Sale Sharks in soccorso ai Rangers, quando il rugby compra il calcio

“La verità è che non voglio veramente comprarmi i Rangers, ma non voglio nemmeno vederli morire”. I Rangers soggetto della frase sono la celebre squadra di calcio di Glasgow. L’uomo che ha pronunciato quelle parole è invece Brian Kennedy, il proprietario degli Sharks di Sale, squadra della Premiership inglese di rugby.
Perché i Rangers se la passano male e sono in vendita. Hanno offerte – a parole – da nordamerica e Oriente, ma finora l’unica concreta è quella di mr Kennedy. Che potrebbe essere accettata, sorprendendo un po’ lo stesso boss degli Sharks: “Io ho fatto l’offerta, ma non pensavo di arrivare a questo punto. Comunque, se non arriveranno proposte migliore prenderò i Rangers, ma se qualcun altro dovesse far meglio sarò contento lo stesso”.
Una decisione potrebbe essere annunciata già venerdì.

Dean Richards ai Falcons dopo tre anni di squalifica

Tre anni fa Dean Richards era il coach degli Harlequins. Poi lo scandalo del bloodgate, la triste e misera vicenda del sangue finto durante il quarto di finale di Heineken Cup contro Leinster dell’aprile del 2009, un passo falso costato tre anni di squalifica all’allenatore. Ora Dean Richards ritorna: dalla prossima stagione sarà infatti il Director of Rugby dei Falcons di Newcastle.

Tom Rees dice stop e appende gli scarpini al chiodo

Già abbandonare uno sport che è diventato in qualche modo il tuo lavoro non è facile, se poi questo avviene a 27 anni è ancora più dura. Eppure questo deve ora affrontare Tom Rees, terza linea ed ex capitano degli Wasps con 15 caps all’attivo nella nazionale inglese. L’infortunio al ginocchio rimediato questa estate è infatti più grave del previsto e i medici sono stati irremovibili: Tom deve abbandonare il rugby giocato. Oggi l’annuncio da parte del giocatore.

Video: quando qualcuno prende Joe Marler per un sacco da pugilato (e si becca solo un giallo…)

Video: indigestione inglese, gli highlights del turno 17 di Premiership