A Zac va di stralusso: salterà solo il primo turno di Super Rugby

Dell’incredibile show di Zac Guildford alle Isole Cook – ubriaco, nudo, risse, avances sessuali e altro – ho detto qualche settimana fa.
La NZRU però non ci è andata pesante: al giocatore dei Crusaders e degli All Blacks è stata comminata una squalifica di un mese. Non potrà scendere in campo per 4 partite, ma tre sono “amichevoli” di preparazione al Super Rugby.
Zac dovrà anche prendere parte a un programma di sostegno per superare i problemi con l’alcol. E speriamo che questa volta ne esca del tutto, anche ad Auckland la pazienza potrebbe finire.

700mila dollari in meno per i Crusaders

Un terremoto, oltre ai costi in vite umane, ha anche dei costi economici enormi. Costi che possono colpire anche a distanza di tempo ed avere effetti duraturi. Il sisma che ha colpito Christchurch in Nuova Zelanda lo scorso febbraio ha causato la morte di oltre 200 persone e danni enormi. Tra questi ultimi vanno inscritti anche i quasi 700mila dollari persi dai Crusaders nel 2011. Lo stadio della franchigia di Dan Carter e Richie McCaw è diventato inutilizzabile – e ancora lo sarà per lungo tempo. La cosa ha avuto un effetto profondamente negativo sul bilancio del club. La squadra ha girovagato fino a Londra ed è giunta in finale di Super Rugby, battuta dai Reds.
Il prossimo torneo (e forse qualcosa in più) i Crusaders lo giocheranno al Rugby League Park.

Video: cosa c’è dietro il calendario “delle” Bulls

Warm-up neozelandese da Super Rugby

Annunciate le amichevoli delle franchigie neozelandesi in vista del massimo torneo per club dell’emisfero sud. Eccole.

New Zealand pre-season fixtures:

February 3

Rebels v Chiefs – Skilled Stadium
Crusaders v Highlanders – Rugby Park Greymouth

February 4

Blues v Hurricanes – Whangarei

February 11

Highlanders v Chiefs – Queenstown
Hurricanes v Crusaders – Mangatainoka

February 17

Blues v Highlanders – TBC
Rebels v Crusaders – TBC
Chiefs v Hurricanes – Taupo

Matfield, un piede in campo e uno in panchina

Continua a giocare ma inizia a mettere il piede anche nell’altra pantofola, quella dello staff tecnico. Perché Victor Matfield non è un giocatore qualsiasi.
Ha appena annunciato l’addio alla nazionale sudafricana dopo 110 caps (la seconda linea con il maggior numero di presenze nella storia degli springboks) e ha appena dato dei “robotizzati” a molti suoi colleghi, pigliandoci anche.
Dal Super Rugby 2012 entrerà a far parte dello staff tecnico della franchigia di Pretoria dove peraltro continuerà a giocare. Un ruolo al momento limitato, ma scommettiamo che è solo l’inizio?