Lo Cicero al Giro, tra Unicef e chirurghi

Andrea Lo Cicero è a Milano per l’ultima tappa del Giro d’Italia. Niente bici, ma fa da testimonial per l’Unicef. Qui e’ stato “pizzicato” dal collega Federico Meda al quale ha detto che deve essere operato al gomito, motivo per il quale ieri non era nel gruppo del Racing Metro poi sconfitto dal Tolone per il barrage del Top 14. La foto è stata scattata dallo stesso Meda.

Il Gran Sasso sogna la Serie A e non dimentica la solidarietà

Ricevo e pubblico

L’Edilfrair Gran Sasso domenica al “Fattori” sognando la A
Dopo la sconfitta di misura dell’andata contro il Colorno i ragazzi di Rotilio proveranno a ribaltare il risultato in una sfida che si preannuncia fino all’ultimo secondo.

Domenica 27 maggio la Gran Sasso proverà a scrivere una pagina storica del rugby aquilano. Al “Tommaso Fattori”, l’Edilfrair Gran Sasso incontrerà il Colorno, nella finale di ritorno valevole per l’accesso alla Serie A. L’andata, domenica scorsa, ha visto una vittoria di misura da parte degli emiliani per 27 a 23, con una bella rimonta (ben 14 punti) negli ultimi dieci minuti da parte dei ragazzi del coach Rotilio.
C’è grande attesa dunque tra i tifosi per questi ultimi fondamentali ottanta minuti di campionato. Ci sono tutte le condizioni affinché questa sia la partita dell’anno: “Ci auguriamo che in tanti vengano a sostenere la squadra” si auspica la Presidente Loredana Micheli “giocare al Fattori è per noi sempre un motivo di orgoglio, soprattutto al termine di un campionato bellissimo che comunque ci ha visto vincitori”.
Alle ore 13 la finalissima sarà anticipata da un’altra finale, quella della Coppa CAL Under 23, tra la Gran Sasso (che ha vinto entrambe le fasi del torneo) e i pari età del Frascati: “Abbiamo avuto quest’anno due squadre ai vertici delle classifiche delle rispettive categorie” afferma fieramente Loredana Micheli.
Una grande giornata di rugby quella di domenica, che vedrà al Fattori anche la partnership della Gran Sasso con Action Aid, la ONG impegnata da anni nella lotta alle cause della povertà e dell’esclusione sociale, che sarà presente allo stadio con un proprio stand informativo.
Fischio di inizio alle ore 15.30, dirigerà l’incontro il Sig. Damasco.

Presente anche uno stand di ActionAid.

Solidarietà all’Emilia terremotata è comprare del Parmigiano

Il rugby non c’entra, ma io ve lo segnalo. Da SportReggio

Come anticipato qualche giorno fa, SportReggio si è attivato per la raccolta di ordini nella provincia reggiana e non solo, per aiutare gli amici del Caseificio Sant’Angelo – Azienda Agricola Caretti , una delle più colpite nella filiera produttiva del Parmigiano Reggiano dal terremoto del 20 Maggio. Per il momento, i ragazzi del caseificio hanno la necessità di vendere le forme che sono riusciti a tirare fuori dall’immane casino, passateci il termine, che il terremoto ha causato nel magazzino di stagionatura. Si tratta di formaggio stagionato 18 mesi, poi nelle prossime settimane vedremo come procedere con quello di stagionature superiori.

Ecco i prezzi di vendita dati dai ragazzi del caseificio:

– Forma Intera crepata (c.a. 38-40kg) : € 10,00/kg
– Ottavino (c.a. 4-5 kg), sottovuoto: € 12,00/kg
– Pezzi da 1kg, sottovuoto: € 13,00/kg.

Ricordiamo che ogni forma, prima di essere messa in vendita, viene controllata, ripulita e non esce dal caseificio senza essere giudicata dal servizio veterinario, che ogni giorno presidia le operazioni di svuotamento del magazzino. Le forme, naturalmente, sono crepate o danneggiate, ma il prodotto è di prima qualità, e risponde a tutti gli standard qualitiativi imposti dal consorzio. Quello che vi proponiamo è un aiuto nei confronti del caseificio, che strutturalmente ha subito molti danni, e un impegno “dall’Emilia per l’Emilia” per aiutare i lavoratori a continuare la loro attività.

Perciò, anche se i prezzi possono sembrare non troppo concorrenziali data la situazione creatasi, ciò che chiediamo ai nostri lettori è una forma di solidarietà verso chi ha subito ingenti danni economici e per ripartire ha bisogno anche di noi.

Potete inviare i vostri ordini all’indirizzo mail redazione@sportreggio.it , specificando quantità e formati: questa prima tranche di ordinativi verrà raccolta entro il giorno 3 Giugno 2012.

Un po’ di touch rugby solidale a Silea: voi ci sarete?

Tuttineri al Beccaria con l’ASR Milano. Un film per farli diventare “All Bec”

Paolo Foschini per Il Corriere della Sera Milano

L’episodio risale a due anni e mezzo fa, ma era sempre rimasto chiuso dentro i ricordi di chi lo aveva vissuto: cinque rugbisti della nazionale più forte del mondo, la Nuova Zelanda degli All Blacks, e un gruppo di ragazzi detenuti ai Beccaria. Quei cinque erano stati invitati a fare la loro «Haka dance» di guerrieri maori dentro il carcere minorile di Milano e a scambiare qualche azione di gioco con la giovane squadra che già da qualche tempo, là dentro, era
stata messa insieme dai volontari dell’A.S. Rugby Milano. La cosa straordinaria, se riuscite a immaginarla, è che quando i due gruppi si trovarono in campo l’uno di fronte all’altro furono proprio questi ultimi — ragazzini da scippo, facce da gatti e vita affamata negli occhi — a guardare i campioni con aria di sfida per dir loro: «Non avete paura a giocare con noi?». Ci mise qualche secondo, in verità, il pilone degli ll Biacks a rispondere con un sorriso: «No». La storia è solo un piccolo tassello delio struggente documentario intitolato con azzeccata ironia All Bec – Il senso di una meta: cortometraggio di Giorgio Terruzzi, Susanna Nasti, Marco Pastonesi e Davide Artusi che racconta quattro anni di
esperienza sportiva con i ragazzi del Beccaria. Il rugby come educazione alla vita. Con appuntamento ai campionato che, ogni volta, inizia fuori.