Cesena è già pronta per Italia-Giappone

Christopher Leoni per Il Corriere Romagna

Manca poco meno di un mese ma a Cesena la febbre del rugby è già alle stelle. Per la sfida
amichevole tra Italia e Giappone del 13 agosto, infatti, sono già stati venduti quasi 9.000 biglietti. Al Manuzzi sarà sicuramente tutto esaurito. Gli atleti allenati da Nick Mallett arriveranno a Cesena giovedì 11 agosto e si alleneranno a Martorano, sul terreno di gioco
del Romagna Rfc, neopromosso in serie A2. Gli azzurri si tratterranno fino al 17, giorno in cui partiranno alla volta di Edinburgo per il test match in casa della Scozia. In occasione della sfida contro i nipponici, il “Manuzzi” subirà le modifiche del caso. Tra le altre
cose verranno rimosse tutte le barriere che dividono gli spalti dal terreno di gioco. In più, di
fianco alle tribune basse, saranno allestiti due maxischermi giganti di oltre 100 metri quadri. Il tutto per poter meglio assistere al match e allo show che si terrà prima, dopo e durante l’intervallo della partita. Interverranno grandi comici di  Zelig come Giuseppe Giacobazzi e Rocco il gigolò. Si esibiranno anche Andrea Di Marco, Duilio Pizzocchi e, direttamente da Colorado, i Fichi D’India. Non sarà invece presente Paolo Cevoli.
Sarà una serata all’insegna anche della musica, con i Gem Boy. Sono state invitate grandi personalità anche giapponesi, come l’ex primo ministro Yoshiro Omori.
Per quanto riguarda il celeberrimo terzo tempo rugbistico, è ancora tutto da definire, ma si prevedono grandi iniziative lungo tutte le strade del centro, nelle quali si riverseranno
almeno diecimila persone. Per le questioni riguardanti la sicurezza, va prima fatta un’accurata mappatura delle varie zone, vista l’enorme affluenza stimata, poi si potrà
pensare al resto.
Tornando alla partita, questi tutti i prezzi dei biglietti: curve inferiori 15 euro; curve superiori 20 euro: distinti laterali 35 euro; distinti centrali inferiori 40 euro; distinti
centrali superiori 50 euro; tribuna numerata 70 euro.
Sarà la prima volta di un “Manuzzi” adibito al rugby, e le premesse fanno già pensare al boom di spettatori per quello che sarà un autentico spettacolo non solo sportivo. La
nostra nazionale, dal canto suo, sfrutterà questo incontro amichevole per preparare al meglio l’imminente Coppa del Mondo che si disputerà in Nuova Zelanda dall’8 settembre al 22 ottobre.

Il ballo azzurro di Riccardo Bocchino

Intervista a Bocchino che ho fatto per le pagine web dedicate al rugby del sito di Radio R101

Riccardo è una delle più grandi speranze del rugby azzurro, che però non sempre è riuscito a esprimere il suo potenziale. Questione caratteriale, forse, di sicuro i diversi ruoli che nel tempo gli hanno cucito addosso di sicuro non l’hanno aiutato.
Nel giro azzurro negli ultimi due anni è entrato e uscito, ma a Villabassa si sta giocando una chance importante, quella di andare in Nuova Zelanda a giocarsi i Mondiali. La concorrenza c’è – Orquera e Burton – ma Riccardo sembra avere una tranquillità e una maturità che non gli riconoscevamo. E poi il futuro più prossimo, quello che lo vedrà protagonista – si spera – a Prato in Eccellenza. Un passo indietro ripetto alle franchigie celtiche, ma una piazza dove potrà giocare con regolarità-
Lo abbiamo intervistato

PER SENTIRE L’INTERVISTA CLICCA QUI

Edoardo “Ugo” Gori, dopo l’infortunio c’è la speranza

L’ultima immagine di Edoardo Gori con la maglia azzurra è datata 5 febbraio 2011: il giovane numero 9 dell’Italia e della Benetton Treviso lascia il prato del Flaminio pochi minuti dopo il calcio d’inizio del match inaugurale contro l’Irlanda.

Un colpo duro alla spalla sinistra già operata nell’aprile 2010, una lussazione gleno-omerale e 6 Nazioni finito praticamente prima di cominciare per il mediano cresciuto nel vivaio dei Cavalieri Prato e nell’Accademia di Tirrenia, capitano dell’U20 e lanciato da Nick Mallett nello scorso autunno a Firenze, a due passi dalla “sua” Prato, contro l’Australia.

“Se mi scusate il gioco di parole – sorride “Ugo” – l’infortunio alla spalla è alle spalle, dopo cinque mesi è dimenticato. Essere di nuovo nel gruppo è bellissimo, l’ambiente è ottimo e mi trovo davvero a mio agio”.

CLICCA QUI PER L’AUDIO INTERVISTA AD EDOARDO GORI

CLICCA QUI PER LA VIDEO-INTERVISTA AD EDOARDO GORI

Il forfait di Gori dopo i primi minuti del 6 Nazioni, in febbraio, aveva lanciato in maglia numero nove Fabio Semenzato, compagno di Edoardo alla Benetton Treviso e man of the match nella partita del Torneo contro il Galles. Compagni e rivali non solo in Pro12 ma, adesso, anche in Nazionale: “Siamo tre mediani di mischia – dice il giovane mediano di mischia di scuola Cavalieri – e la concorrenza è molto dura: sia Pablo Canavosio che “Mozzarella” (Fabio Semenzato ndr) sono davvero molto forti e ci sarà da sudare per meritarsi il posto in squadra. Ci sarà da lottare per un posto in Nuova Zelanda”.

Mondiali 2011, le maglie dell’Italia

Sì, era quella del videogioco… ecco la maglia che gli azzurri sfoggeranno in Nuova Zelanda, probabilmente l’ultima firmata Kappa.
Dall’ufficio stampa FIR

Quando mancano sessanta giorni al calcio d’inizio del match contro l’Australia, che a North Harbour segnerà per l’Italia l’inizio dei Mondiali “Nuova Zelanda 2011”, i trentasei azzurri al lavoro agli ordini del CT Nick Mallett in Alta Pusteria hanno avuto oggi un assaggio della Rugby World Cup indossando per la prima volta la maglia ufficiale per la campagna neozelandese.
A posare con i due nuovi kit da gioco che verranno utilizzati in Nuova Zelanda sono stati il capitano Sergio Parisse, il flanker Alessandro Zanni ed il giovane mediano di mischia Edoardo Gori, che ha indossato il kit da trasferta, con la maglia bianca ed i calzoncini blu che non verranno utilizzate nella fase a gironi.
I kit da gioco per la Rugby World Cup “Nuova Zelanda 2011” riprendono il concept della maglia sviluppata dallo sponsor tecnico Kappa per l’ultima edizione dell’RBS 6 Nazioni, con alcune migliorie apportate in vista della rassegna iridata.

Fotogallery: azzurri al lavoro a Villabassa

Qui tutti gli altri scatti