Una bella notizia dall’Inghilterra: i London Wasps sarebbero salvi. La crisi economica che li stava ingoiando è stata respinta grazie all’intervento della cordata guidata ada Ken Moss, ex giocatore del club giallonero nella seconda metà degli anni ’80.
La cessione, compreso il debito di oltre 4 milioni di sterline, sarebbe già stata preparata, le firme ci sarebbero già e ad allungare i tempi – sino a metà luglio – solo i passaggi tecnici.
Categoria: Premiership
Salary Cap + Rugby Championship = Agulla lascia i Tigers e va a Bath
Horacio Agulla lascia Leicester e approda a Bath. A pesare sul trasferimento è stato il salary cap e il Rugby Championship. L’ala argentina infatti giocherà il torneo che sostituisce il Tri-Nations e tornerà ad essere disponibile per i club solo dopo i test-match di novembre. I Tigers hanno fatto due conti e nonostante volessero tenere il giocatore il lato economico ha pesato parecchio: un ingaggio di un anno per un giocatore disponibile solo per mezza stagione è stato giudicato uno sforzo eccessivo. Di qui la decisione di cederlo al Bath, che evidentemente non ha problemi ad aspettare.
Tindall, sarà ancora Gloucester. E raddoppia il ruolo
Ora è ufficiale: Mike Tindall rimane nel club biancorosso e ha firmato un nuovo contratto- lo ha annunciato il nuovo Director of rugby del Gloucester, Nigel Davies. Tindall negli scorsi mesi era dato in partenza, destinazione Francia, poi il repentino cambio di idea e ora la firma del rinnovo.
Non solo: Tindall avrà un ruolo anche nello staff tecnico, con particolare attenzione per difesa e trequarti. Insomma, sarà Gloucester ancora per un pezzo.
Slitta la decisione sul caso London Welsh/Newcastle
Che noia, mi tocca ripetere la solfa. Quindi vi copio il riasssuntone da un altro mio post sulla vicenda: i London Welsh vincono in Inghilterra la Championship, la seconda divisione inglese. Il loro stadio però non ha i requisiti minimi per la Premiership, cosa che fa decadere la loro promozione e che al contempo “salva” Newcastle, destinata alla retrocessione. Una pazzia. La RFU dice no all’opportunità che i London Welsh giochino le loro partite interne sul campo dell’Oxford – che ha quei requisiti – perché il regolamento prevede anche che il campo sia “stanziale”. Insomma, non si può affittare.
Ora la notizia di oggi: il club londinese ha presentato formale ricorso alla RFU, che doveva discutere il dossier il 21 giugno. Il tutto però è stato rinviato di una settimana, se ne parlerà il 28 di questo mese.
Minacce inglesi sull’Heineken Cup: “O si cambia o ce ne andiamo”
I club inglesi fanno serissimo e il boss della Premiership Mark McCafferty ha annunciato che l’Inghilterra sta seriamente pensando di abbandonare l’Heineken Cup se non verranno cambiate le regole che normano la partecipazione e soprattutto l’ingresso alla maggiore competizione continentale. Una battaglia nella quale i club d’Oltremanica sono appoggiati dalla Francia: nel mirino le squadre celtiche, che hanno garantito l’accesso al torneo mentre francesi e inglesi devono “guadagnarselo” nei rispettivi campionati.
L’attuale regolamento dell’Heineken Cup è stato confermato recentemente sino a tutta la stagione 2013-2014. “Dobbiamo urgentemente iniziare un dialogo – ha detto McCafferty – altrimenti dopo quella data ce ne andremo”.
