Shingler sfida l’IRB e va al raduno scozzese

Dunque ricapitoliamo: lui è mezzo gallese e mezzo scozzese, ma un anno fa ha vestito la maglia della nazionale U20 dei Dragoni. Quindi una scelta l’ha fatta. Beh, in teoria. Perché in pratica Steven Shingler poche settimane fa è stato convocato dal ct scozzese Andy Robinson per far parte del gruppo “allargato” della nazionale da lui guidata per il Sei Nazioni. La federazione gallese è andata su tutte le furie e si è rivolta all’IRB che le ha dato ragione, perché il giocatore “is tied to Wales”. La Scozia incassa e annuncia che fa ritiro, ma insomma, cosa fatta capo ha. E invece no. Perché Shingler che fa?  Si presenta a St.Andrews, sede del raduno scozzese, Così, come se nulla fosse. La federazione scozzese si “nasconde” dietro a scuse di comodo: non si sta allenando, è stato solo invitato… La verità è che ora il ragazzo rischia davvero grosso con l’IRB.

Ross Ford, capitano di Scozia per il Sei Nazioni 2012

27 anni, 53 caps già in archivio, un tour (quello del 2009) senza presenze in campo con i British and Irish Lions e tra una decina di giorni capitano della Scozia per tutto il Sei Nazioni. Il ct Andy Robinson ha infatti deciso di promuovere Ross Ford, prima linea dell’Edimburgo di grandissima esperienza, come l’uomo “who will step up and lead from the front.”

A giugno la Scozia incrocia il Super Rugby: sfida con i Waratahs?

Il Super Rugby scatta a fine febbraio, ma a giugno osserverà un mesetto di pausa per la concomitanza con i test-match delle nazionali. Un mese in cui le squadre dell’emisfero nord si recheranno in quello sud, tranne l’Italia che si sposterà sulla direttrice sud-nord del continente americano (gli azzurri giocheranno contro l’Argentina, a Chicago contro gli Stati Uniti e a Toronto contro il Canada. Le sedi non sono ancora definitive).
Le franchigie australiane si stanno organizzando per “approfittare” della presenza della Scozia: i Waratahs con ogni probabilità giocheranno una partita contro la nazionale allenata da Andy Robinson.
Intanto i Waratahs hanno annunciato che giocheranno due test di preparazione al Super Rugby 2012 con Samoa a Tamworth questo venerdì, e contro Tonga a Sydney il 17 febbraio.

La Scozia chiama Kalman, Murrayfield saluterà Chris Paterson

Cambio nella Scozia che si prepara al Sei Nazioni. Moray Low non ce la fa e il ct Robinson chiama nel grupppo il prima linea dei Warriors di Glasgow Ed Kalman.
Intanto Murrayfield festeggerà e saluterà Chris Paterson il 4 di febbraio, in occasione del match di debutto del torneo con l’Inghilterra. Il leggendario trequarti 33enne (109 caps e 809 punti realizzati) ha annunciato qualche settimana fa il suo addio alla nazionale.
Sarà comunque al Murrayfield per raccoglier il tributo dei suoi tifosi.

Obama “è una puttana”, la Germania è nazista e Cameron… Rory Lamont si sfoga con Twitter

Barack Obama, David Cameron, le banche e Angela Merkel. Cosa hanno in comune questi tre personaggi? Parecchio, ma per quello che ci riguarda l’elemento che li tiene assieme è scozzese, ha quasi 30 anni, fa il rugbista di professione e di nome fa Rory Lamont. I tre infatti sono finiti sotto gli strali del nazionale scozzese che via Twitter li ha impacchettati ben bene.
Cominciamo dal presidente americano. Lamont, parlando di Ron Paul – uno dei candidati alle primarie repubblicane che si stanno tenendo negli Stati Uniti, si è detto speranzoso della sua nomination per la corsa alla Casa Bianca perché “non lavora per Wall Street come quella puttana di Obama”.
Questo qualche giorno fa. A marzo invece Rory se l’è presa con Cameron, che doveva “ridurre al silenzio” al più presto Muammar Gheddafi.
E pensate che le banche e la Germania potevano passarla liscia? No, ovviamente, perché la crescita della Germania in questi di mesi di crisi è come la crescita della Germania del Terzo Reich.
la Federazione scozzese ha definito “inappropriato” il linguaggio di Lamont e si è scusata. Scuse sono arrivate anche dal giocatore, che è nel gruppo per il Sei Nazioni.