Arrestato Pietrosanti (ex azzurro e L’Aquila Rugby): picchiava la moglie

Maltrattava la moglie, anche davanti ai figli ed è stato arrestato al termine dell’ennesima lite in famiglia. Lui è Francesco Pietrosanti, 49 anni, oggi proprietario di un locale ad Avezzano, ma ieri ex giocatore dell’Aquila rugby e della nazionale azzurra (25 presenze). Ora Pietrosanti è rinchiuso nel carcere di Avezzano, in attesa di essere ascoltato dal gip nell’udienza di convalida. È accusato di maltrattamenti in famiglia e minacce.

Rugby e film, un cineforum ovale a Monza

Ricevo e pubblico

alla ClubHouse del Rugby MONZA, programmazione marzo 2012.
Tre film sulla palla ovale come … “Insegnamento di vita!”

Martedì 13 marzo “Forever strong”       – ore 21:00
Martedì 20 marzo “Le fils à Jo”               – ore 21:00 … in lingua francese!
Martedì 27 marzo “I cinghiali di Portici” – ore 21:00

Tutte le proiezioni sono gratuite – La consumazione al bar è gradita

Un pilone di Livorno in sostegno a Lomu: “Ho offerto a Jonah un mio rene”

Le condizioni di Jonah Lomu tengono con il fiato sospeso tutta la Nuova Zelanda e gli appassionati di rugby di ogni diove. Le notizie sono poche, pochissime: attorno all’entorurage dell’ex stella degli All Blacks è stato stretto un muro di gomma dal quale non filtra quasi nulla. Si sa solo che Lomu è di nuovo ricoverato e che per usare un eufemismo non se la passa per nulla bene.
La sempre bravissima Stefania Mattana, la curatrice della rubrica Uenuku, mi ha segnalato una notizia di una decina di giorni fa, ma che era sfuggita qui in italia. Ed è strano, perché ci riguarda direttamente: un nostro connazionale ha infatti si è infatti messo a disposizione di Lomu per un eventuale trapianto di rene. Come ben sapete Jonah necessita di un nuovo trapianto dopo che il rene ricevuto nel 2004 ha smesso di funzionare.

Ma chi è il nome del potenziale donatore? Si chiama Fabio Falleni, giocatore (pilone) della seconda squadra del Rugby Livorno 1931. Questa mattina l’ho contattato direttamente e mi ha confermato tutto: “Sì, è una cosa che sento dentro di me e che voglio fare, non sto scherzando”.
Poi spiega: “Ho scritto sulla pagina Facebook di Lomu e ad alcuni media neozelandesi. Sono stato contattato dallo staff di Jonah e poi da sua moglie (che fa da manager all’ex giocatore, ndr). Ora sono in attesa di notizie. Io mi sto preparando all’eventualità di andare in Nuova Zelanda”.

La lezione di Nitoglia a Milan e Juventus

da La Tribuna di Treviso

Dopo pochi minuti di Scarlets-Benetton (RaboDirect Pro 12, il massimo del rugby di club
d’Europa), giovedì scorso, il trevigiano Ludovico Nitoglia si è trascinato oltre la linea di meta con il pallone in mano. L’arbitro Penné ha avuto il dubbio che il giocatore non avesse schiacciato il pallone a terra, condizione indispensabile per convalidare il punto: ha consultato via auricolare il «superarbitro» in saletta tivù, che una volta rivista l’immagine alla moviola ha dato il placet. Tempo impiegato: trenta secondi, non di più. E qualcuno
vorrebbe venire a dirci che una partita di calcio non può essere interrotta per trenta secondi per verificare se un pallone come quello di Muntari in Milan-Juve dell’altra sera ha o non ha sorpassato la linea di porta?(…)
La «prova televisiva immediata» esiste nel rugby, ma anche nel tennis (l’occhio di falco, o challenge, chiamato dai giocatori) e pure nel basket (l’instant replay a cui si affidano gli arbitri al tavolo in caso di dubbi). Solo il calcio, il calcio dei parrucconi, insiste con questo scandalo che durante una partita un arbitro non può decidere su un episodio dubbio sulla base di un’immagine tivù.(..)

Gareth Thomas nudo, per gettarsi in mischia contro il cancro

Gareth Thomas dalla pagina Twitter ufficiale ha fatto sapere che oggi si è sottoposto al suo primo servizio fotografico completamente senza veli per una capagna di sensibilizzazione contro il cancro alla prostata. Foto che vedremo presto per una buona causa.
Quella sotto invece si riferisce all’ultima edizione del “Big Brother” per VIP trasmesso in Inghilterra…