Italia U20, inizia l’avventura iridata

Prende il via domani da Rovigo l’ultimo raduno dell’Italia U20 di Andrea Cavinato prima dell’avventura iridata che vedrà i ventisei Azzurrini impegnati dal 10 al 26 giugno davanti al pubblico italiano nel Junior World Championship “Italy 2011”, rassegna iridata di categoria che si disputa per la prima volta in Italia.

Leso e compagni si raduneranno domani alle ore 12.00 presso l’Hotel Capital, lavorando presso gli impianti della Femi-CZ Rovigo sino al 2 giugno, con una tappa il 31 maggio alle ore 18.00 al “XXV Aprile” di Parma per un ultimo test di verifica contro l’Under 20 degli Aironi.

L’Italia tornerà poi a radunarsi sempre a Rovigo il 6 giugno in preparazione all’esordio iridato del 10 giugno al “Monigo” di Treviso contro la Nuova Zelanda.

Questi i ventisei Azzurrini convocati per i Mondiali U20 “Italy 2011”:

Piloni sinistri

Nicola QUAGLIO (Femi-CZ Rovigo)*

Alessandro FURIA (Petrarca Padova)*

Tallonatori

Andrea LUPETTI (Estra I Cavalieri Prato)*

Giovanni MAISTRI (Cammi Calvisano)*

Piloni destri

Riccardo CAGNA (MPS Viadana)

Piermaria LESO (Petrarca Padova)* – capitano

Seconde linee

Marco FUSER (Benetton Treviso)*

Marco GEROSA (BancaMonteParma Crociati)*

Alfio MAMMANA (Amatori Catania)*

Flanker/n.8

Andrea BALSEMIN (HBS GranDucato Parma)*

Jacopo BOCCHI (Benetton Treviso)*

Ruben RICCIOLI (Mantovani Lazio)*

Giacomo BRANCOLI (Livorno Rugby)*

Edoardo GHIRALDINI (Petrarca Padova)*

Mediani di mischia

Vittorio CALLORI DI VIGNALE (Estra I Cavalieri Prato)*

Guglielmo PALAZZANI (Cammi Calvisano)

Mediani d’apertura

Saverio BRUNI (Mantovani Lazio)

Luca MORISI (Rugby Grande Milano)*

Centri/Ali/Estremi

Tommaso CASTELLO (Banco di San Giorgio Cus Genova)

Augusto COSULICH (Benetton Treviso)*

Marco GENNARI (BancaMonteParma Crociati)

Francesco MENON (Consiel Firenze 1931)*

Alex MORSELLINO (Petrarca Padova)*

Michele VISENTIN (Benetton Treviso)*

Utility backs

Giovanni ALBERGHINI (HBS GranDucato Parma)*

Guido CALABRESE (Gladiatori Sanniti)*

*è/è stato membro dell’Accademia FIR “Ivan Francescato”

Intervista ad Andrea Cavinato, tra speranze Mondiali, frecciate alle franchigie e una grossa novità in Serie A…

Intervista che ho realizzato per le pagine dedicate al rugby del sito di Radio R101…

Andrea Cavinato ha da poco diramato le convocazioni dei 26 azzurri che andranno a giocarsi il Mondiale U20 dal prossimo 10 di giugno (in Veneto). Ma con noi parla anche del futuro di alcuni dei giovani con cui sta lavorando (“quattro o cinque di loro almeno saranno nella rosa del mondiale inglese del 2015”), del cambio di padrone della nazionale più importante, dei rapporti con le franchigie (“devono rendersi conto che l’intero movimento italiano sta lavorando per loro. Le parole di Munari non mi sono piaciute”). Parla dell’Eccellenza, della quale da un giudizio positivo e soprattutto rivela una notizia importantissima per il nostro movimento: dall’anno prossimo la presenza di una squadra delle accademie in Serie A è ormai un fatto concreto (“al 90%”).

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Italia U20, i convocati per lo stage pre-Mondiali

Dall’ufficio stampa FIR

Andrea Cavinato, responsabile tecnico della Nazionale Italiana U20, ha convocato trentotto giocatori per il raduno in programma presso il Centro di Preparazione Olimpica di Tirrenia dal 18 al 22 aprile.

Il raduno presso la struttura che ospita l’Accademia federale “Ivan Francescato” rappresenta la prima tappa di avvicinamento per gli Azzurrini al Junior World Championship che li vedrà protagonisti sui campi del Monigo di Treviso, del Plebiscito di Padova e del Battaglini di Rovigo nel prossimo mese di giugno (10-26 giugno, finale iridata il 26 al Plebiscito di Padova).

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Dei trentotto convocati per il raduno pre-mondiale, solo ventisei staccheranno il biglietto per disputare la più prestigiosa rassegna iridata del panorama internazionale giovanile che, per la prima volta nella propria storia, verrà disputata in Italia dal 10 al 26 giugno.

Una rosa tanto ampia in preparazione al Mondiale – spiega il tecnico degli Azzurrini Andrea Cavinato – è l’indicatore di come la squadra sia cresciuta nel corso degli ultimi mesi. Il Sei Nazioni ci ha visto progredire gara dopo gara, sino alla vittoria con la Scozia, adesso iniziamo a preparare l’appuntamento chiave della nostra stagione: è chiaro che abbiamo già le idee chiare su sedici-diciotto elementi che andranno a far parte della lista dei convocati per i Mondiali, ma tutti i giocatori convocati per questo raduno sono in lizza per conquistare un posto in rosa. Giovedì 22, a conclusione del raduno, disputeremo una partita tra probabili e possibili in cui ad ognuno verrà data l’opportunità di mettersi in mostra e staccare il biglietto per la rassegna iridata che ci vedrà impegnati davanti al nostro pubblico. Inoltre, per un impegno lungo e faticoso come il Mondiale, è importante che anche chi resterà fuori dai ventisei convocati sia in grado di farsi trovare pronto in caso si rendesse necessario andare ad integrare la squadra a competizione in corso: abbiamo una buona profondità nei vari reparti e questo è un valore aggiunto fondamentale in chiave Junior World Championship”.

Questi i convocati per il raduno di Tirrenia:

GLI AZZURRINI

Giovanni ALBERGHINI (HBS GranDucato Parma)*

Andrea BALSEMIN (HBS GranDucato Parma)*

Cesare BERTON (Petrarca Padova)*

Jacopo BOCCHI (Benetton Treviso)*

Giacomo BRANCOLI (Livorno Rugby)

Saverio BRUNI (Mantovani Lazio)

Riccardo CAGNA (MPS Viadana)
*

Guido CALABRESE (Gladiatori Sanniti)*

Vittorio CALLORI DI VIGNALE (Estra I Cavalieri Prato)*

Mattia CARRETTA (HBS GranDucato Parma)

Tommaso CASTELLO (Banco di San Giorgio Cus Genova)

Pietro CECCARELLI (Mantovani Lazio)

Cristian CERIONI (MPS Viadana)

Federico CONFORTI (Petrarca Padova)*

Augusto COSULICH (Benetton Treviso)*

Matteo DELL’ACQUA (Rugby Grande Milano)*

Timi ENODEH (BancaMonteParma Crociati)*

Lorenzo FAVARO (Ruggers Tarvisium)

Alessandro FURIA (Petrarca Padova)*

Marco FUSER (Benetton Treviso)*

Marco GENNARI (BancaMonteParma Crociati)

Edoardo GHIRALDINI (Petrarca Padova)*

Amar KUDIN (Benetton Treviso)

Piermaria LESO (Petrarca Padova)* – capitano

Andrea LUPETTI (Estra I Cavalieri Prato)*

Giovanni MAISTRI (Cammi Calvisano)*

Alfio MAMMANA (Amatori Catania)*

Francesco MENON (Consiel Firenze 1931)*

Luca MORISI (Rugby Grande Milano)*

Alex MORSELLINO (Petrarca Padova)*

Guglielmo PALAZZANI (Cammi Calvisano)

Nicola QUAGLIO (Femi-CZ Rovigo)*

Ruben RICCIOLI (Mantovani Lazio)*

Edoardo RUFFOLO (BancaMonteParma Crociati)

Leonardo SARTO (Petrarca Padova)*

Alessandro TARTAGLIA (Mantovani Lazio)*

Michele VISENTIN (Benetton Treviso)*

Guglielmo ZANINI (Benetton Treviso)*

*è/è stato membro dell’Accademia FIR “Ivan Francescato”

non considerati per infortunio: Maurizio ALUIGI (Cammi Calvisano), Matteo APPIANI (Cammi Calvisano)*, Marco FERRINI (Livorno Rugby)*, Filippo GEROSA (Crociati Parma)*, Alvise FARAON (Benetton Treviso)*

Italia U20, tutti i dolori e tutte le speranze

Ivan Malfatto per Il Gazzettino

I numeri spiegano tutto meglio delle parole. «Nel Sei Nazioni di categoria – inizia Andrea Cavinato – la media di gioco effettivo a partita è stata di 40′ contro i 22′ del campionato italiano under 20. Le azioni sono durate 1’20” contro 20″. Con simili premesse per l’Italia è stato già un successo costruire 37 azioni durate oltre 3′ in tutto il torneo».
Il tecnico dell’Italia under 20 sta redigendo la relazione per il consiglio federale (venerdì e
sabato a Bologna) sul Sei Nazioni azzurro e i numeri li sa a memoria. Il documento servirà da base a lui, Franco Pavan (ds), Giovanni Sanguin (preparatore atletico) e il resto dello
staff per preparare la Coppa del Mondo che si disputerà dal 10 al 26 giugno in Veneto. La presentazione della manifestazione avverrà mercoledì alle 11,30 a Treviso nella sede di Unindustria.
Si sa già che l’Italia stabilirà il raduno a Rovigo, dove giocherà probabilmente 4 partite
su 5, tranne l’esordio con gli Ali Blacks a Treviso. Si sa già anche l’obiettivo degli azzurrini,
la salvezza. Dal gruppo A delle migliori 12 l’ultima retrocede nel B (dove l’Italia era l’anno scorso). La vittoria 9-7 in casa degli scozzesi nel turno finale del Sei Nazioni fa bene sperare. Scozia, Tonga e Figi, sono le tre squadre sulle quali i “Cavinato boys” dovranno fare la corsa.
«Saremmo presuntosi a parlare di un obiettivo diverso dalla salvezza – conferma il tecnico –
Ma centrarlo non sarà facile. Per riuscirci dovremo avere tutti i migliori disponibili, in
piena forma e tutto dovrà girare alla perfezione. Dovremo dare sostanza nelle nostre prestazioni e confermare la crescita avvenuta nel corso del Sei Nazioni». Perché qui sono ancora i numeri impietosi a parlare. «Su 37 giocatori utilizzati nel torneo – continua Cavinato – solo Nicola Quaglio (Rovigo) e Giovanni Alberghini (GranDucato) hanno
sporadiche apparizioni in Eccellenza. Altri sei azzurrini giocano fra Al e A2, gli altri 29
solo nel campionato under 20. Molti avversari, invece, hanno stabili esperienze nei propri
campionati o in Heineken Cup. Il Sei Nazioni ha fatto capire ai ragazzi cos’è il livello internazionale.
Dopo una partenza dura con l’Irlanda (9-28), dove siamo andati fuori giri per mantenere
ritmo e qualità, abbiamo pagato caro con l’Inghilterra (3-74). E’ stato faticoso ricostruirci,
ma con il Galles (15-46) sono migliorati tattica e sostegno, con la Francia (3-25) abbiamo ritrovato la fisicità e la capacità di aggredire l’avversario che ci hanno permesso di
conquistare l’unica vittoria in Scozia». Alla quale si aggrappano le speranze azzurre di fare
bene anche al Mondiale.

Italia U20 corsara in Scozia: gli azzurrini vincono 9-7

Tre calci piazzati di Gennari ed una prestazione di sostanza consentono all’Italia U20 di Andrea Cavinato di chiudere con una vittoria esterna l’RBS 6 Nazioni di categoria: a Stirling, antica capitale scozzese, gli Azzurrini superano per 7-9 i giovani Highlanders, ribaltando il 7-0 iniziale a favore della squadra di casa.

Decisivo il piazzato messo a segno dall’ala dei BancaMonteParma Crociati nell’ultimo quarto di gara, dopo che l’Italia aveva risposto con efficacia ad una serie di azioni offensive scozzesi.

“Volevamo finire questo Torneo con una vittoria e ci siamo riusciti – ha detto a fine gara Cavinato – e credo sia un valore aggiunto importante aver centrato la vittoria nell’ultima partita, segno che la squadra è cresciuta nel corso del Torneo. Adesso godiamoci questa vittoria ma rimaniamo concentrati perché a giugno ci aspettano i Mondiali U20 in Veneto e, in occasione della rassegna iridata, dovremo confermare i progressi di questo Sei Nazioni”.