Dopo Nemani Nadolo, trasferitosi ad Exeter, e Alex Tulou, approdato a Montpellier, un altro giocatore lascia il Bourgoin. Si tratta dell’estremo Sylver Tian (30 anni, 1,80 x 85), originario della Costa d’Avorio, che ha firmato un contratto con l’Agen fino al termine della stagione. Il Bourgoin, sempre più ultimo nella classifica del Top14, sembra ormai rassegnato alla retrocessione in Pro D2 e sta rilasciando i suoi migliori giocatori.
Categoria: Top 14
Francia: si delinea la corsa ai play-off
Da Rugby 1823
Sembra ormai racchiusa a otto squadre la corsa per i playoff, dopo la diciassettesima giornata del Top 14. In vetta vincono tutte le migliori a eccezione di Racing Métro e Montpellier, battute nelle sfide dirette con Clermont e Tolosa. Ma, soprattutto, cadono Stade Français e il Perpignan (nonostante tre mete a due segnate) e vedono le prime allontanarsi inesorabilmente. Buone notizie per Parisse.
In ottica Sei Nazioni, però, l’interesse si concentra sulle prove degli azzurri impegnati in questo ultimo turno di campionato prima della manifestazione europea. E i segnali sono incoraggianti, anche se capitan Parisse arriva in Italia con una mano infortunata (ma è esclusa la frattura).
Protagonista della vittoria del Clermont nel ricco anticipo di mercoledì, infatti, è stato Gonzalo Canale (80′ per lui)che ha aperto le danze con una bella meta dopo un’azione di qualità dei trequarti e finalizzata con grinta dal centro azzurro. Sconfitti, ma anche loro protagonisti, gli italiani del Racing. Mirco Bergamasco (80′) è ormai un calciatore affidabile e ha portato a casa sei punti per i parigini, pur perdendo un importante ovale nel primo tempo che avrebbe potuto diventare una meta che riapriva il match. Titolari anche Andrea Lo Cicero (80′) e Santiago Dellapé (46′) anche se la prova di quest’ultimo è stata macchiata da un cartellino giallo per una accesa discussione con Pierre.
Giornata no, invece, per Sergio Parisse che vede il suo Stade crollare in casa del Castres, vede i primi allontanarsi inesorabilmente, con la zona playoff ora a sei punti e, titolare e capitano, esce dal campo al 52′, quando il match era ancora apertissimo, per un infortunio alla mano. Le visite in serata, però, hanno escluso fratture o complicazioni.
Top 14 – Diciassettesima giornata
Clermont – Racing Métro 31-15
Biarritz – Perpignan 23-21
Brive – Bayonne 18-26
Tolone – La Rochelle 12-9
Agen – Bourgoin 23-9
Castres – Stade Français 34-12
Tolosa – Montpellier 29-9
Top 14 – Classifica
Tolosa 56; Racing Métro, Clermont 49; Biarritz 48; Montpellier 47; Castres 46: Tolone 45; Bayonne 44; Stade Français 40; Perpignan 36; Agen 28; La Rochelle 27; Brive 26; Bourgoin 5
Top 14: acque agitate contro federazione e Bourgoin
Qualche giorno fa avevamo raccontato dei 5 punti di penalizzazione inferti al Bourgoin per le sue difficoltà economiche. In molti avevano sottolineato come si trattasse di una pena mite, addirittura nulla contro il paventato fallimento e conseguente retrocessione immediata in D2. Come volevasi dimostrare: la dirigenza dell’Agen ha chiesto alla federazione di Parigi di intervenire per sanare quello che definiscono uno scandalo. Detto in soldoni: il Bourgoin deve fallire subito. L’articolo pubblicato su rugbyrama.fr
Comme annoncé lundi dans Midi Olympique, Agen contre attaque. Le club a fait parvenir un communiqué de presse dans lequel il dénonce la décision de la DNACG concernant le retrait de points à Bourgoin et attend un signe de la part de la LNR pour mettre fin à ce “véritable scandale”.
Dès samedi, dans les vestiaires d’Aguilera où ils venaient d’encaisser 65 points, les dirigeants agenais avaient fait savoir leur colère concernant le retrait de cinq points prononcé à l’encontre de Bourgoin quelques jours avant. “Un véritable scandale que nous ne pouvons laisser passer”,déclarent conjointement le président Alain Tingaud et le vice-président Daniel Dubroca dans un long communiqué paru ce mardi. “Il est aisé d’imaginer la motivation des joueurs berjalliens face au Stade Rochelais alors que leur Président venait de leur exprimer juste avant le match sa décision de ne pas faire appel de cette sanction et de préparer son projet de descente en ProD2 … Quelle crédibilité pourra-t-on donner aux prochaines rencontres impliquant le CSBJ alors même que le club aura libéré plusieurs de ses joueurs et ne parlons pas de l’équité sportive par rapport aux rencontres de début de saison ?”.
Le SUALG, qui parle d’une “situation scandaleuse qui dure depuis trop longtemps”, pointe également du doigt le fait que plusieurs équipes ont été engagées en Top 14 ces dernières années alors que leurs situations financières n’étaient pas garanties. Et s’indigne que, dans le même temps, il lui ait été demandé “de faire de gros efforts parmi lesquels la limitation de sa masse salariale en cette année d’accession en Top 14 Orange”. “Sans remettre en cause le travail de la DNACG, qui possède une compétence d’analyse des comptes financiers des clubs, il est évident que le rugby professionnel doit disposer d’un moyen de contrôle de l’équité sportive et ceci même avant le démarrage des championnats”, insiste le club lot-et-garonnais, qui a fourni deux propositions à la LNR lundi et dont le président s’est longuement entretenu avec Pierre-Yves Revol par téléphone hier.
Retirer les points gagnés contre Bourgoin
Parlant “d’opacité” et de “règles d’un autre âge”, le SUALG souhaite d’abord “que la DNACG publie un rapport sur les résultats et les comptes prévisionnels de tous les clubs pour le 30 mai de chaque saison. En fonction des éléments fournis dans ce rapport et avant le 15 juin, l’Assemblée Générale de la ligue souveraine décide des clubs à inscrire dans les deux championnats”. Agen s’en remet ensuite à l’UCPR, le syndicat des Clubs Professionnel de Rugby et à son Président, pour “soutenir et mettre à l’ordre du jour de sa prochaine réunion l’examen de cette proposition visant à préserver l’équité du rugby professionnel en France et la crédibilité du Top 14 Orange.”
La deuxième proposition consiste à rétablir alors l’équité sportive de la saison 2010-2011, que les Agenais estiment bafouée. Comment ? Par la “neutralisation des points du CSBJ depuis le début de la saison”. Cela aurait pour incidence de laisser la place de premier relégable à… la Rochelle. “Quand une situation est exceptionnelle il faut avoir le courage de prendre des décisions exceptionnelles”, reprennent Tingaud et Dubroca dans leur communiqué, qu’ils terminent par une menace : “Si notre demande de neutralisation des points du CSBJ n’était pas prise en compte, comme nous ne pouvons pas retirer le SUA-LG de ce championnat faussé, nous nous réservons le droit de mener d’autres actions ou de prendre d’autres initiatives, car nous ne pouvons absolument pas cautionner cette situation inacceptable.” A Aguilera samedi, Daniel Dubroca avait dit que les Agenais étaient “marron” dans cette histoire. Ils ont vu rouge et ne veulent plus être “les rois des c…”, comme ils disent.
Francia: lo Stade Français riprende la corsa
Da Rugby 1823
Una vittoria che cancella una prima parte di stagione spesso deludente e un successo che rilancia prepotentemente il XV di Sergio Parisse nella corsa ai playoff del massimo campionato francese. Il sedicesimo turno di Top 14 vede infatti lo Stade Français abbattere senza perdono un Tolosa che non prova neanche a giocarsela. Tolosa che resta, comunque, in vetta.
I parigini si impongono con un larghissimo 31-3 che dipinge perfettamente la superiorità dei padroni di casa contro un Tolosa irriconoscibile e bruttissimo. Tre mete a zero, che valgono il bonus, nonostante dieci minuti in inferiorità numerica con Arias al 18′, Bastareaud al 51′ e Haskell al 71′ a scavare il solco profondo. Per lo Stade Français 80′ da capitano per Sergio Parisse, autore di un’ottima prova.
Se Tolosa piange non ridono le dirette concorrenti. Il Montpellier si fa fermare in casa dal Perpignan di Jacques Brunel sul 12 pari, mentre cade a Brive il Clermont, nonostante i campioni in carica marchino tre mete contro le due dei padroni di casa. Nei piani alti perdono anche Castres, sconfitto a casa del Bayonne che avvicina così la zona playoff, e il Tolone, sconfitto di misura dal Racing Metrò, che così scavalca il Montpellier e sale in seconda posizione. Il XV di Pierre Berbizier si impone 15-12 in una guerra al piede dove Wisniewski e Frans Steyn hanno la meglio di Jonny Wilkinson, con ben sei drop andati a segno da una parte e dall’altra. Per gli azzurri parigini, 80′ per Andrea Lo Cicero e Mirco Bergamasco, mentre Carlo Festuccia entra dalla panchina e gioca 16′.
Sale in quarta posizione il Biarritz, che demolisce l’Agen umiliandolo sotto il peso di dieci mete. Dieci mete che sanciscono il crollo degli ospiti in zona retrocessione, viste le concomitanti vittorie di La Rochelle e del Brive che escono così dalla zona calda della classifica.
Top 14 – Sedicesimo turno
Brive – Clermont 29-22
Montpellier – Perpignan 12-12
Biarritz – Agen 65-22
Bayonne – Castres 25-22
Bourgoin – La Rochelle 14-44
Stade Français – Tolosa 31-3
Racing Métro – Tolone 15-12
Top 14 – Classifica
Tolosa 51; Racing Metrò 49; Montpellier 47; Clermont, Biarritz 44; Castres, Tolone 41; Bayonne, Stade Français 40; Perpignan 35; Brive, La Rochelle 26; Agen 24; Bourgoin 5
Diventare soci di Parisse…
Cento soci per lo Stade Français. Il club parigino di Parisse e Mirco Bergamasco – Mauro, in realtà, che Mirco da quest’anno gioca al Racing, l’altra squadra di Parigi, ndr... – (che starebbe pensando anche all’acquisto di Castrogiovanni) si è aperto ai tifosi e ha raccolto già un centinaio di adesioni. Un fenomeno in espansione nel rugby francese dove già Biarritz e Perpignan hanno aperto il capitale azionario sul modello calcistico di Real Madrid e Barcellona. Ma i soci dello Stade non avranno potere decisionale (solo il 2% delle quote sono messe in gioco). I privilegi saranno altri, come la visita guidata allo Stade de France, accompagnati dai giocatori
