Rovigo, un porto di mare: Montauriol forse resta, Ravalle va e Cristiano forse

Umberto Nalio per Il Resto del Carlino – Rovigo

Rovigo pressa ancora Montauriol, Ravalle verso Mogliano, con Cristiano che potrebbe seguirlo a breve. E pensare che doveva essere un week end tranquillo per i colorì rosso blu.
Nonostante sia stato respinto il ricorso presentato dalla Rugby Rovigo contro la squalifica inflitta a Montauriol, in via Alfieri c’è stato chi ha provato a convincere la seconda linea francese a restare. E giocatore qualora decidesse in tal senso, sarebbe in ogni caso indisponibile fino a novembre. Ravalle invece, dopo l’intervento al ginocchio, potrà tornare a giocare verso fine ottobre. Massimiliano pare abbia rifiutato l’offerta al ribasso della dirigenza rosso blu, anche se questa situazione sarebbe durata solo fino al ritorno in campo, con possibilità di recupero delle somme perse nel prosieguo della stagione. Sempre che il giocatore dimostrasse di aver recuperata la forma. A Mogliano pare che non abbiano posto
condizioni e la concomitante possibilità di potersi far allenare da un esperto della mischia come Properzi, dopo anni di sofferenza nel pack rosso blu, ha fatto pendere la bilancia a favore del club allenato da Umberto Casellato. Da Mogliano assicurano che, al 90%, la prossima stagione vedrà Ravalle giocare con la maglia bianco blu. Ma potrebbe anche non essere il solo bersagliere a trasferirsi al Quaggiù. Stiamo parlando della terza linea Cristiano, anche se il suo arrivo alla corte di Casellato risulta condizionato da altre scelte. L’attenzione infatti sembra puntata prima su tre giovani del Petrarca: Barbini, Targa e Giusti, quest’ultimo libero da vincoli contrattuali. Se uno di questi dovesse accettare l’offerta del Mogliano, scadrebbe l’interesse per Cristiano, che potrebbe quindi riproporsi in chiave rosso blu.
Ciò consentirebbe a Polla Roux di coprire un ruolo dove sembra per ora esserci qualche problemino. Sfumata infatti l’ipotesi Enrico Pavanello accasatosi pure lui a Mogliano e pure quella dell’ex crociato Van Vuren, finito al Prato, ma con una clausola contrattuale che gli consente di andare nelle franchigie celtiche, per la Femi Cz Vea resta aperta la corsa a Ruahan Van Jaarsveld, la stagione scorsa in forza alla Lazio e ben disponibile per una stagione al Battaglini. E come ultima notizia, circola insistente la voce di un interessamento del Calvisano per Bibi Quaglio.

Francois Steyn dice adieu a Parigi e torna agli Sharks

Dal prossimo primo di luglio Francois Steyn sarà nuovamente un giocatore degli Sharks, squadra che aveva lasciato nel 2009 per andare a giocare con il Racing Metro. Dopo tre anni in maglia biancoceleste farà il viaggio a ritroso dopo aver firmato un contratto di tre anni con la franchigia sudafricana.

Un Pavanello per il Mogliano

dall’ufficio stampa Mogliano Rugby

MOGLIANO – Il campionato è appena terminato e Mogliano è già proiettato verso quella che vorrebbe essere una stagione in cui riconfermare quanto di buono è stato fatto fino ad ora ed in cui troverà ad attenderlo l’esperianza di Coppa mai provata prima. Sguardo di conseguenza già rivolto al mercato e subito le notizie si fanno interessanti. A dire il vero, come era successo nella passata edizione, il colpo di mercato più atteso e forse più importante per dare continuità al progetto iniziato due anni fa, è stata la riconferma in toto dei due tecnici Umberto Casellato e Franco Properzi. Molte le voci su un loro possibile addio alla Societa biancoblù, sia per un’eventuale chiamata in Nazionale alla corte di Brunel, sia per l’interessamento di altri club del campionato di eccellenza. Alla fine la decisione è stata quella di rimanere e la società sta cercando di garantire l’arrivo di alcuni rinforzi, adatti al gioco che Mogliano ha espresso soprattutto in questo passato campionato e che permettano di affrontare le nuove importanti sfide stagionali con un gruppo ben equilibrato per numero e qualità in tutti i reparti. Questo, come di consueto, senza allontanarsi da quelli che sono e saranno i principi e la filosofia di base che contradistingue Mogliano e che consiste in una gestione molto oculata delle risorse effettive a disposizione. Si è giunti quindi al primo acquisto ufficiale che interessa il gruppo di giocatori che andranno a comporre la rosa per il Campionato di Eccellenza 2012/13. Si tratta del seconda linea e bandiera del Benetton Treviso Enrico Pavanello, giocatore di esperienza internazionale che garantirà ai biancoblù peso e personalità sia in mischia chiusa che nelle touche. Cresciuto rugbisticamente nella squadra trevigiana della Tarvisium può giocare indifferentemente seconda o terza linea. Ha legato il suo nome alle maglie del Benetton Treviso nel 2001 e da allora ha conquistato 6 Scudetti, 2 Coppe Italia e 2 Supercoppe Italiane. Giocatore internazionale dal 2002, ha vestito anche la maglia delle Nazionali A, Under 21 ed Under 19 e debuttato con la Nazionale Maggiore nel settembre 2002 contro la Romania. Vanta anche una convocazione nei Barbarians nel 2005, in occasione del tradizionale incontro con Leicester.

“Ho deciso di accettare la proposta di Mogliano perchè ho ancora tanta voglia di giocare e dare il mio contributo in campo.” ci dice Enrico Pavanello, “L’ultima stagione a Treviso mi ha visto pochissimo sul terreno di gioco e ovviamente non era più sufficiente rispetto a quelli che sono i miei obiettivi. Ho seguito il campionato di Mogliano e mi piace moltissimo il tipo di gioco che esprime. E’ una delle ragioni se non quella principale che mi ha tolto ogni dubbio sulla scelta da fare. Mi piace anche  l’ambiente che andrò a trovare, lo ritengo molto motivato e fresco come mi ha descritto anche mio fratello Manuel. Conosco molti dei giocatori che fanno già parte di questo gruppo, tra i quali ovviamente Silvio Orlando, e non nascondo che nella decisione anche la caratteristica della territorialità nella composizione della squadra ha avuto il giusto peso. Ritrovo anche Franco Properzi come allenatore della mischia e cercherò di aiutarlo nella gestione in particolar modo delle touche. Allo stesso modo, più in generale, mi metto come ho sempre fatto a disposizione della squadra e soprattutto dei più giovani per trasmettere la mia esperienza e contribuire alla loro crescita. E’ una cosa che anche Umberto Casellato si aspetta da me e su questo ci siamo trovati in perfetta sintonia. Inoltre”, conclude ridendo, “un po’ di freschezza giovanile non guasta mai e sono qui anche per questo!”

Treviso, Geldenhuys si avvicina

Ennio Grosso per Il Gazzettino di Treviso

Dopo 20 giorni di pausa, il Benetton è tornato ieri a lavorare per 15 giorni in attesa del definitivo rompete le righe. Le due settimane di lavoro comprendono test fisici e verifiche. Poi, appuntamento a lunedì 9 luglio (…)
Intanto, com’era prevedibile, buona parte dei giocatori degli Aironi, il cui contratto è venuto a cadere dopo la bocciatura della franchigia lombarda per il Pro12, vorrebbe accasarsi al Benetton. Conferma teda Viadana, ad esempio, le indiscrezioni che davano anche la seconda linea azzurra Geldenhuys verso Treviso.
RANKING EUROPEO – Il Benetton ha chiuso al 35° posto nel ranking europeo per club che vede attualmente al comando gli irlandesi del Leinster, freschi vincitori della Heineken Cup per il secondo anno consecutivo. Nella stagione appena conclusa il XV trevigiano era arrivato a occupare, lo scorso ottobre, anche un ottimo 24° posto(…)

Andrea Masi, un altro Airone se ne va

Andrea Masi torna in Francia a va da Chabal. L’estremo azzurro, a quanto racconta la Gazzetta dello Sport in edicola oggi, starebbe per firmare un contratto con il Lione, retrocesso in ProD2 ma dalle grandi ambizioni. La trattativa sarebbe virtualmente conclusa e si attende solo l’annuncio da parte del club transalpino che ha messo sotto contratto anche l’Orco e Nallet.