Fotogallery: Marco Turchetto, un infiltrato a Rugby nei Parchi

Un po’ di scatti di Marco fatti al primo appuntamento della kermesse milanese

Milano è un po’ più ovale: oltre 400 bambini al primo appuntamento di “Rugby nei Parchi”

Foto di Marco Turchetto

Ricevo e pubblico

Il successo della prima giornata di Rugby nei Parchi, svoltasi sabato al Parco di Trenno, era prima di tutto negli occhi dei genitori, che seguivano, mischiati a “bordo parco”, i bambini e le bambine, i ragazzi e le ragazze che giocavano guidati dagli educatori di Amatori Junior Milano e Cus Milano Rugby, le due società del progetto Rugby Grande Milano, che operano all’interno del territorio comunale di Milano. Rugby nei Parchi, evento rivolto ai ragazzi dai 6 ai 13 anni, si è trasformato in un happening, nel quale la città si è riappropriata, valorizzandolo, un luogo di socialità come il parco. Milano sa essere bella, questa la sensazione, aumentata dalla splendida giornata di sole, arrivata dopo una settimana di pioggia. Milano sa essere bella e sa anche rallentare, come è successo sabato al Parco di Trenno e annullare diffidenze e diversità, proprio perché è stato un evento che ha accolto e condiviso i valori del rugby. Questo è l’aspetto che gli adulti intervenuti hanno potuto vivere, per i ragazzi invece è stato un pomeriggio di gioco, divertimento e amicizia,
per molti anche di primo contatto con il pallone ovale. Sono arrivati i 400 ragazzi che ci si
aspettava, ma la voglia di rugby ha superato i confini che erano stati messi alla partecipazione (ragazze e ragazzi dai 6 ai 13 anni) e al parco sono stati accompagnati anche bambini di 4 e 5 anni che sono stati comunque accolti e per loro sono stati organizzati dei giochi speciali. Tutti, partendo dal gioco, hanno iniziato a conoscere i principi su cui si basa il rugby: integrità, passione, solidarietà, disciplina e rispetto.
Paolo Bissolotti, consigliere di Rugby Grande Milano e responsabile del progetto Rugby nei Parchi, a caldo ha iniziato a tracciare un primo bilancio: “l’aspetto più importante è aver verificato la possibilità di poter portare il rugby, ma direi lo sport in generale, fuori dai luoghi tradizionalmente deputati alla pratica sportiva. E’ la cosa che ci stava a cuore fin dal primo incontro che abbiamo avuto con l’amministrazione comunale per presentare il
progetto. Sul piano numerico siamo andati anche oltre le previsioni, superando i 400 partecipanti, che ci eravamo fissati. Le registrazioni sono state infatti 430 e il dato ancora più interessante riguarda chi per la prima volta si avvicinava al rugby: abbiamo avuto circa il 50% di nuovi bambini. E’ il segnale che c’è voglia di iniziative”.
Sarà poi interessante studiare i numeri di questo evento, ma ad esempio risulta una maggioranza di nuovi in particolare nella fascia tra i sei e gli otto anni. Inoltre, altro dato decisamente incoraggiante, oltre che sorprendente, il 10 per cento dei registrati è costituito da bambine.
Chiusa la tappa del Parco di Trenno, la macchina organizzativa non si ferma, spinta anche dalle parole dell’Assessora Chiara Bisconti, fuori Italia in questo week end, ma che ha seguito attraverso i social network il successo dell’evento e ha mandato i suoi complimenti, dando appuntamento per la prossima tappa. Il tam tam di Rugby nei Parchi lancerà il suo richiamo da Centro Sportivo Iseo, un luogo fortemente voluto proprio dall’Assessora, e che l’amministrazione comunale vuole riconsegnare alla città e alla legalità. L’appuntamento è per il 5 di maggio come sempre a partire dalle 15.
Per tutte le informazioni http://www.rugbyneiparchi.com. Le tappe successive si disputeranno il
19 maggio al Parco Forlanini e il 2 giugno all’Arena Civica Gianni Brera.

La Summer Academy di Castro & Parisse si allarga

Ricevo e pubblico

Grandi novità a seguito del successo riscosso dal Summer Academy, il camp estivo di rugby che vedrà scendere in campo al fianco di ragazzi provenienti da tutta Italia i campioni della Nazionale italiana di palla ovale Gonzalo Canale, Martin Castrogiovanni, Sergio Parisse, Fabio Ongaro e Alessandro Zanni.

Il CAMP è stato infatti esteso anche alle seguenti categorie:

ammissione di entrambi i sessi
Sia ragazzi che ragazze potranno partecipare al CAMP

ampliamento delle classi di età
con la ammissione anche dei nati nel 1996 e nel 2001

Per informazioni
Marcelo Segundo (+39) 345 8012630 / Fabio Stellini (+39) 334 8842106
Ufficio stampa: Michela Gilli (+39) 380 2129000
michela.gilli@droproll.it – e-mail: summeracademy@droproll.it 

Per informazioni sul Summer Academy clicca qui

Imparare il rugby con Castro, Parisse e Canale: se hai tra gli 11 e 15 anni…

Ricevo e pubblico

Al via la prima edizione della Drop&Roll Summer Academy, il camp estivo di rugby che vedrà scendere in campo al fianco di ragazzi provenienti da tutta Italia i campioni della Nazionale italiana di palla ovale Gonzalo Canale, Martin Castrogiovanni, Sergio Parisse, Fabio Ongaro e Alessandro Zanni.

Gli azzuri guidati da capitan Parisse si mettono a disposizione dei più piccoli per vivere una settimana di vacanza all’insegna dello sport e del divertimento.
Due i turni previsti: il primo dal 24 al 30 giugno 2012, il secondo dal 1 all’8 luglio 2012. L’iniziativa è dedicata a ragazzi e ragazze di età compresa tra gli 11 ed i 15 anni (U12, U14, U16), seguiti da istruttori qualificati durante le 24 ore. Drop&Roll Summer Academy sarà ospitata a Firenze in una meravigliosa struttura immersa nel verde.

“Guardiamo al futuro e crediamo nei sogni di chi impara con noi a giocare a rugby – commentano Martin Castrogiovanni,Sergio Parisse e Gonzalo Canale- Nel corso della giornata ci saranno momenti di allenamento in cui i ragazzi vengono impegnati in giochi e competizioni, occasioni in cui diventano i veri protagonisti.”

”E’ un evento interessante – dichiara Massimo Rovini, CEO Drop&Roll – che unisce e forma un modo di aggregazione sano e leale, importante nella fase di crescita dei ragazzi e che avrà grande consenso”.

Il programma settimanale prevede per i ragazzi due sedute quotidiane di allenamento arricchito da riprese video, tornei, sfide e partite; lo staff tecnico seguirà i giovani con l’obiettivo di formare, migliorare e far divertire i partecipanti.
Oltre alla formula con pernottamento, sarà disponibile la formula Day Camp, dove i partecipanti saranno impegnati dalle 9 alle 21.

Sport & Charity – Alla fine del Drop & Roll Summer Academy è prevista una partita presso lo stadio San Bartolo con raccolta fondi volontaria a favore del reparto di Neurochirurgia Pediatrica dell’Ospedale pediatrico Meyer di Firenze.

QUI TUTTE LE INFO

Neve vs rugby, vince la prima: minirugby fermato un po’ ovunque nel fine settimana

Vento, freddo, pioggia, fango. Elementi quasi naturali per chi gioca a rugby. Diversa è la neve, che aumenta il rischio di infortunarsi e che una volta finisce di cadere inizia a ghiacciarsi…
Così mentre parecchie partite dei campionati giovanili in programma nel weekend sono già state rinviate (si sta andando ancora un po’ in ordine sparso), i primi a fermare in maniera organica tornei e appuntamenti sono i più piccoli: i concentramenti di minirugby sono infatti già stati annullati dal comitato lombardo, da quello piemontese, da quello toscano e da quello del Triveneto. E scommetto che non saranno gli unici…