Qui tutte le altre immagini dei capitani delle squadre che prendono parte al Mondiale Juniores
Categoria: Mondiali Juniores
Mondiale U20: Fuser e Morisi infortunati, Cavinato chiama Ruffolo e Campagnaro
Due tegole sull’Italia U20 di Andrea Cavinato quando mancano tre giorni all’inizio dei Mondiali U20 che gli Azzurrini affronteranno davanti al pubblico di casa sui campi di Padova, Rovigo e Treviso. Sia l’apertura Luca Morisi che il seconda linea Marco Fuser hanno infatti visto sfumare in extremis il sogno di vivere da protagonisti il Junior World Championship che prende il via venerdì 10 giugno con gli Azzurrini impegnati al Monigo di Treviso contro la Nuova Zelanda: tanto il numero dieci milanese che l’avanti della Benetton Treviso sono stati fermati da problemi muscolari nella fase finale della preparazione e, al raduno che ha preso via ieri a Rovigo in vista della sfida di venerdì sera (ore 20.10, diretta Rai Sport 2), hanno ceduto il posto rispettivamente al diciottenne trequarti del Rugby Mirano Michele Campagnaro, in forza all’accademia U18 di Mogliano Veneto, ed al flanker dei BancaMonteParma Crociati Edoardo Ruffolo. “Gli infortuni fanno parte del rugby, è qualcosa con cui dobbiamo fare i conti anche se dispiace perdere due atleti in grado di fare la differenza come Luca Morisi e Marco Fuser a pochi giorni dai mondiali. In ogni caso – ha detto il tecnico dell’Italia U20 Andrea Cavinato – non abbiamo dubbi sul fatto che il gruppo aiuterà i due nuovi convocati e voglio fare un particolare augurio a Michele Campagnaro che, con i suoi diciotto anni, sarà il più giovane atleta a giocare il Mondiale con la maglia dell’Italia e che può contare sulla nostra massima stima e fiducia
Veneto in festa per il Mondiale juniores
Cinque giorni di grande rugby internazionale, ma anche tre settimane di festa destinata a coinvolgere non solo gli appassionati, ma anche tutti i cittadini di Padova, Rovigo e Treviso: il Junior World Championship “Italy 2011” sarà anche e soprattutto una festa di piazza, una chance unica per consolidare il già forte legame del Veneto con il rugby.
Da mercoledì 8 giugno e sino alla conclusione del Mondiale U20 che dal 10 al 26 giugno manderà in campo al Plebiscito di Padova, al Battaglini di Rovigo ed al Monigo di Treviso le future stelle del rugby internazionale le tre città ospitanti potranno vivere giorno dopo giorno l’atmosfera del torneo grazie ad un’ampia gamma di eventi collaterali sul territorio, che coinvolgeranno tutte le dodici Nazionali partecipanti.
Domani, a ventiquattro ore dalla presentazione ufficiale tenutasi oggi nella suggestiva cornice di Palazzo della Ragione a Padova – dove si giocherà la Finale per il titolo di domenica 26 – le tre città sedi di gara daranno il proprio benvenuto alle Nazionali con un incontro nelle principali piazze cittadine.
A Padova, in Prato Valle, l’ora dello spritz sarà ravvivata dalla presenza degli atleti e degli staff tecnici di Francia, Inghilterra, Scozia ed Australia mentre a Rovigo, alle 20.30, gli Azzurrini di Andrea Cavinato incontreranno tifosi, appassionati e curiosi in Piazza Vittorio Emanuele a Rovigo insieme agli isolani di Fiji e Tonga.
Alla stessa ora, in Piazza dei Signori a Treviso, saranno invece i baby-blacks neozelandesi, l’Irlanda, il Galles, il Sudafrica e l’Argentina ad essere simbolicamente adottati dalla città.
Tra sabato 11 e mercoledì 15 giugno saranno invece le Società del Veneto che hanno messo i propri impianti a disposizione delle Nazionali impegnate nel Junior World Championship ad accogliere staff e giocatori nelle proprie Club House per degli incontri tecnici di interscambio e per una serata conviviale all’insegna del rugby e dell’allegria.
Il momento più tecnico del programma di legacy prenderà il via il 16 giugno con il primo di tre seminari tecnici: a Rovigo i tecnici di Italia, Inghilterra, Fiji ed Argentina saranno i relatori d’eccezione del seminario tecnico “Come sviluppare il processo di capacità decisionale dell’atleta”.
Il 21 giugno a Treviso, alla vigilia delle semifinali, gli staff di Nuova Zelanda, Francia, Australia ed Irlanda parteciperanno al secondo momento formativo, incentrato su “Il rugby d’alto livello del futuro: adattamento o fasi di gioco pre-organizzate”.
Giovedì 23 giugno, a Padova, l’ultimo seminario – “I criteri di selezione della squadra” – vedrà invece impegnati nel ruolo di docenti gli allenatori di Galles, Scozia, Sudafrica e Tonga.
“Il Veneto è una Regione dalle profonde radici rugbistiche, e crediamo che un progetto di legacy fortemente incentrato sulla valorizzazione delle risorse tecniche del territorio rappresenti il contorno ideale ad un torneo di altissimo livello come il Junior World Championship” ha detto Philippe Bourdarias, direttore del torneo per l’International Rugby Board. “Con gli appuntamenti di piazza dell’otto giugno, a due giorni dal calcio d’inizio del torneo, verrà offertae alle città di Padova, Rovigo e Treviso la possibilità di conoscere da vicino le squadre protagoniste del torneo, ed ai giocatori ed agli staff di toccare con mano l’affetto, l’entusiasmo e la competenza del pubblico. Gli interventi degli allenatori delle dodici Nazionali presso i Club della Regione e nei seminari, poi, saranno sicuramente un momento importante ed interessante di reciproco confronto, non solo rugbistico ma anche culturale” ha aggiunto Bourdarias.
Di seguito, giorno per giorno, il legacy-programme del Junior World Championship “Italy 2011”:
Mercoledì 8 giugno
ore 19.15, Padova
Francia, Inghilterra, Scozia, Australia in Prato della Valle
ore 20.30, Rovigo
Italia, Fiji e Tonga incontrano le istituzioni locali e la cittadinanza in Piazza Vittorio Emanuele
ore 20.30, Treviso
Nuova Zelanda, Irlanda, Galles, Sudafrica ed Argentina incontrano le istituzioni locali e la cittadinanza in Piazza dei Signori
Sabato 11 giugno
ore 18.30, Casale sul Sile (TV)
Interscambio tecnico tra gli staff della Nuova Zelanda e del Rugby Casale. Al termine dell’incontro cerimonia di chiusura della stagione sportiva 2010/2011 con l’intero settore giovanile del Rugby Casale ed una rappresentanza di atleti della Nuova Zelanda.
Mercoledì 15 giugno
ore 18.30, Padova
Interscambio tecnico tra gli staff di Inghilterra e Petrarca Padova, Campione d’Italia Eccellenza 2010/2011.
ore 18.30, Padova
Interscambio tecnico tra gli staff di Australia e Cus Padova.
ore 18.30, Badia Polesine (RO)
Interscambio tecnico tra gli staff di Italia e Zhermack Badia. Al termine cena presso la Club House con i due staff tecnici ed i giocatori delle due squadre.
ore 18.30, San Donà di Piave (VE)
Interscambio tecnico tra gli staff di Galles e Orved San Donà.
ore 18.30, Mirano (VE)
Interscambio tecnico tra gli staff di Francia, Rugby Mirano e Mira.
ore 18.30, Monselice (RO)
Interscambio tecnico tra gli staff di Fiji ed Ercole Monselice. Al termine cena presso la Club House con i due staff tecnici ed i giocatori delle due squadre.
ore 18.30, Valsugana (PD)
Interscambio tecnico tra gli staff di Scozia e Valsugana Rugby. Al termine cena presso la Club House con i due staff tecnici ed i giocatori delle due squadre.
ore 18.30, Villadose
Interscambio tecnico tra gli staff di Tonga e Villadose
ore 18.30, Venezia
Interscambio tecnico tra lo staff tecnico dell’Irlanda ed allenatori dell’area veneziana e trevigiana
ore 18.30, Treviso
Interscambio tecnico tra lo staff del Sudafrica e gli allenatori dell’area trevigiana
ore 18.30, Silea
Interscambio tecnico tra lo staff dell’Argentina e gli allenatori del Silea
Giovedì 16 giugno
Rovigo, ore 19.00
Seminario tecnico “Come sviluppare il processo di capacità decisionale dell’atleta”
Intervengono i responsabili tecnici di Italia, Fiji, Inghilterra ed Argentina
Martedì 21 giugno
Treviso, ore 19.00
Seminario tecnico “Il rugby d’alto livello del futuro: adattamento o fasi di gioco pre-organizzate”
Intervengono i responsabili tecnici di Nuova Zelanda, Francia, Australia ed Irlanda
Giovedì 23 giugno
Padova, ore 19.00
Seminario tecnico “I criteri di selezione della squadra”.
Intervengono i responsabili tecnici di Galles, Scozia, Sudafrica e Tonga
Mondiali U20, a Padova la presentazione
L’Italia ed il Veneto attendono con entusiasmo l’inizio dell’IRB Junior World Championship 2011, il Mondiale riservato alle dodici migliori nazionali U20 che inizia venerdì 10 giugno a Padova, Rovigo e Treviso.
Oggi, nella suggestiva cornice di Palazzo della Ragione a Padova – la città che il 26 giugno ospiterà la finale per il titolo iridato – il mondiale giovanile italiano è stato presentato ufficialmente dal Direttore del Torneo Philippe Bourdarias e da Nino Saccà, vice presidente della FIR e presidente del Comitato Organizzatore, alla presenza delle autorità regionali e della stampa.
Tutto è pronto nelle tre città venete a maggiore densità rugbistica per ospitare le trenta partite che vedranno scendere in campo le future star del rugby internazionale nella quarta edizione di un torneo capace di lanciare, nelle ultime tre stagioni, alcuni dei più brillanti talenti del firmamento internazionale.
L’IRB Junior World Championship, che l’Italia ospita per la prima volta, rappresenta uno degli appuntamenti più attesi del calendario rugbistico stagionale, in grado di attrarre un vasto numero di appassionati sugli spalti e di garantire coperture televisive da record (sedici le partite dell’edizione italiane trasmesse da Rai Sport, 142 i Paesi collegati in tutto il mondo).
L’edizione 2011 che si giocherà al Plebiscito di Padova, al Monigo di Treviso ed al Battaglini di Rovigo è pronta per proseguire il trend positivo del 2009 in Giappone e del 2010 in Argentina, due tornei che hanno infranto tutti i record precedenti portando il Junior World Championship ad inserirsi nel grande panorama sportivo internazionale.
“Voglio ringraziare la FIR a nome dell’International Rugby Board per l’impegno profuso per organizzare quello che sarà uno straordinario Mondiale U20” ha detto il direttore del torneo IRB, Philippe Bourdarias.
“Il Junior World Championship cresce e migliora edizione dopo edizione e sono felice di dire che quella del 2011 in Italia ha tutto per portare il torneo ad un nuovo livello. Abbiamo tre splendidi stadi, ottime infrastrutture, grande supporto ed assistenza per le squadre, una superba organizzazione, una copertura televisiva senza precedenti ed eventi collaterali in grado di radicare il rugby sul territorio. A tutto questo aggiungete i migliori giocatori al mondo per la categoria U20, l’ultimo passo prima del salto in Nazionale maggiore, ed avrete un evento da non perdere”.
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In Italia, ed in particolare nella regione ospitante, cresce l’entusiasmo per quello che sarà il primo evento internazionale IRB a quindici giocatori ospitato nel Belpaese.
“Il rugby – ha proseguito Bourdarias – continua a crescere in tutta Italia ed il Mondiale U20 offrirà la piattaforma per un’accelerazione per la crescita e l’interesse di uno sport che oggi più che mai vede la partecipazione di un numero in aumento di uomini, donne e bambini”.
L’audience del torneo sarà di valore assoluto, con sedici incontri messi in onda da Rai Sport, partner televisivo ufficiale, che fornirà inoltre il segnale a 142 Paesi raggiungendo 174 milioni di case.
“Il Mondiale U20 è il più importante torneo mai ospitato dall’Italia sino ad oggi e, da parte del presidente federale Giancarlo Dondi, voglio esprimere al sincera gratitudine della FIR nei confronti dell’IRB e del suo Presidente Bernard Lapasset per aver fortemente creduto in noi quale Paese organizzatore. Padova, Rovigo e Treviso sono città con una profonda cultura e tradizione rugbistica, e qui il nostro sport è radicato in profondità. Treviso ha appeno concluso la sua prima stagione in Magners League, Padova e Rovigo hanno dato vita ad una splendida finale del Campionato d’Eccellenza in uno stadio gremito in ogni ordine di posto: premesse importanti perché anche il Junior World Championship possa contare su un grande interesse da parte del pubblico. Sono sicuro che la partecipazione degli appassionati sarà consistente e, grazie ad una copertura televisiva di altissimo livello ed un forte programma di legacy sul territorio, il Mondiale U20 darà un grande contributo allo sviluppo del rugby in Italia” ha dichiarato Nino Saccà, vice-presidente federale e presidente del Comitato Organizzatore di “Italy 2011”.
Il Mondiale U20 scatterà il 10 giugno, con l’Italia subito protagonista al Monigo di Treviso (ore 20.10) contro la Nuova Zelanda campione in carica. Negli altri match della prima giornata, l’Inghilterra affronterà l’Irlanda (Treviso, ore 18.10), a Rovigo si sfideranno Australia v Tonga (ore 18.10) e Francia v Fiji (ore 20.10) ed a Padova il turno inaugurale offrirà due partite da non perdere come Argentina v Galles (ore 18.10) e Sudafrica v Scozia (ore 20.10).
Sul sito ufficiale della manifestazione, www.irb.com/jwc, sarà possibile assistere in diretta streaming gratuita a tutti i sedici incontri prodotti, con un ulteriore incremento dell’audience e della visibilità del torneo.
L’International Rugby Board garantirà anche una vasta copertura del torneo, con un centro stampa virtuale con notizie giornaliere sulle squadre, tabellini completi delle partite, foto libere da diritti, interviste audio e video tanto in italiano che in inglese, sempre su www.irb.com/jwc
Mondiali juniores, anche Lomu per Italia-Nuova Zelanda
Italia v Nuova Zelanda, la sfida più attesa del turno inaugurale dei Mondiali U20 che scattano venerdì’ a Padova, Rovigo e Treviso, potrà contare su uno spettatore d’eccezione.
Venerdì sera alle 20.10, sugli spalti del “Monigo” di Treviso, gli Azzurrini di Andrea Cavinato sfideranno i Baby-Blacks neozelandesi sotto gli occhi interessati di Jonah Lomu, indimenticabile e dirompente ala degli All Blacks negli Anni ’90 ed ancora oggi il volto più conosciuto del rugby internazionale.
Lomu, oggi trentaseienne, sarà relatore venerdì mattina al seminario “Quando l’impresa va in meta”, promosso da Unindustria Treviso – sponsor ufficiale del Junior World Championship – ed in serata assisterà dalla tribuna d’onore del “Monigo” al derby europeo tra l’Inghilterra e l’Irlanda e, subito dopo, al match per lui più emotivamente avvincente tra i giovani neozelandesi e la Nazionale Italiana Under 20.

