Sei Nazioni, quarta giornata: uomini e orari

Italia-Francia, Stadio Flaminio, sabato ore 15 e 30

Italia
15 Andrea MASI, 14 Tommaso BENVENUTI, 13 Gonzalo CANALE, 12 Gonzalo GARCIA, 11 Mirco BERGAMASCO, 10 Luciano ORQUERA, 9 Fabio SEMENZATO, 8 Sergio PARISSE, 7 Robert BARBIERI, 6 Alessandro ZANNI, 5 Carlo Antonio DEL FAVA, 4 Santiago DELLAPE’, 3 Martin CASTROGIOVANNI, 2 Carlo FESTUCCIA, 1 Andrea LO CICERO
In panchina
16 Leonardo GHIRALDINI, 17 Salvatore PERUGINI, 18 Quintin GELDENHUYS, 19 Paul DERBYSHIRE, 20 Pablo CANAVOSIO, 21 Kristopher BURTON, 22 Luke MCLEAN

Francia
15 Maxime Medard, 14 Yoann Huget, 13 Aurelien Rougerie, 12 Yannick Jauzion, 11 Vincent Clerc, 10 Francois Trinh-Duc, 9 Morgan Parra, 8 Sebastien Chabal, 7 Julien Bonnaire, 6 Thierry Dusautoir (c), 5 Lionel Nallet, 4 Julien Pierre, 3 Nicolas Mas, 2 William Servat, 1 Sylvain Marconnet
In panchina: 16 Guilhem Guirado, 17 Luc Ducalcon, 18 Jerome Thion, 19 Imanol Harinordoquy, 20 Julien Tomas, 21 Damien Traille, 22 Clement Poitrenaud

Galles-Irlanda, Millennium Stadium di Cardiff, sabato ore 18

Galles
15 Lee Byrne, 14 Leigh Halfpenny, 13 Jamie Roberts, 12 Jonathan Davies, 11 Shane Williams, 10 James Hook, 9 Mike Phillips, 8 Ryan Jones, 7 Sam Warburton, 6 Dan Lydiate, 5 Alun-Wyn Jones, 4 Bradley Davies, 3 Craig Mitchell, 2 Matthew Rees (capt), 1 Paul James.
In panchina: 16 Richard Hibbard, 17 John Yapp, 18 Dwayne Peel, 19 Stephen Jones, 22 Morgan Stoddart
Irlanda
15 Luke Fitzgerald, 14 Tommy Bowe, 13 Brian O’Driscoll (capt), 12 Gordon D’Arcy, 11 Keith Earls, 10 Ronan O’Gara, 9 Eoin Reddan, 8 Jamie Heaslip, 7 David Wallace, 6 Sean O’Brien, 5 Paul O’Connell, 4 Donncha O’Callaghan, 3 Mike Ross, 2 Rory Best, 1 Cian Healy.
In panchina: 16 Sean Cronin, 17 Tom Court, 18 Leo Cullen, 19 Denis Leamy, 20 Peter Stringer, 21 Jonathan Sexton, 22 Paddy Wallace.

Inghilterra-Scozia, Twickenham, domenica ore 16

Inghilterra
15 Ben Foden, 14 Chris Ashton, 13 Mike Tindall, 12 Shontayne Hape, 11 Mark Cueto, 10 Toby Flood, 9 Ben Youngs , 8 Nick Easter , 7 James Haskell, 6 Tom Wood, 5 Tom Palmer, 4 Louis Deacon, 3 Dan Cole, 2 Dylan Hartley, 1 Alex Corbisiero.
In panchina: 16 Steve Thompson, 17 Paul Doran-Jones, 18 Simon Shaw, 19 Tom Croft, 20 Danny Care, 21 Jonny Wilkinson, 22 Matt Banahan.

Scozia
15 Chris Paterson, 14 Simon Danielli, 13 Joe Ansbro, 12 Sean Lamont, 11 Max Evans, 10 Ruaridh Jackson, 9 Rory Lawson, 8 Kelly Brown, 7 John Barclay, 6 Nathan Hines, 5 Alastair Kellock (capt), 4 Richie Gray, 3 Moray Low, 2 Ross Ford, 1 Allan Jacobsen.
In panchina: 16 Scott Lawson, 17 Geoff Cross, 18 Richie Vernon, 19 Alasdair Strokosch, 20 Mike Blair, 21 Dan Parks, 22 Nick De Luca.

 

Sei Nazioni: il XV inglese per la Scozia

Martin Johnson ha annunciato i titolari che domenica a Twickenham contenderanno la Calcutta Cup alla Scozia. In caso di vittoria per gli inglesi il trionfo nel Sei Nazioni sarebbe vicinissimo.

15 Ben Foden, 14 Chris Ashton, 13 Mike Tindall, 12 Shontayne Hape, 11 Mark Cueto, 10 Toby Flood, 9 Ben Youngs , 8 Nick Easter , 7 James Haskell, 6 Tom Wood, 5 Tom Palmer, 4 Louis Deacon, 3 Dan Cole, 2 Dylan Hartley, 1 Alex Corbisiero.
In panchina: 16 Steve Thompson, 17 Paul Doran-Jones, 18 Simon Shaw, 19 Tom Croft, 20 Danny Care, 21 Jonny Wilkinson, 22 Matt Banahan

Verso Italia-Francia: Yachvili ko, gioca Parra

Problemi per il ct francese Lievremont: cambia infati il proprietario della maglia numero 9 che sabato scenderà in campo al Flaminio per la sfida con l’Italia, quarto turno del Sei Nazioni 2011. Il titolare Yachvili si è fatto male nell’ultimo allenamento e non ce la fa a recuperare per dopodomani. Al suo posto Morgan Parra. Quando si dice cadere in piedi…

 

Domande e dubbi su Italia-Francia

1 aprile 200: Francia-Italia 42-31 (20-17)
3 marzo 2001: Italia-Francia 19-30 (9-14)
2 febbraio 2002: Francia-Italia 33-12 (19-12)
23 marzo 2003: Italia-Francia 27-53 (10-41)
21 febbraio 2004: Francia-Italia 25-0 (10-0)
19 marzo 2005: Italia-Francia 13-56 (10-24)
25 febbraio 2006: Francia-Italia 37-12 (8-12)
3 febbraio 2007: Italia-Francia 3-30 (3-22)
9 marzo 2008: Francia-Italia 25-13 (13-6)
21 marzo 2009: Italia-Francia 8-50 (3-25)
14 marzo 2010: francia-Italia 46-20 (22-3)

Questa è la storia delle sfide con i galletti nel Sei Nazioni. Undici partite, undici sconfitte. Il problema, se così vogliamo chiamarlo, non è questo. Francia e Inghilterra sono veramente di un altro livello, non sono i test più attendibili per il nostro movimento (al contrario invece di Irlanda, Galles e Scozia). Questo non vuol dire non provarci, ma solo che non sono queste le gare che possono fare da “termometro”.
Quello che colpisce nelle sfide con i nostri cugini transalpini non sono le sconfitte in sé, ma il modo in cui sono arrivate. A parte i primi anni infatti abbiamo assistito a partite che non hanno avuto una lunga storia, gare già decise alla fine del primo tempo, quando non ancora prima.
La verità è che per qualche strano motivo soffriamo parecchio i francesi. Il fatto di essere davanti a una montagna molto alta da scalare non aiuta e diventa più facile “mollare” psicologicamente alle prime difficoltà. A rendere un po’ più strano il tutto c’è anche il fatto che a far giocare meglio le nostre nazionali siano stati sempre dei tecnici francesi. Come dire, croce e delizia.
Sabato sarà una gara difficilissima: i bleus devono vincere assolutamente per mantenere viva la speranza di mantenere il trofeo in patria. Noi ci presentiamo con una formazione con tanti cambi rispetto a quelle fin qui viste quest’anno. E questo è un bel giochino: normale turn-over oppure la testa di Mallett è già rivolta alla sfida con la Scozia, decisiva per non prendere il cucchiaio di legno e magari anche per salvare la sua panchina? La squadra azzurra che scenderà in campo al Flaminio è comunque di tutto rispetto, segno che ormai il ct può contare su un gruppo piuttosto numeroso e di ottimo livello, ma il dubbio resta.

Rivoluzione azzurra per la Francia: sette cambi

Nick Mallett, Commissario Tecnico della Nazionale Italiana Rugby, ha ufficializzato la formazione che affronterà la Francia sabato 12 marzo allo Stadio Flaminio di Roma nella quarta giornata dell’RBS 6 Nazioni, valida per l’assegnazione del Trofeo Garibaldi.

Il calcio d’inizio dell’incontro è fissato alle ore 15.30, con diretta tv su Sky Sport 2 HD e differita su La7.

Per l’ultima gara interna del Torneo 2011, il CT dell’Italia opta per sette cambi rispetto alla formazione scesa in campo il 26 febbraio contro il Galles.

La prima novità riguarda il ruolo di estremo, con la maglia numero quindici che dopo due anni lascia le spalle di Luke McLean per tornare su quelle di Andrea Masi, la cui ultima apparizione in questo ruolo risale al match interno contro l’Irlanda del febbraio 2009.

Altre due novità tra i trequarti, con Gonzalo Garcia che torna a vestire l’azzurro dopo quasi un anno di assenza per infortunio sostituendo Alberto Sgarbi nella posizione di primo centro e fa coppia con il confermato Gonzalo Canale, mentre all’ala Mirco Bergamasco è il sesto giocatore nella storia dell’Italia a raggiungere il traguardo delle ottanta presenze internazionali e fa coppia con Tommaso Benvenuti, all’esordio da titolare nel 6 Nazioni.

Fabio Semenzato, eletto RBS man of the match contro il Galles, parte per la terza volta consecutiva dal primo minuto nel ruolo di mediano di mischia dividendo questa volta la cabina di regia con Luciano Orquera.

Confermata in blocco la terza linea, con capitan Parisse che fa reparto con i flanker Barbieri e Zanni, e seconda linea con Del Fava dal primo minuto in sostituzione di Geldenhuys, a riposo dopo essere partito titolare negli ultimi sei test dell’Italia, ed in coppia con Dellapè.

Gli ultimi due cambi in prima linea, dove conserva il posto il solo Martin Castrogiovanni sul lato destro mentre a sinistra conquista il suo cap numero ottantacinque Andrea Lo Cicero e Carlo Festuccia, tallonatore, supera il traguardo dei cinquanta caps.

Lo Cicero, nel giro azzurro dai Mondiali del 1999, diventa l’atleta in attività ad aver indossato più volte la maglia della Nazionale: davanti a lui, con 101 caps, rimane il solo Alessandro Troncon, ritiratosi nel settembre 2007 ed attualmente assistente allenatore dell’Italia.

In panchina Mallett convoca il tallonatore Ghiraldini, il pilone Perugini – schierabile su ambo i lati della prima linea – Geldenhuys come seconda linea, il rientrante flanker PauL Derbyshire, i mediani Canavosio e Burton ed il trequarti Luke McLean.

ITALIA

15 Andrea MASI (Racing-Metro Paris, 58 caps)

14 Tommaso BENVENUTI (Benetton Treviso, 4 caps)*

13 Gonzalo CANALE (Clermont-Auvergne, 64 caps)

12 Gonzalo GARCIA (Benetton Treviso, 20 caps)

11 Mirco BERGAMASCO (Racing-Metro Paris, 79 caps)

10 Luciano ORQUERA (Brive, 20 caps)

9 Fabio SEMENZATO (Benetton Treviso, 2 caps)

8 Sergio PARISSE (Stade Francais, 75 caps) – capitano

7 Robert BARBIERI (Benetton Treviso, 12 caps)

6 Alessandro ZANNI (Benetton Treviso, 50 caps)

5 Carlo Antonio DEL FAVA (MPS Aironi, 50 caps)

4 Santiago DELLAPE’ (Racing-Metro Paris, 63 caps)

3 Martin CASTROGIOVANNI (Leicester Tigers, 74 caps)

2 Carlo FESTUCCIA (Racing-Metro Paris, 49 caps)

1 Andrea LO CICERO (Racing-Metro Paris, 84 caps)

a disposizione

16 Leonardo GHIRALDINI (Benetton Treviso, 35 caps)

17 Salvatore PERUGINI (MPS Aironi, 78 caps)

18 Quintin GELDENHUYS (MPS Aironi, 19 caps)

19 Paul DERBYSHIRE (Benetton Treviso, 8 caps)

20 Pablo CANAVOSIO (MPS Aironi, 35 caps)

21 Kristopher BURTON (Benetton Treviso, 7 caps)

22 Luke MCLEAN (Benetton Treviso, 27 caps)

*è/è stato membro dell’Accademia FIR “Ivan Francescato”