Radio, stasera c’è “Quelli che… il rugby”

Nazionale, ma anche le difficili situazioni di Roma e L’Aquila.
Questo il menù di “Quelli che… il rugby”, in onda questa sera come sempre su Centro Suono Sport (clicca qui per ascoltarla on line).

Ospiti di Christian Marchetti, Davide Libertucci e Marco Ermocida, il giornalista del “Corriere dello Sport-Stadio” Francesco Volpe e il capitano de L’Aquila Rugby 1936 Maurizio Zaffiri.

Si inizia, come sempre, alle 23 e 05.

La Francia, l’Italia e i Mondiali con la coppola e la lupara

Chi vi scrive è sostanzialmente un francofilo. I francesi hanno la puzza sotto il naso e sono malati di grandeur? Sì, certo. Però hanno due palle così – scusate, appunto, il francesismo – quando si incazzano è meglio stargli alla larga e hanno tagliato la testa al re quando questi era tale per volontà divina. Non prendiamoci in giro, noi così non lo saremo mai. Purtroppo.
Detto questo a volte esagrano. E sbracano. Come ha fatto il bimestrale “Le monde du Rugby”, che nel suo ultimo numero presenta un ricco dossier sul Mondiale di settembre/ottobre. C’è anche una scheda per ognuna delle partecipanti al torneo. Bene, quella dell’Italia è qualcosa di imbarazzante. Per chi l’ha scritta, va da sé. Sarà l’arrabbiatura ancora non smaltita della sconfitta al Sei nazioni. Forse il redattore aveva mangiato pesante la sera prima. Non lo sappiamo.
A scoprire il “caso” è stato il sito Insiderugby, quindi vi riporto la loro descrizione.

Arrivati alla pagina dedicata all’Italia, però, si scopre che secondo i giornalisti del bimestrale l’Italia s’affiderà ai mafiosi per vincere il Mondiale. La pagina si apre con la scritta “Le offese non si perdonano mai” accanto al nostro tricolore e poi la situazione inizia a peggiorare. Come motto della Nazione si trova, infatti, «Uno per tutti, tutti per Berlusconi», per poi passare direttamente all’insulto più scandaloso nella sezione “Pourquoi ils vont gagner? (Perché vinceranno): «Perché l’Italia ha chiesto alla mafia d’intervenire. Gli scagnozzi sono sbarcati in massa in Nuova Zelanda. Corruzione, rapimenti, minacce, tutto è concesso. I mafiosi sono pronti a tutto per far vincere i loro protetti. I giocatori non sanno più dove sbattere le testa»….«Questa Coppa del Mondo resterà negli annali del rugby come quella della vergogna. Si sapeva che un giorno sarebbe successo».
Ecco il testo completo della sezione “Perché vinceranno”:
Pourquoi ils vont gagner?
Parce que l’Italie a demandé à la mafia d’intervenir. Les Hommes de main débarquent en force en Nouvelle-Zélande. Corruption, enlevement, menaces, tout y passe. Les mafieux sont prets à tout pur faire gagner leurs protegés. Les joueurs ne savent plus où donner de la tete. Les All Blacks en perdent leur rugby, la france en perd, elle, son selectionneur. Cette Coupe du monde restera dans les annales du rugby comme celle de la honte. Il fallait bien que cela arrive un jour.

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Il Nero Il Rugby, una club house 2.0

Nel mare magnum di internet arriva una nuova voce ovale.
Un blog di pensieri sparsi sul rugby che trovate a questo link.
In bocca al lupo e buon lavoro Stefano!

Come Allrugby festeggia il suo numero 50…

In edicola il numero 50 di Allrugby

In questo numero, oltre a uno Speciale sulla conclusione dei Mondiali Under 20 nel Veneto, con risultati e statistiche, l’analisi tecnica di Walter Pozzebon, un campione delle più belle foto del Torneo, troverete:

– quel che resta della stagione, con bilanci, numeri e statistiche  delle più  importanti competizioni europee appena concluse, con uno sguardo attento all’l’Irlanda, vincente di Heineken Cup e Celtic League
– un servizio sul fil rouge familiare che lega lo scudetto 2011 del Petrarcaa quelli degli anni Settanta e la delusione di  Rovigo, per la sconfitta Battaglini
– le acque turbolente in cui navigano perennemente Aquila, Rugby Roma, Venezia e tante altre realtà del campionato italiano
– il programma della Nazionale in vista dei Mondiali e le prospettive degli atleti convocati nel gruppo dopo la Churchill Cup
– un reportage dalla Nuova Zelanda
– un profilo di Joshua Furno, potenziale sorpresa nella squadra azzurra
– i settanta anni di Marco Bollesan e la cronaca del “Mondiale” prima dei Mondiali, quando le squadre interforze si affrontarono a Londra subito dopo la fine della prima Guerra Mondiale
– un’ intervista a Chester Williams, ospite del Roma Seven
– il successo dei VVF italiani nella seconda edizione del TriNations disputato a Cardiff
– le consuete rubriche.

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Un po’ di rugby in rosa su una web-radio milanese

Il programma ha il più classico dei titoli, “Bar Sport”, e si trova su Pulsante Radio Web. Un appuntamento settimanale dove si parla di sport minori…. insomma, qualunque cosa ma non il calcio. L’appuntamento è fissato ogni giovedì dalle 20.55 alle 22.25, e questa settimana è di scena il rugby femminile, con alcune ospiti della società Rugby Femminile Milano

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