La società Rugby Mogliano è felice di annunciare l’acquisto di Cameron Eyre, una terza linea numero 8 neozelandese. Eyre con i suoi 108 kg per 1 metro e 90 di altezza, è nato nel novembre del 1986 e attualmente è in forza a Northland, stessa squadra di Mark Burman, con la quale sta per iniziare per il terzo anno consecutivo la stagione 2011 dell’ITM Cup (NPC). “Cameron sarà a disposizione dei nostri tecnici dalle prime settimane di settembre, dopo aver terminato i sui impegni in terra neozelandese.”, ci dice il ds del Mogliano Gianluca Mazzanti, “Purtroppo, anche se a malincuore, non ci è stato possibile raggiungere un accordo con Louis Stanfill che sarà impegnato con gli USA nella prossima coppa del mondo, ed a quel punto abbiamo cercato un giocatore che possa sostituirlo adeguatamente. Con Eyre pensiamo di aver azzeccato la mossa giusta.”
Categoria: Mercato & Trasferimenti
Iannone, niente Mogliano: si va a Treviso
Era a un passo dal Mogliano di Casellato, vestirà invece la maglia biancoverde. Tommaso Iannone, una delle promesse più attese del rugby azzurro, prova il salto di qualità. Il trequarti è già in ritiro con i suoi nuovi compagni di squadra.
Il sogno del Rovigo è grande, grosso e irlandese
Da Il Resto del Carlino
Un sogno destinato a rimanere tale. Forse, troppo incredibile da essere anche solo preso in considerazione dalla società di via Alfieri. Ma la notizia che il magnifico pilone destro irlandese John Hayes è senza squadra, alimenta i desideri di chi, un campione dalle sue doti, vorrebbe vederlo all’opera non solo in televisione. Il trentottenne giocatore, infatti, non è stato confermato dai Munster, squadra con la quale ha collezionato ben 206 apparizioni negli ultimi anni, ed oltretutto ha anche il contratto in scadenza con la federazione irlandese (terminerà dopo la Coppa del Mondo). Una maglia, quella dei Verdi, che Hayes ha indossato 104 volte, diventando negli anni un’icona per il rugby britannico ed, in particolare, per quello irlandese. Simbolo che, dalla prossima stagione, sarà alla ricerca di una squadra. L’ultima, probabilmente, di una carriera fantastica e costellata di successi. Pilone destro, con grande esperienza anche a livello internazionale, oltre a uomo immagine conosciuto in tutto il mondo. Caratteristiche che potrebbero far comodo alla mischia rossoblu, troppo sofferente anche nell’ultima stagione, magari per regalare al pack rodigino una perla rara nel rugby italiano. Un giocatore, oltretutto, che sarebbe in grado di insegnare ai giovani piloni in rosa tante malizie del mestiere, imparate negli anni durante le tante battaglie affrontate. A smorzare tuttavia i facili entusiasmi è l’ingaggio presumibilmente proibitivo del giocatore. Un ostacolo che farà di Hayes un semplice, quasi impossibile, sogno di inizio estate.
Mercato, qualcosa si muove a Treviso
Andrea Passerini per La Tribuna di Treviso
Salvatore Costanzo andrà a Calvisano, potrebbe seguirlo anche Andrea Marcato. Il trevigiano Andrea Cavinato, nuovo coach del Calvisano, vuole rilanciare i due giocatori, ex azzurri, ad alto livello affidando loro ruoli da titolari nel campionato di Eccellenza. Per «Salvo», pilone dagli indubbi mezzi fisici ma fermato spesso da infortuni reiterati, è fatta. Sull’apertura la trattativa è ancora in piedi, perché Marcato è inseguito da altri club, in primis il Petrarca.
Il mercato del Benetton si muove soprattutto sul fronte partenze. Colpi grossi? All’orizzonte non se ne vedono. Forse l’acquisto più significativo è la certezza di poter contare su Brendan «Dingo» Williams, liberato dai lacci del tetto stranieri anche col provvidenziale aiuto della partenza di Maddock. Sul fronte stranieri, Andrew Vilk, sudafricano e già capitano dell’Inghilterra «seven» è destinato a lasciare Treviso, sempre per i vincoli imposti dalle norme federali (…)
Per tante partenze, anche qualche riconferma. Quelle di Galon ed Enrico Pavanello, cui è stato prolungato il contratto, hanno un sapore particolare. I due trevigiani, cresciuti in Ghirada e alla Tarvisium, sono giocatori preziosi dentro e fuori dal campo, per il gruppo e lo spogliatoio. (…)
Due nomi nuovi invece tra i permit players, i giocatori a gettone utilizabili in concomitanza con Coppa del Mondo e 6 Nazioni: sono Alberto Chiesa e Nicola Belardo, centro e terza linea di Prato. (..)
Haskell, ovvero come ti pianifico un mini-giro del mondo
Prima il Mondiale, poi un po’ di Giappone e quindi a casa, al di là della Manica. E’ questo il futuro di James Haskell: dopo la fine dell’avventura parigina con lo Stade Francais il terza linea inglese è concentratissimo sul mondiale neozelandese, ma sa già cosa farà nei prossimi quattro anni: prima la stagione nipponica con la maglia dei Ricoh Black Rams (che tra l’altro hanno ingaggiato anche Ma’a Nonu, sempre per un campionato), poi tre anni con gli Wasps, per lui un ritorno a casa. Già firmato il contratto con il club londinese a partire dalla stagione 2012-2013. Non basta, perchè Haskell ha pure detto che non gli spiacerebbe giocare una stagione nel Super Rugby. E tra campionato giapponese e ritorno in Inghilterra…
