Questa l’Inghilterra per lo Stadio Olimpico: Lancaster non cambia nulla

Il ct “ad interim” Stuart Lancaster ha annunciato il XV titolare atteso sabato pomeriggio in un Olimpico sold-out.
Nessun cambio rispetto alla squadra che la scorsa settimana ha affrontato e battuto la Scozia a Murrayfield.
Questa la formazione titolare:

15. Ben Foden, 14. Chris Ashton, 13. Brad Barritt, 12. Owen Farrell, 11. David Strettle, 10. Charlie Hodgson, 9. Ben Youngs, 1. Alex Corbisiero, 2. Dylan Hartley, 3. Dan Cole, 4. Mouritz Botha, 5. Tom Palmer, 6. Tom Croft, 7. Chris Robshaw (c), 8. Phil Dowson
Replacements: 16. Rob Webber, 17. Matt Stevens, 18. Geoff Parling, 19. Ben Morgan, 20. Lee Dickson, 21. Jordan Turner-Hall, 22. Mike Brown

Sogno, illusione e realismo: verso Italia-Inghilterra

Gianluca Barca per Il Giornale di Brescia

Un fantasma si aggira per l’Europa del rugby insieme alla neve e al gelo di questi giorni: è la convinzione che quella di sabato sia la migliore occasione possibile per l’Italia di battere finalmente l’Inghilterra. Su un’idea così William Shakespeare ci avrebbe scritto una commedia: Sogno di una notte di mezzo inverno.
Tanti infatti devono essere gli equivoci e i fraintendimenti perché un risultato talmente clamoroso accada. Vabbè, nevica a Roma, e questo, se non impedirà lo svolgimento della
partita, come qualcuno teme, è già un fatto eccezionale. Tuttavia non si può dire che gli inglesi siano meno attrezzati degli Azzurri a fronteggiare il gelo. In compenso, l’Inghilterra
vista vincere sabato a Edimburgo contro la Scozia (13-6) è parsa piuttosto ordinaria, «stuffy, but unexciting», supponenti ma poco eccitanti, come li ha definiti qualcuno. Per contro, l’Italia di Parigi (12-30 contro la Francia) è sembrata ancora acerba. Anche se i -18 (punti non gradi centigradi) rimediati allo Stade de France alla fine sono risultati più sopportabili di altre occasioni. La classica differenza tra freddo reale e freddo percepito.
E allora perché l’Inghilterra dovrebbe perdere a Roma, visto che contro di noi non è mai successo, in tanti anni di sfide?
Primo, perché dal Mondiale gli inglesi sono usciti conl e ide eunpo’ confuse, indisciplina e notti brave, e come primo atto di redenzione hanno cacciato Martin Johnson, l’ex capitano,
campione del mondo nel 2003, su cui si voleva investire come coach e al quale invece non è stata concessa nemmeno la prova di appello. Al suo posto è stato messo Stuart Lancaster, l’ex allenatore del Leeds, sì proprio quello che nel 2006 si rifiutò di far giocare la sua squadra sul campo ghiacciato di Calvisano, In Heineken Cup. Corsi e ricorsi storici: si
vede che tocca sempre a lui venire in Italia quando si gela. A Lancaster però è stata data la qualifica di «provvisorio», un aggettivo che sui giornali britannici accompagna sempre e inesorabilmente il titolo di ct dell’Inghilterra. Anche per lui non deve essere facile lavorare da precario. Un ruolo in cui ovviamente non si annoia.
(…) Insomma se di occasione si tratta, i nostri dovranno saperla cogliere. Brunel rispetto alla sfida con la Francia ha cambiato due giocatori: fuori Sgarbi e VanZyl, dentro Canale e Bortolami. In panchina si rivede Mauro Bergamasco. Gli altri sono gli stessi di Parigi, compreso Cittadini fra le riserve.
A Wembley quando un mezzo cross di Chinaglia consentì a Fabio Capello di realizzare il gol che diede all’Italia la prima vittoria della storia contro gli inglesi era il 14 novembre del
1973: ci provavamo da quarant’anni. Sul campo di rugby, la prima sfida ufficiale è del ’91. Dovremo aspettare altri venti per toglierci lo sfizio di un successo?

Dentro Canale e Bortolami, Morisi in panchina: questa l’Italia anti-Inghilterra

Il ct Jacques Brunel ha annunciato il XV azzurro che sabato pomeriggio scenderà nella bolgia dello Stadio Olimpico per affrontare l’Inghilterra.
Due i cambi rispetto alla sfida con la Francia: in seconda linea c’è Bortolami al posto di Van Zyl, uno dei migliori sul prato di Parigi (che non è nemmeno in panchina), e Canale al posto di Sgarbi tra i centri.
In panchina fa la sua prima comparsa il giovanissimo Luca Morisi.

Questa la formazione azzurra:

15 Andrea MASI (Aironi Rugby, 65 caps)
14 Giovanbattista VENDITTI (Aironi Rugby, 1 cap)*
13 Tommaso BENVENUTI (Benetton Treviso, 13 caps)*
12 Gonzalo CANALE (Clermont-Auvergne, 73 caps)
11 Luke MCLEAN (Benetton Treviso, 34 caps)
10 Kristopher BURTON (Benetton Treviso, 10 caps)
9 Edoardo GORI (Benetton Treviso, 10 caps)*
8 Sergio PARISSE (Stade Francais, 84 caps) – capitano
7 Robert BARBIERI (Benetton Treviso, 17 caps)
6 Alessandro ZANNI (Benetton Treviso, 59 caps)
5 Marco BORTOLAMI (Aironi Rugby, 89 caps)
4 Quintin GELDENHUYS (Aironi Rugby, 26 caps)
3 Martin CASTROGIOVANNI (Leicester Tigers, 83 caps)
2 Leonardo GHIRALDINI (Benetton Treviso, 42 caps)
1 Andrea LO CICERO (Racing-Metro Paris, 92 caps)

a disposizione

16 Tommaso D’APICE (Aironi Rugby, 4 caps)*
17 Lorenzo CITTADINI (Benetton Treviso, 9 caps)
18 Antonio PAVANELLO (Benetton Treviso, 5 caps)
19 Mauro BERGAMASCO (Aironi Rugby, 88 caps)
20 Fabio SEMENZATO (Benetton Treviso, 9 caps)
21 Tobias BOTES (Benetton Treviso, 1 cap)
22 Luca MORISI (BancaMonteParma Crociati, esordiente)*

23° e 24° convocati: Michele RIZZO (Benetton Treviso, 2 caps) Alberto SGARBI (Benetton Treviso, 13 caps)

rientrano ai Club: Giulio TONIOLATTI (Aironi Rugby, 8 caps), Roberto QUARTAROLI (Aironi Rugby, 3 caps)*, Cornelius VAN ZYL (Benetton Treviso, 7 caps), Simone FAVARO (Aironi Rugby, 7 caps)*, Paul DERBYSHIRE (Benetton Treviso, 16 caps)

convocato con la Nazionale Under 20: Angelo ESPOSITO (Ruggers Tarvisium, esordiente)*

*è/è stato membro dell’Accademia FIR “Ivan Francescato”

Sei Nazioni: i 24 inglesi per lo Stadio Olimpico

dall’ufficio stampa FIR

Stuart Lancaster, CT dell’Inghilterra, ha annunciato i ventiquattro convocati per la partita di sabato 11 febbraio allo Stadio Olimpico di Roma contro l’Italia, seconda giornata dell’RBS 6 Nazioni 2012:

Avanti: Mouritz Botha (Saracens)
, Alex Corbisiero (London Irish), 
Dan Cole (Leicester Tigers), 
Tom Croft (Leicester Tigers)
, Phil Dowson (Northampton Saints), 
Dylan Hartley (Northampton Saints), 
Joe Marler (Harlequins)
, Ben Morgan (Scarlets), 
Tom Palmer (Stade Francais)
, Geoff Parling (Leicester Tigers)
, Chris Robshaw (Harlequins)
, Matt Stevens (Saracens), 
Rob Webber (London Wasps)

Trequarti: Chris Ashton (Northampton Saints), 
Brad Barritt (Saracens), 
Mike Brown (Harlequins), 
Lee Dickson (Northampton Saints)
, Owen Farrell (Saracens)
, Ben Foden (Northampton Saints)
, Charlie Hodgson (Saracens), 
Joe Simpson (London Wasps), 
David Strettle (Saracens), 
Jordan Turner-Hall (Harlequins)
, Ben Youngs (Leicester Tigers)

Niente Italia per Toby Flood, Lancaster lo rimanda ai Tigers

Non ci sarà Toby Flood nell’Inghilterra che sabato pomeriggio scenderà in campo allo stadio Olimpico di Roma contro l’Italia.
L’apertura inglese ha avuto il via libera del ct Stuart Lancaster per fare ritorno al suo club, i Tigers di Leicester. Flood è sulla via del rientro da un brutto infortunio al ginocchio e il coach della nazionale britannica ha preferito non rischiarlo concedendogli un altro turno di stop. Flood tornerà comunque nel giro della nazionale per la terza gara dell’Inghilterra, il 25 febbraio a Twickenham contro il Galles.
Lancaster annuncerà il suo XV titolare giovedì.