Brunel abbassa le stime per il Sei Nazioni, ma nemmeno di tanto

“Mi piacerebbe che tra due anni, quando ci si ritroverà per il lancio del Sei Nazioni, alla domanda “chi vincerà il torneo?” qualcuno possa pensare di rispondere: l’Italia”.
Jacques Brunel evidentemente non ha paura delle sfide, e all’Hurlingham Club di Londra parla così di fronte alla stampa di mezza Europa e ai diretti avversari che dal 4 febbraio al 17 di marzo affronterà sui campi del Sei Nazioni 2012.
E forse è quello che serve al di qua delle Alpi, un uomo cioè che ci ridia un po’ di sana sfrontatezza ben piantata però con i piedi per terra. Una stima – quella dei due anni – che forse fa un po’ a pugni con l’obiettivo di riuscire a correre per la vittoria nel torneo nel giro di tre anni (l’altro obiettivo: quello di entrare in pianta stabile nelle prime otto al mondo è consequenziale). Ma alla fine nemmeno troppo.
A me Jacques piace parecchio. Deciso senza essere spavaldo e soprattutto senza trasudare neanche un grammo di arroganza. Il gruppo pare seguirlo già. Pare. Le prime risposte tra due sabati: a Parigi ci aspetta una Francia che vuole vendicarsi del ko del Flaminio dello scorso marzo.

Foto del giorno: non svegliate il Castro che dorme…

Olimpico a quota 63mila… così si mormora

Sarebbero 63mila i biglietti venduti a oggi per Italia-Inghilterra dell’11 febbraio. Lo dicono voci interne alla Fir, benché non ufficiali…

Roma-Italrugby, sabato sarà contatto

dall’ufficio stampa FIR

La Capitale, l’Italrugby e l’RBS 6 Nazioni: dal 2000 ad oggi un legame inscindibile, un legame che, anche in vista dei prossimi impegni di Parisse e compagni allo Stadio Olimpico di Roma per l’edizione 2012 del Torneo, tutte le parti in causa sono decise a rafforzare.

Proprio per rendere sempre più stretto il rapporto tra Roma e la Nazionale la squadra azzurra parteciperà sabato 28 gennaio, a sette giorni dall’esordio di Parigi contro la Francia ed a due settimane dal big-match dell’Olimpico contro l’Inghilterra, ad una nuova iniziativa volta ad attivare con forza il legame tra i cittadini e gli atleti: il CT Brunel e tutti gli atleti convocati in vista delle prime due giornate del 6 Nazioni arriveranno alle 14.30 a Galleria Alberto Sordi, di fronte a Piazza Colonna, nel pieno centro della Capitale, per incontrare i tifosi e firmare autografi in una delle zone più frequentate nel fine settimana.

“Giocare a Roma di fronte al nostro pubblico è sempre fantastico – ha detto capitan Sergio Parisse – e tutti noi non vediamo l’ora di scendere in campo allo Stadio Olimpico. Ricordiamo ancora tutti con emozione il saluto di Piazza del Popolo alla fine del 6 Nazioni 2007, con migliaia di persone che erano venute a manifestarci il loro affetto: quest’anno vogliamo incontrare i nostri tifosi prima dell’inizio del Torneo, sentire il loro calore ed il loro affetto che potranno aiutarci non poco contro i vice-campioni del mondo della Francia e, soprattutto, all’Olimpico contro l’Inghilterra”.

L’iniziativa è organizzata dalla Federazione Italiana Rugby con il supporto di Roma Capitale.

Brunel convoca Michele Rizzo nel gruppo azzurro

dall’ufficio stampa FIR

Jacques Brunel, Commissario Tecnico della Nazionale Italiana Rugby, ha convocato il pilone sinistro della Benetton Treviso Michele Rizzo (2 caps) al raduno di Roma in preparazione alle prime due giornate dell’RBS 6 Nazioni 2012 contro Francia (Parigi, 4 febbraio) ed Inghilterra (Roma-Olimpico, 11 febbraio).
Rizzo rientra nel gruppo azzurro tre anni e mezzo dopo la sua ultima apparizione (contro il Sudafrica nel test del tour estivo di giugno 2008 perso per 26-0 a Cape Town) in attesa di conoscere l’evoluzione dell’infortunio al polpaccio riportato da Alberto De Marchi sabato in Heineken Cup.
Ventinove anni, cresciuto nel Petrarca Padova ed alla terza stagione con la Benetton, Rizzo ha al proprio attivo dodici apparizioni con l’Italia “A” e due presenze in Nazionale Maggiore, con la quale ha esordito a Melbourne contro l’Australia nel giugno del 2005 entrando nel secondo tempo in sostituzione di Andrea Lo Cicero.
Il giocatore ha raggiunto il raduno di Roma all’ora di pranzo e nel pomeriggio ha sostenuto il primo allenamento con i compagni di squadra.