Martedì il grande Jonah Lomu sarà a a Milano, ospite di Rugby Grande Milano. Tappa che si trova all’interno del Road Show con protagonista il campione neozelandese per la campagna “Friend for Japan” che si coronerà nel test match di Cesena del prossimo 13 agosto tra Italia e Giappone. Una chiacchierata informale per un incontro organizzato per l’occasione. “Tackle the Job”. Per raccontare ai giovani talenti meneghini cosa significa vivere, di rugby o col rugby. Placca il lavoro. Giusto il lavoro. Visto che a placcare il gigante neozelandese ci hanno provato in tanti, tantissimi senza grandi risultati. E pochi ci proveranno stavolta.
A seguire un’aperitivo, un’occasione per festeggiare in Grande la splendida stagione che ha portato RGM al quarto posto, nella sua prima stagione in serie A.
Categoria: Società e Solidarietà
L’Aquila si stringe attorno al ricordo di Ciccio Sebastiani
Marianna Galeota su Il Capoluogo racconta così il primo Memorial intitolato a Lorenzo “Ciccio” Sebastiani, svoltosi ieri a L’Aquila
Erano in tantissimi, oggi pomeriggio, al Tommaso Fattori per il primo Memorial intitolato a Lorenzo Sebastiani, il giovane rugbista vittima del terremoto del 6 aprile. La città dell’Aquila, ancora una volta, ha dimostrato di avere, oltre ad una storica passione per la palla ovale, anche un grande cuore. All’incirca un migliaio gli spettatori sugli spalti, tutti in piedi, ad applaudire per oltre un minuto Lorenzo, “Ciccio” per tutti. Il fragore del lunghissimo applauso ha poi lasciato spazio al minuto di raccoglimento in campo delle squadre partecipanti, in ricordo del giovane rugbista. (…) I proventi del Memorial saranno donati interamente alla casa famiglia di San Gregorio e alla Onlus “L’Aquila per la vita”.
Il torneo, vinto in finale dalla rappresentativa delle Fiamme Oro che ha superato quella neroverde per 21-14, ha visto fronteggiarsi sul campo anche le selezioni dell’under 20 dell’Aquila Rugby, della Gran Sasso, dell’Avezzano Rugby e la squadra degli “amici di Lorenzo”. «E’ stata una bellissima giornata nel ricordo di Ciccio – ha commentato Americo Sebastiani, fratello di Lorenzo – sono felice della grande risposta avuta dalla gente in questa prima edizione. L’obiettivo dell’ Associazione “Amici di Lorenzo” è proprio quello di creare un evento fisso ogni anno, cercando di portarlo ad un livello internazionale, magari coinvolgendo anche la Federazione Italiana Rugby».
«L’idea è nata durante un aperitivo al “Boss”, tra gli amici di Lorenzo che poi sono diventati anche i fondatori dell’Associazione – ha detto Antonio Fidanza, uno degli organizzatori del Memorial – Abbiamo organizzato tutto in venti giorni, ci abbiamo messo tanto cuore ed impegno. L’idea è di far crescere questo torneo ed aggiungere, ogni anno, nuove idee per migliorarlo». (…)
Fotogallery: una giornata per Cosimo
Qui tutte le immagini. Qui invece la manifestazione di cui stiamo parlando
Come è andata la domenica degli “Amici di Cosimo”
Una grande giornata di rugby alla Spezia. Si è cominciato al mattino sullo splendido manto erboso del Centro Sportivo “A. Montagna”, gentilmente concesso dalla Marina Militare, con il primo torneo sevens e, con una certa sorpresa ha primeggiato il CFFS Cogoleto, capitanato da Gian Renato Nicosìa, che ha messo in riga lo Spezia R.C., il superclub del Levante “Amici di Cosimo”, il Fidenza Seven Sunday e l’Amatori Lunigiana. (…)
VV.F. ITALIA 76 ESTRA CAVALIERI PRATO 22
Marc. p/t:3’ m. Costantini tr. Fratini, 8’ m. Fratini, 14’ m. Lanzoni, 24’ m. Costantini, 34’ m. Giovanchelli, 36’ m. Zanirato tr. Fratini, 41’ M. Toso tr. Fratini.
S/t: 9’ m. Girelli tr. Fratini, 11’ m. Costantini tr. Fratini, 15’ m. Mancini, 22’ m. Faggiotto tr. Fratini, 26’ m. Bernini, 29’ m. Costantini tr. Fratini, 30’ m. Nannini tr. Fratini, 35’ m. Fratini, 38’ m. e tr. Fratini.
VV.F. ITALIA: La Sorda, Costantini, Faggiotto, Scapoli, Lanzoni, Fratini, Zanirato, Rorino, Teodorini, Masiero, Toso, Borella, Rizzetti Mattei, Azzini, Scialabba. In seguito sono subentrati anche: Maglia, Gelmini, Pausini, Flagiello, Ferrari, Susa, Girelli.
ESTRA CAVALIERI PRATO: Ballerini, Lunardi, Chiesa, Natali, Mancini, Della Ratta, Bernini, Otano, Banchini, Mondoro, Not, Stefani, Russo, Carrini ed inseguito Bigliotti, Calamai, Samesi, Nannini, Giovanchelli, Di Gaetano
18 giugno, Milano: kick-off al Secondo Torneo Antirazzista di rugby
Ricevo e pubblico
Sabato 18 giugno si terrà a Milano, al campo sportivo Crespi di via Valvassori Peroni, la seconda edizione del torneo antirazzista che Stella Rossa Rugby Milano e UISP organizzano in chiusura di stagione. Un’intera giornata dedicata allo sport per come ci piace praticarlo: un’attività salutare, libera, inclusiva e tollerante, un laboratorio per l’aggregazione e per l’integrazione.
La giornata coronerà una stagione già resa grandiosa dalla nascita del primo campionato autogestito di rugby, coinvolgerà quanti vi hanno partecipato e i molti altri che vogliano parteciparvi, ma saprà soprattutto essere il primo passo verso una nuova stagione di sport libero e antirazzista.
Un torneo all’insegna di quel modello di sport accessibile a tutti che è ispirazione per la nostra società sportiva; un’occasione per ribadire assieme alle squadre amiche che esigere spazi per promuovere attività culturali e sportive è un diritto del cittadino, e che Milano ha bisogno di nuovi spazi pubblici accessibili e di rinnovare gli impianti sportivi, ormai inappropriati e fatiscenti.
Una giornata per affermare che il rugby e tutto lo sport sanno superare gli ostacoli della discriminazione e dell’ignoranza insegnando tolleranza, confronto e rispetto.
Vi aspettiamo tutti a Milano il 18 di giugno e invitiamo a diffondere questo invito a quanti (associazioni sportive, culturali, di promozione sociale, cooperative, singoli individui) ogni giorno lavorano per realizzare una nuova cultura dell’inclusione e della tolleranza.
Un altro appuntamento, per la costruzione di un progetto che possa superare sia le barriere imposte allo sport, sia i confini di questa città, per diventare un evento permanente di socialità e divertimento.
Mischia le diversità, placca i razzismi e le intolleranze … fino alla meta.

