La Russia ne cambia cinque per l’Italia: ecco il XV di partenza

L’appuntamento è al Trafalgar Stadium di Nelson, martedì, quando in Italia saranno le 9 e 30 del mattino.

1. Vladimir Botvinnikov
2. Vladislav Korshunov (c)
3. Ivan Prishchepenko
4. Alexander Voytov
5. Adam Byrnes
6. Vyacheslav Grachev
7. Andrey Garbuzov
8. Victor Gresev
9. Alexander Shakirov
10. Konstantin Rachkov
11. Vladimir Ostroushko
12. Alexey Makovetskiy
13. Andrey Kuzin
14. Vasily Artemyev
15. Igor Klyuchnikov

Replacements

16. Valery Tsnobiladze
17. Alexander Khrokin
18. Denis Antonov
19. Artem Fatakhov
20. Alexander Yanyushkin
21. Mikhail Sidorov
22. Yury Kushnarev

Audio: Castro, Pratichetti e D’Apice tengono i piedi a terra, nonostante il ko australiano

Martin Castrogiovanni

Matteo Pratichetti

Tommaso D’Apice

L’Italia, l’Irlanda e un ingiustificato Tafazzi mood

Devo ammettere che a caldo mi sono detto che adesso erano guai seri. Più o meno come tutti.
In realtà, a pensarci bene, questa inaspettata quanto meritatissima vittoria irlandese sull’Australia non è che cambi un granché le carte in tavola. Qualche grattacapo in più ovviamente c’è, ma niente di trascendentale, nulla che sparigli il mazzo davvero in profondità.
Dunque, senza punti di bonus i quarti sono una chimera. Il fatto è che USA e Russia avremmo comunque dovute batterle cercando di prendere più punti di bonus possibili. Vedi mai che con l’Irlanda si pareggi, ad esempio. A meno di non ritenere plausibile una sconfitta di O’Gara e compagni contro la Russia.
E il 2 ottobre, a Dunedin, avremmo comunque dovuto battere il XV in maglia verde. O almeno provarci. Quindi il problema quale sarebbe? Fare quattro mete contro russi e americani? Please… Certo, potrebbe anche non accadere, nulla c’è di certo, ma insomma.
Volendola vedere tutta, a questo punto siamo completamente padroni del nostro destino, forse più che non in caso di vittoria australiana sull’Irlanda. Meno calcoli, meno occhi puntati su classifiche a far di conto. Forse meglio così.

Italia, Mallett ne cambia 12 per la campagna di Russia

Nick Mallett, Commissario Tecnico della Nazionale Italiana Rugby, ha ufficializzato oggi la formazione che affronterà la Russia martedì 20 settembre al Trafalgar Park di Nelson nella seconda giornata della Pool C della Rugby World Cup.
L’incontro è in programma alle ore 19.30 locali, le 9.30 in Italia, con diretta in esclusiva su Sky Sport 2.

Dodici i volti nuovi e tredici le modifiche complessive apportate dal CT azzurro al XV titolare rispetto alla formazione battuta dall’Australia nel match inaugurale di North Harbour.

Tra i trequarti Andrea Masi conserva il ruolo di estremo mentre Tommaso Benvenuti – visto all’ala con l’Australia – rimane titolare ma, per la prima volta a livello internazionale, trova posto a secondo centro dal primo minuto in coppia con Matteo Pratichetti. A completare il triangolo allargato con Masi una coppia di ali inedita per la Nazionale con Luke McLean e Giulio Toniolatti.

La linea mediana è quella, giovanissima, vista a Cesena contro il Giappone il mese scorso e proveniente dall’Accademia con Riccardo Bocchino all’apertura ed Edoardo Gori mediano di mischia.

Terza linea d’esperienza quella scelta da Mallett per sfidare il solido pack russo: capitan Parisse, alla trentatreesima apparizione con i gradi ed all’ottantunesima assoluta, è affiancato da Mauro Bergamasco al cap numero ottantasei (quarto all-time) e da Paul Derbyshire, all’esordio mondiale come titolare dopo essere entrato nel finale della gara con i Wallabies.

In seconda linea Marco Bortolami rileva da Van Zyl il ruolo di coordinatore della touche italiana nella sua ottantasettesima apparizione con l’Italia, terzo Azzurro più presente di sempre dopo Troncon e Lo Cicero, facendo reparto con Quintin Geldenhuys, al rientro dall’infortunio al ginocchio riportato contro il Giappone il 13 agosto.

Rientro da titolare in prima linea anche per Salvatore Perugini sul lato sinistro della prima linea dove Lorenzo Cittadini a destra ed il tallonatore veterano Fabio Ongaro completano la formazione titolare.

In panchina, come d’abitudine, Mallett convoca quattro avanti, una mediana di riserva ed un trequarti versatile: insieme a Castrogiovanni, pronto a conquistare il cap numero ottanta a gara iniziata, trovano spazio il tallonatore Tommaso D’Apice, il seconda linea Cornelius Van Zyl, il flanker Alessandro Zanni, la coppia mediana formata da Pablo Canavosio e Luciano Orquera ed Alberto Sgarbi, capace di garantire copertura sia per i centri che per le ali.

Italia e Russia si affronteranno per la quarta volta dalla caduta dell’Unione Sovietica: i tre precedenti tra gli Azzurri e gli “Orsi” della steppa tra il 1993 ed oggi sono tutti favorevoli all’Italia. L’ultimo scontro diretto a Mosca nel 2006, in un test di qualificazione per i Mondiali: in quell’occasione l’Italia si impose 7-67.

15 Andrea MASI (Aironi Rugby, 62 caps)
14 Giulio TONIOLATTI (Aironi Rugby, 6 caps)
13 Tommaso BENVENUTI (Benetton Treviso, 9 caps)*
12 Matteo PRATICHETTI (Aironi Rugby, 23 caps)
11 Luke MCLEAN (Benetton Treviso, 30 caps)
10 Riccardo BOCCHINO (Estra I Cavalieri Prato, 9 caps)*
9 Edoardo GORI (Benetton Treviso, 6 caps)*
8 Sergio PARISSE (Stade Francais, 80 caps)
7 Mauro BERGAMASCO (85 caps)
6 Paul DERBYSHIRE (Benetton Treviso, 13 caps)
5 Marco BORTOLAMI (Aironi Rugby, 86 caps)
4 Quintin GELDENHUYS (Aironi Rugby, 22 caps)
3 Lorenzo CITTADINI (Benetton Treviso, 7 caps)
2 Fabio ONGARO (Aironi Rugby, 77 caps)
1 Salvatore PERUGINI (Aironi Rugby, 80 caps)

a disposizione

16 Tommaso D’APICE (Aironi Rugby, 2 caps)*
17 Martin CASTROGIOVANNI (Leicester Tigers, 79 caps)
18 Cornelius VAN ZYL (Benetton Treviso, 3 caps)
19 Alessandro ZANNI (Benetton Treviso, 55 caps)
20 Pablo CANAVOSIO (Cammi Calvisano, 37 caps)
21 Luciano ORQUERA (Aironi Rugby, 25 caps)
22 Alberto SGARBI (Benetton Treviso, 13 caps)

*è/è stato membro dell’Accademia FIR U20 “Ivan Francescato” di Tirrenia

Azzurri, domani la formazione anti-Russia

dall’ufficio stampa FIR

Doppio allenamento a Nelson per l’Italrugby, con i trenta Azzurri che si sono alternati tra la palestra in mattinata ed il campo del Nelson College nel pomeriggio per preparare la sfida di martedì 20 contro la Russia, battuta 13-6 questa sera dagli USA nella loro prima uscita iridata.

Oggi il CT ha iniziato a provare la formazione – che dovrebbe prevedere più di una novità rispetto al match d’esordio contro l’Australia – che domani alle 12.30 locali verrà comunicata alla stampa, oggi lasciata libera di assistere all’intero allenamento.

In serata, la Nazionale al completo ha assistito sul megaschermo della sala riunioni alla sfida che ha visto il XV statunitense superare la Russia per completare così il lavoro di video-analisi della formazione dell’Est Europa già svolto nei giorni precedenti.

Domani, dopo una nuova seduta mattutina in palestra intervallata da touche e skills, il CT Nick Mallett ufficializzerà la formazione da opporre al XV russo al Trafalgar Park nella seconda giornata della Pool C.

Alla sera, una rappresentanza della Nazionale guidata dal vice-presidente Zanandrea, dal consigliere Gaetaniello e dal manager azzurro Troiani, farà visita al Club Italia di Nelson per un incontro con la vasta comunità italiana della città che ospita il ritiro mondiale dell’Italia.