Crusaders senza Carter e McCaw per la prima parte del Super Rugby

Richie McCaw e Dan Carter non saranno ai nastri di partenza del Super Rugby 2012, almeno non potranno scendere in campo nelle prime partite del torneo. L’allenatore dei Crusaders Todd Blackadder ha infatti concesso ai due un supplemento di avcanza per recuperare dagli infortuni gravi o meno che – è il caso di Carter – ne hanno pregiudicato la presenza in campo ai recenti Mondiali.  Anche McCaw ha sofferto di alcuni acciacchi, ma non tali da non poterlo vedere abile e arruolato.
Per quanto riguarda Carter c’è poi il dubbio sulla lunghezza della degenza, che sarà comunque ancora abbastanza lunga.

La Nuova Zelanda del Super Rugby si annuncia. E Haskell diventa un Highlanders

A febbraio scatta il Super Rugby 2012, il massimo torneo per club dell’intero emisfero sud. Cinque franchigie australiane, cinque sudafricane e altrettante neozelandesi.
E proprio qualche ora fa la federazione della terra maori ha annunciato la composizione delle”sue” cinque squadre: 153 in tutto i giocatori coinvolti, 28 le facce nuove, 8 i giocatori che a giugno hanno vinto il Mondiale Juniores con la maglia all blacks, due quelli che arrivano dal rugby a 7, 14 infine gli spostamenti tra una franchigia neozelandese e l’altra (il più rumoroso sicuramente quello di Sonny Bill Williams dai Crusaders ai Chiefs.
Da sottolineare l’arrivo a sorpresa tra gli Highlanders dell’inglese James Haskell.

BLUES :
Gareth Anscombe, Anthony Boric, Daniel Braid, Luke Braid, Charlie Faumuina, Michael Hobbs, Jerome Kaino, Chris Lowrey, Tevita Mailau, Pauliasi Manu, Alby Mathewson, Tom McCartney, Keven Mealamu, Brad Mika, George Moala, Liaki Moli, Lachie Munro, Ma’a Nonu, Filo Paulo, David Raikuna, Rene Ranger, Peter Saili, Benson Stanley, Sherwin, Stowers, Angus Ta’avao, Isaia Toeava, Piri Weepu, Ali Williams, Tony Woodcock, Rudi Wulf

CHIEFS:
Ben Afeaki, Alex Bradley, Sam Cane, Craig Clarke, Shane Cleaver, Aaron Cruden, Hika Elliot, Mike Fitzgerald, Romana Graham, Andrew Horrell, Richard Kahui, Tawera Kerr-Barlow, Tanerau Latimer, Fritz Lee, Brendon Leonard, Lelia Masaga, Liam Messam, Tim Nanai-Williams, Maritino Nemani, Declan O’Donnell, Brodie Retallick, Robbie Robinson, Mahonri Schwalger, Toby Smith, Ben Tameifuna, Sona Taumalolo, Kane Thompson, Asaeli Tikoirotuma, Scott Waldrom, Sonny Bill Williams, Jackson Willison

CRUSADERS:
Nicholas Barrett, Tyler Bleyendaal, Daniel Carter, Wyatt Crockett, Ryan Crotty, Israel Dagg, Tom Donnelly, Andy Ellis, Corey Flynn, Ben Franks, Owen Franks, Robbie Fruean, Ben Funnell, Zac Guildford, Willi Heinz, Ross Kennedy, Quentin MacDonald, Sean Maitland, Tom Marshall, Richie McCaw, Patrick Osborne, Kieran Read, Luke Romano, Tom Taylor, Matt Todd, Joe Wheeler, Sam Whitelock, George Whitelock, Adam Whitelock, Luke Whitelock

HIGHLANDERS:
Kurt Baker, Josh Bekhuis, Jimmy Cowan, Nick Crosswell, Elliot Dixon, Tamati Ellison, Ma’afu Fia, Hosea Gear, John Hardie, James Haskell, Jarrad Hoeata, Andrew Hore, Chris King, Kendrick Lynn, Jamie Mackintosh, Nasi Manu, Bronson Murray, Chris Noakes, Siale Piutau, Kade Poki, Culum Retallick, Jason Rutledge, Colin Slade, Aaron Smith, Ben Smith, Lima Sopoaga, Adam Thomson, Doug Tietjens, Shaun Treeby, Telusa Veainu

HURRICANES:
Jeffery Toomaga-Allen, Beauden Barrett, Tim Bateman, Michael Bent, James Broadhurst, Richard Buckman, Dane Coles, Jason Eaton, Chris Eaton, Reggie Goodes, David Hall, Jayden Hayward, Cory Jane, Daniel Kirkpatrick, Jack Lam, Alapati Leiua, Faifili Levave, Karl Lowe, Motu Matu’u, Ben May, Tristan Moran, Charlie Ngatai, TJ Perenara, Tusi Pisi, Mark Reddish, Julian Savea, Brad Shields, Conrad Smith, Chris Smylie, Andre Taylor, Jeremy Thrush, Victor Vito

Video: l’addio di Graham Henry alla panchina All Blacks

Graham Henry non è più il ct della squadra più forte del mondo. La notizia non è certo una novità, ma nella notte in Nuova Zelanda si è tenuta la sua ultima conferenza: in quasi otto anni da allenatore ha vinto 88 partite sulle 103 disputate, ovvero l’85,4. E oltre al Mondiale ha messo la firma anche su cinque edizioni del Tri-Nations: 2005, 2006, 2007, 2008, 2010.

Nuova Zelanda, tutti i numeri del movimento

I neozelandesi sono 4 milioni o poco più. Quelli che nel 2011 hanno giocato a rugby in maniera continuativa ogni settimana sono stati circa 145mila (145.689 per l’esattezza), un numero spaventosamente alto rispetto al bacino della popolazione. in Italia siamo 60 milioni e non si arriva a 100mila tesserati, cosa che non significa che chi ha la tessera FIR in tasca giochi per forza.
Il dato neozelandese è stato reso noto dalla locale federazione, che sottolinea anche come il dato sia inferiore di 1.204 unità rispetto all’anno precedente. Cosa che non preoccupa nessuno o quasi ad Auckland, perché il calo è concentrato nella zona di Christchurch, dove dallo scorso febbraio un terremoto ha fermato gran parte delle attività sportive. Si tratta della prima diminuzione negli ultimi 5 anni, duranti i quali si è registrata un crescita complessiva  del 3% per quanto riguarda uomini, donne e bambini. Non solo: in crescita anche il numero degli allenatori (11.018 in totale, 11% in più) e degli arbitri (1.953, + 15%).
Calano invece i volontari e i dirigenti della varie società e club: -5.892 unità. Anche in questo caso però non mancano i perché: la gran parte dei volontari – ad esempio – quest’anno sono stati infatti assorbiti dall’organizzazione dei Mondiali.

Sonny Bill Williams è un Chiefs

Dopo mesi di voci, smentite e conferme è arrivato l’annuncio ufficiale: Sonny Bill Williams ha firmato un contratto di un anno con la federazione neozelandese e giocherà con i Waikato Chiefs. Un contratto che nonostante la soddisfazione e l’entusiasmo con cui è stato dato l’annuncio probabilmente non soddisfa più di tanto la NZRU, che avrebbe preferito un accordo a lunga scadenza. Ma il giocatore avrà voluto tenersi le mani libere: un pensiero all’Europa o alla league lo farà sempre.