Mondiali 2015 senza il Millennium di Cardiff?

I Mondiali del 2015 si terranno in Inghilterra. Il programma prevede anche la “compartecipazione” del Galles con il Millennium Stadium che nelle intenzioni degli organizzatori dovrebbe ospitare le partite dei dragoni nella fase a gironi e due quarti di finale che però non vedano come protagonista la formazione in maglia rossa. A mettere però dei “forse” sono state le tra grandi federazioni australi – Nuova Zelanda, Australia e Sudafrica – che temono che calendari e pool possano sfavorire troppo le altre squadre. Cioè loro stesse.
Il presidente dell’IRB, Bernard Lapasset, ha detto che il board sta affrontando l’argomento, ma che ancora non è stata presa una decisione: “Nel 2015 si giocheranno le partite in 12 città diverse, ma non è stato ancora stabilito in quali. E no, non è certo che si giochi in Galles”.
L’organizzazione del torneo del 2015 ha proposto l’utilizzo di Twickenham e Wembley a Londra, del Welford Road di Leicester, del Kingsholm di Gloucester e dell’Elland Road di Leeds. Si sta cercando anche di capire se sarà possibile “rubare” alcuni impianti al calcio: l’Old Trafford di Manchester, l’Anfield Road di Liverpool e l’Emirates Stadium di Londra.

Scommesse già aperte sulla RWC 2015: le quote

Gli All Blacks campioni del mondo 2011. Una finale che è stata molto più dura di quanto non dicessero i pronostici ma che alla fine è andata come in tanti si aspettavano.  Come i bookmaker, ad esempio, che pagavano pochissimo una vittoria neozelandese. Ma per un portone che si chiude un altro si apre immediatamente: è quello dei prossimi Mondiali, Inghilterra 2015. Queste le quote: All Blacks favoriti a quota 2.25, contro il 6.00 sull’Australia e il 7.50 dei padroni di casa.

Il rugby fa il pieno di Heineken

E’ una delle aziende che più ha investito nella palla ovale negli ultimi anni e ha deciso di alzare la posta. La Heineken ha infatti annunciato di aver prolungato il suo contratto di sponsorizzazione con l’International Board fino al Mondiale 2015, quando giungerà così al “suo” sesto torneo iridato, visto che il primo è stato Sudafrica 1995. In 20 anni ha investito quasi 140 milioni di dollari. Prosit!

 

Mondiali 2015: le piccole battono i pugni, le grandi concedono. Così almeno pare…

La polemica è di lunga data e non è affatto peregrina: ovvero che le squadre del “Tier 1”, quelle che nel ranking mondiale stanno più in alto, hanno un trattamento di favore quando si tratta di compilare il calendario delle partite di un torneo iridato. Le prime hanno mediamente una settimana di tempo tra una gara a e l’altra, le squadre di seconda fascia spesso si trovano a giocare anche ogni 4 giorni.
A Auckland si è tenuto un incontro ufficioso tra i vari componenti del board e i rappresentanti delle potenze ovali avrebbero promesso una maggiore eguaglianza già da Inghilterra 2015 tra le squadre partecipanti al Mondiale. In realtà di concreto non c’è ancora nulla, ma le teste di serie – chiamiamole così – avrebbero acconsentito a una programmazione che le vedrebbe impegnate anche a metà settimana e non solo nei week-end come oggi tendenzialmente accade.
Ora bisogna vedere come verrà tradotto il tutto nero su bianco. Speriamo bene, anche se resto convinto che una sorta di minima “meritocrazia” vada comunque premiata. Minima.

Gli All Blacks non vanno ai Mondiali 2015? Li rimpiazzeremo… parola di boss dell’IRB

Non fa una grinza Mike Miller, gran capo dell’International Board. Una settimana fa circa l’amministratore delegato della federazione neozelandese aveva detto che se non si metteva mano alla gestione finanziaria del movimento gli All Blacks avrebbero preso in considerazione l’ipotesi di non andare ai Mondiali 2015. Parole che ovviamente avevano suscitato un polverone, anche se ben difficilmente la Nuova Zelanda darebbe seguito alle minacce.
Ad ogni modo oggi sono arrivate le parole di Miller: “Beh, due cose vanno dette: per gli All Blacks sarebbe meglio esserci in Inghilterra. E poi tutti sono rimpiazzabili”.
Insomma le grandi manovre di politica dello sport e sponsor, soprattutto i secondi visto che sono la vera merce di scambio sul tavolo, sono iniziate.
Alla NZRU la prossima mossa.