Nick in tv?

Da Solorugby

Ore 11:43 Nick, quale sarà il tuo futuro? Domanda d’obbligo al ct azzurro Mallett, a margine della presentazione italiana del Sei Nazioni che si sta tenendo mentre scriviamo al Salone d’Onore del Coni, a Roma. E il buon Nick, cordialmente, ha risposto: “Cosa farò… Io voglio rimanere. Se non fosse possibile tenere ancora il timone di questa squadra, che peraltro rimane legatissima a me, restare in questo sport”.
Dunque è vero quanto si vocifera su quella offerta della federazione inglese? “Di offerte ne ricevo tante. C’è anche la possibilità di fare il commentatore tv per Sky Uk. Chissà…”.
Chissà…

Pre-mondiale: Italia-Giappone si gioca a Trieste?

Il Messaggero Veneto di oggi, la firma è di Rosario Padovano

Da ieri pomeriggio la nazionale italiana di rugby è più vicina a Ugnano e all’intero Friuli Venezia Giulia. Ha avuto esito positivo, a Roma, presso la sede della Fir, l’incontro tra l’assessore regionale allo sport, Elio De Anna, e il general manager azzurro, Carlo Checchinato. Si spiana, dunque, la strada per ospitare il ritiro del XV azzurro, all’inizio di agosto, in preparazione appunto ai Mondiali che si svolgeranno dal 9 settembre al 23 ottobre in Nuova Zelanda. Nel pacchetto proposto dalla Fir anche il test match con il Giappone, che proprio in quel periodo sarà in Italia per svolgere a sua volta la preparazione in vista della Coppa del mondo. Escluso, per ora, come sede dell’amichevole, lo stadio Omero Tognondi Fontanafredda. Infatti la Firvuole che la sfida con la nazionale nipponica si svolga in notturna, il 13 o 14 agosto. L’impianto della cittadina pordenonese non dispone infatti di un impianto di illuminazione idoneo alle riprese televisive. Da ieri ha preso corpo l’ipotesi che a ospitare la partita sia lo stadio Rocco di Trieste, città che risponderebbe con entusiasmo a una gara dell’Italrugby. «I dirigenti della Fir, visto che si è conclusa l’esperienza con la regione Valle d’Aosta, sono intenzionati a collaborare con noi – ha confermato l’assessore Elio De Anna-la Federugby ci invieràun progetto. Loro hanno a disposizione un pacchetto, e noi, che siamo interessati a stabilire anche relazioni extrasportive, dovremo reperire i fondi». De Anna assicura che nella riunione non si è parlato di cifre, tuttavia auspica «la collaborazione anche dell’assessorato al turismo, visto che eon questa operazione si intende promuovere l’immagine della nostra regione». Sarà appunto De Anna a fare un sondaggio per preparare la “borsa”, cioè le risorse da impiegare per completare l’operazione. Il progetto della Fir arriverà sul tavolo dell’assessorato allo sport tra il 10 e il 15 febbraio. Per l’amichevole col Giappone l’assessore allo sport auspica non si tratti solo di una partita di rugby, ma anche un’occasione per allacciare rapporti commerciali tra le aziende della regione e il Giappone; così come avvenuto con il Sudafrica prima, durante e dopo il test match tenutosi al Friuli di Udine nel 2009.

Mallett: “Spero di rimanere ct dell’Italia, ma non dipende da me”

Lancio ANSA delle 14 e 30

Nick Mallett vuole continuare ad essere il ct dell’Italia, nonostante quanto detto dall’attuale allenatore dei francesi del Perpignan, Jacques Brunel, che ha annunciato di avere gia’ un accordo con la Fir per il dopo-Coppa del Mondo (il presidente Giancarlo Dondi non ha pero’ confermato quanto detto da Brunel) .
”Io vorrei restare perche’ ho grandi motivazioni e sento l’appoggio della squadra – ha detto Mallett oggi a Londra a margine della presentazione del Sei Nazioni 2011 -. Credo che ci sia ancora tanto da fare e per questo spero di rimanere”.
Ovviamente Mallett e’ consapevole che conteranno anche i risultati. ”Vorrei essere ancora il ct azzurro, amo questo lavoro e vorrei continuare a farlo anche dopo i Mondiali in Nuova Zelanda – ha ribadito – ma non dipende da me. Bisognera’ anche capire dopo il Sei Nazioni se i risultati confermeranno la crescita della squadra”.
Mallett, che ha il contratto in scadenza dopo Nuova Zelanda 2011, ha poi aggiunto di preferire il prolungamento del suo rapporto con la federazione italiana anche ad eventuale ruolo di supervisore delle nazionali inglesi che, secondo alcuni ‘media’ britannici, gli sarebbe stato offerto dalla Rfu.

BergaMirco, Nick e Jacques

Da Repubblica.it

Mirco Bergamasco, stella del rugby azzurro, respinge al mittente le voci che parlerebbero di un addio di Nick Mallett alla panchina della nazionale italiana: “Sono cose che scrivono i giornali, non c’è nulla di concreto – dice Bergamasco – il nostro unico pensiero deve essere far bene nel 6 Nazioni e nella Coppa del mondo. Per adesso c’è Mallett, dobbiamo preparare il Mondiale e fare il possibile per andare là. Dobbiamo restare concentrati”.

La NFL in aiuto di Bergamirco!

Philippe Doussy, tecnico federale per i calci ed il gioco al piede, è rientrato ieri in Italia dopo uno stage di una settimana negli Stati Uniti nel corso del quale – insieme all’assistente dell’Italdonne Daniele Porrino – il tecnico francese che ha seguito il percorso di sviluppo di Mirco Bergamasco quale piazzatore della Nazionale ha condiviso e scambiato esperienze con Michael Husted, ex kicker dei Tampa Bay Buccaneers, degli Oakland Raiders e dei Kansas City Chiefs ed oggi tecnico specializzato nei calci piazzati, e con l’australiano Mat McBriar, da sette stagioni punter dei Dallas Cowboys.

Abbiamo trascorso una settimana estremamente interessante – ha detto Doussy – studiando il gesto tecnico dei kicker e punter della National Football League per apprendere i principi che sono alla base di queste due situazioni di gioco specifiche e portando in cambio la nostra esperienza nel rugby di alto livello. Scambi di questo genere, confronti con realtà altamente professionistiche come il football NFL, molto importanti per ampliare le nostre conoscenze, sviluppare nuove metodiche e comprendere il lavoro che viene svolto in discipline che fanno della specializzazione estrema un aspetto imprescindibile”.