Video: quando la lazio Rugby va al Topolino (2011)

Dislessia attenta, arriva il rugby!

Minirugby.it ci segnala una bellissima iniziativa

(…) il 1° Rugby Camp & Campus @apprendo, campo residenziale che si terrà in Umbria, a Gubbio  – dal 17 Luglio al 23 Luglio – per ragazzi/e delle classi 1998/99 e 2000/01 con particolare riguardo a coloro che hanno difficoltà di apprendimento.
Gli organizzatori – l’Associazione Italiana Dislessia Umbria in collaborazione con il Centro Fare  Formazione, Abilitazione, Ricerca ed Educazione di Perugia e il Rugby Gubbio – ,  propongono una settimana in un contesto ludico e informale, durante la quale si svolgerà  l’attività secondo percorsi in grado di stimolare l’autonomia del ragazzo, attraverso l’utilizzo di tecniche e strumenti informatici, e favorire la motivazione e l’autostima, grazie al lavoro di gruppo e alle attività ludico-ricreative.
(…) L’attività sportiva verrà svolta da tecnici federali e sarà presente come special guest Joe Mc Donnell degli All Blacks. (…)

Informazioni
Claudia Santoni, Tel/fax 075.44317, campus.umbria@dislessia.it

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Tra pochi giorni via al camp degli Aironi

Domenica e fino a sabato 9 il Lavadera Village accoglierà i 50 ragazzi che parteciperanno alla prima edizione dell’Aironi Camp, una settimana interamente dedicata ai giovani rugbysti dai 14 ai 20 anni che abbiano voglia di migliorare i propri fondamentali e la conoscenza del gioco.

Il Director of Rugby degli Aironi Franco Tonni spiega così l’importanza di questa iniziativa: “Con questo camp personalizzato il sistema Aironi mostra la direzione intrapresa. Il numero sempre più elevato di club fiancheggiatori e i tanti piccoli Aironi provenienti da tutta Italia ci consegnano orgoglio e responsabilità. Un grande abbraccio ed un augurio di divertimento puro a tutti i partecipanti”.

“Il camp – come spiega Alberto Bortesi, responsabile Area Sport del Lavadera Village – è stato pensato e realizzato in collaborazione con gli Aironi e ringrazio per questo Franco Tonni. Sarà guidato dal coordinatore tecnico degli Aironi Franco Bernini con la collaborazione di diversi tecnici delle formazioni giovanili della franchigia. In più alcune sedute vedranno la partecipazione anche dello staff tecnico della prima squadra guidato da Rowland Phillips. Avremo ragazzi provenienti da tutta Italia, da Napoli a Lecce, da Pesaro a Milano, e penso che tutti loro abbiano scelto questo camp per due motivi. Il primo è la fame di rugby che li accomuna: non in tutte le zone d’Italia si può infatti entrare in contatto con il rugby di alto livello. E poi la voglia di scoprire come si allena una squadra professionistica”.

Durante la settimana, infatti, i giovani rugbysti avranno la possibilità di incontrarsi anche con i giocatori degli Aironi, chiedendo loro consigli e cercando di carpirne i segreti per arrivare anche loro un giorno in Nazionale. In più si confronteranno anche con il preparatore atletico degli Aironi Nick Superina per imparare quanto sia importante anche la preparazione fisica e quindi la corretta esecuzione degli esercizi in palestra.

“Il programma – continua Bortesi – prevede due sedute giornaliere sul campo basate principalmente sulla tecnica individuale. Martedì e venerdì sarà poi il giorno dei test-match per valutare sul campo il lavoro svolto negli altri giorni. Al termine del camp, inoltre, ci saranno premi importanti per l’mvp del camp, per il miglior calciatore e per l’ability man, ovvero il ragazzo che dimostrerà di avere qualità. Purtroppo essendo la prima edizione abbiamo deciso di fare solo una settimana per 50 ragazzi, ma le richieste che non abbiamo potuto esaudire sono state almeno il doppio, per cui non è detto che l’anno prossimo non si possa già pensare a qualcosa di più grande”.

Durante la loro permanenza, i ragazzi saranno ospitati all’hotel La Vela di Cicognara e durante il giorno potranno usufruire di tutte le strutture del Lavadera Village, dai campi da beach volley e beach soccer alla piscina.

Diego Dominguez Rugby Camp, il via ufficiale

Ricevo e pubblico

Si è tenuta stamani la conferenza stampa di presentazione della  quinta edizione del “Diego Dominguez Rugby Camp”, alla presenza del ministro della Gioventù, Giorgia Meloni; di Paolo Di Caro, direttore generale dell’Agenzia Nazionale per i Giovani (ANG); dell’ex nazionale di rugby Diego Dominguez; e di Pierluigi Bernabò, vicepresidente della Federazione Italiana Rugby.
I campi, organizzati dall’Associazione sportiva dilettantistica “Diego Dominguez”, nascono per volere dell’ ex campione della nazionale italiana di rugby e utilizzano il forte potere di aggregazione sociale dello sport come mezzo per formare i ragazzi alla vita sana. Il “Diego Dominguez Rugby 2011”, che si svolgerà a Roma dal 27 giugno al 2 luglio e a Baia Domizia dal 4 al 9 luglio, ospiterà circa 100 ragazzi con l’innovativa e inedita formula dei campi: una settimana di sport, salute, cultura, valori e divertimento per migliorare la crescita dei ragazzi.
«Ci si sofferma spesso sulla capacità dello sport di forgiare il corpo e lo spirito, ma raramente si considera lo sport come formidabile veicolo valori positivi come l’impegno, il sacrificio, la condivisione delle fatiche per il raggiungimento del comune obiettivo, il rispetto dell’avversario» commenta il ministro della Gioventù, Giorgia Meloni. «Penso al rugby come una delle discipline più indicate per lanciare un messaggio importante: passione, sacrificio, lealtà, rispetto, spirito di squadra sono le virtù che dallo sport vanno trasferite nella vita quotidiana. E spero che questo sia il messaggio che rimarrà più impresso nel cuore dei ragazzi».
«Lo sport, stimolando il senso di squadra ed il rispetto reciproco, è uno strumento indispensabile per contrastare i crescenti episodi di disagio giovanile» dichiara il direttore generale dell’ANG, Paolo Di Caro. «Ritengo quindi che i campi di rugby proposti dal DDRC siano uno strumento di educazione non formale efficace che mira a coinvolgere attivamente i giovani stimolando il loro spirito di squadra e  favorendone l’integrazione. Condividere e sposare simili iniziative – conclude Di Caro –  aiuta l’ANG a veicolare i propri messaggi e ad intensificare le misure finalizzate ad offrire ai giovani nuovi strumenti  e stimoli per essere cittadini attivi e responsabili».
Per l’ex campione di rugby, nonché ideatore dell’iniziativa, Diego Dominguez, il DDRC, giunto alla quinta edizione, «è oramai un appuntamento importante e molto conosciuto. E’ un’esperienza  che fa conoscere uno stile di vita sano attraverso i valori del Rugby e dello Sport in generale. Quest’ anno, oltre alla tappa di Roma, si svolgerà anche a Baia Domizia, portando così per la prima volta il camp in Campania, regione di grande tradizione rugbystica. Tengo inoltre a sottolineare – continua Dominguez – che questo Camp è assolutamente gratuito per i giovani».
«Vorrei inviare un messaggio a tutti i ragazzi che hanno partecipato e che parteciperanno al Camp – conclude Dominguez – ricordarsi sempre, in ogni momento di difficoltà o di successo, le parole ascoltate durante la  settimana vissuta al Camp: aiutare, condividere, coraggio, educazione, umiltà, famiglia, amicizia».
Nel sostenere questa iniziativa, Cariparma si conferma attenta al mondo dello sport e ai valori di serietà e correttezza che il rugby da sempre è in grado di trasmettere alle giovani leve – ha dichiarato Alfredo Di Liddo, Capo Area Centro di Cariparma – e ci fa piacere aver contribuito a far partecipare gratuitamente un gruppo di ragazzi al camp, per poter vivere questa bella esperienza formativa. Siamo inoltre lieti che quest’anno i camp si svolgano in Lazio e Campania, aree strategicamente importanti per la banca, dove abbiamo rafforzato di recente la nostra presenza territoriale”.
Presenti alla conferenza stampa il giocatore azzurro Paul Derbyshire che, prima di partire per il ritiro con la Nazionale, in vista dei mondiali, ha deciso di dedicare alcuni giorni di vacanza ai ragazzi del Camp e Paolo Vaccari compagno di Nazionale di Diego che, in questa settimana romana all’Acqua Acetosa sarà presente con lo staff di Diego Dominguez per trasferire ai ragazzi il suo entusiasmo e la sua esperienza. A sancire il sostegno della FIR all’iniziativa le parole del Vicepresidente FIR Pierluigi Bernabò che ha parlato di Diego Dominguez e di ciò che ha fatto e continua a fare per il rugby e ha portato il saluto della Federazione all’iniziativa.

Diego Dominguez Rugby Camp 2011, lo staff: iniziamo da Umberto Casellato

da Claudia Cavaliere

Lo staff del Diego Dominguez Rugby Camp 2011 si presenta. Cominceremo oggi con Umberto Casellato, allenatore del mogliano, squadra del Campionato Italiano di Eccellenza. Nei prossimi giorni troverete gli altri protagonisti dello staff che, insieme a Diego e a Javier Dragotto animeranno le giornate del camp e metteranno a disposizione dei ragazzi la loro qualificata esperienza e il loro entusiasmo.

Umberto che messaggio vuoi inviare ai ragazzi che parteciperanno al Camp?

DIVERTIRSI!!!!!!!!!! E’ la base del nostro sport a tutti i livelli…dai professionisti agli amatori…!
Divertirsi giocando in GRUPPO!!!!!…e naturalmente, visto che in un gruppo ci sono tante persone, ognuno deve rispettare delle regole!!

Chi è Umberto Casellato? Vuoi presentarti in poche righe?

Umberto Casellato è un passionale, innamorato pazzo del suo lavoro, contento solo dentro a un campo da rugby o davanti ad un computer…ad anelizzare allenamenti e partite!! In poche parole la MIA VITA.!!!!!

Ci racconti cosa porti del tuo lavoro di allenatore di professionisti quando lavori con i giovani?

Io, quando posso, nelle società in cui lavoro vado spesso ad allenare le varie under 10-12-14-16… non c’è grande differenza per me…bambini o seniores il mio impegno e la mia concentrazione sono massimi!! Amo stare in campo, dare consigli, porre dei quesiti tecnici ai giocatori, che loro devono risolvere…non ci sono differenze fra piccoli e grandi nelle mie sessioni di allenamento, la differenza è data dalla velocità di esecuzione, dai contatti…per il resto il RUGBY è quello!

La tua esperienza al Dominguez Camp. Cosa ci racconti?

Quando vado al Camp mi diverto ancora di più perchè partecipo alla vittoria della mia squadra…e come tutti gli sportivi…sono un competitore nato….obiettivo (dice Umberto ridendo) sarà battere la squadra di DIego….il che mi da sempre doppia soddisfazione!!!!

Impegno, divertimento, gioco di squadra e tanto entusiasmo nelle parole di Umberto casellato che attende i partecipanti a Roma per l’inizio del Camp.
Domani vi presenteremo un altro protagonista dello staff.