artista e un volontario della onlus Amani, attiva in Africa (Senegal e Kenya).
Ha partecipato a progetti di reinserimento dei bambini di strada e, nel carcere Beccaria, alle iniziative dell’associazione “Libera”. Ha dedicato attenzione e prodotto documentari sul centro di identificazione ed espulsione di Lampedusa. Con la sua associazione sportiva ha inoltre organizzato numerose attività per l’inclusione e l’integrazione nel rugby e non solo.
La Stella Rossa Rugby Milano e la Uisp Milano salutano con piacere la scelta di attribuire questo riconoscimento ad un grande cittadino di Milano e del mondo.
Francia, Inghilterra e Sudafrica, dove i club pensano a una nuova coppa. Forse.
La voce parte dal Guardian ed è stata subito ripresa e rilanciata in Francia. In effetti il piatto è invitante: alcuni club francesi, britannici e sudafricani starebbero pensando alla creazione di una nuova competizione per club. Non vengono fatti ovviamente nomi, ma a spingere queste squadre verso questa scelta sarebbero motivi economici: partecipare a una coppa che ti crei da solo ti consente di metterti in tasca più soldi di quelli che ti passa la ERC per l’Heineken Cup, per esempio.
Questi i rumors. Di fumo ce n’è abbastanza, ma l’arrosto?
E venne il tempo dell’autoflagellazione pubblica: scusate
Il Grillotalpa chiede scusa. Questa mattina ho pubblicato un post che si “appoggiava” ad un errore di traduzione. Post rimosso, scuse pubbliche. Ringrazio i lettori che mi hanno segnalato il tutto. Lo so, succede nelle migliori famiglie perciò figuriamoci qui, ma io vado a seppellirmi lo stesso.
