Nel gruppo inglese che domenica si presenterà allo Stade de France non ci sarà Toby Flood. Il ct inglese Stuart Lancaster lo ha infatti “liberato” e nel fine settimana sarà disponile per il Leicester impegnato nella semifinale della Coppa Anglo-Gallese con il Bath. Per il trequarti davvero un torneo da dimenticare.
La formazione inglese sarà annunciata venerdì.
Categoria: Inghilterra
Lewis Moody dice stop: lascia il rugby con effetto immediato!
71 caps con l’Inghilterra (molti con la fascia di capitano), un Mondiale vinto, una Heineken Cup, un Sei Nazioni, 7 titoli inglesi e la convocazione per il tour 2005 dei British and Irish Lions.
Lewis Moody saluta così il rugby giocato: in mattinata ha infati annunciato il suo ritiro immediato a causa dei continui problemi alla schiena.
“E’ una decisione che ho preso con grande tristezza – ha detto il giocatore – Sono stato fortunato e un privilegiato a giocare in grandi squadre con giocatori fenomenali”.
Moody, 33 anni, aveva annuciato l’addio ala nazionale inglese dopo il disastroso mondiale in Nuova Zelanda.
Moody’s record
England caps = 71
Rugby World Cups won = 1 (2003)
Six Nations winner = 1 (2003)
British and Irish Lions = 2005
Heineken Cups won = 1
Premiership Rugby titles won = 7
Sei Nazioni, i 23 francesi per la sfida all’Inghilterra
Il ct transalpino Philippe Saint-André ha annunciato il gruppo che si preparerà per la sfida agli inglesi, attesi domenica pomeriggio allo Stade de France. Nessun cambio rispetto alla partita pareggiata con l’Irlanda.
Le groupe de 23: Poux (toulouse), Debaty (Clermont), Szarzewski (Stade français), Servat (Toulouse), Mas (Perpignan), Attoub (Stade français); Papé (Stade français), Maestri (Toulouse), Nallet (Racing-Métro); Dusautoir (Toulouse), Harinordoquy (Biarritz), Bonnaire (Clermont), Picamoles (Toulouse); Parra (Clermont), Dupuy (Stade français), Trinh-Duc (Montpellier), Beauxis (Toulouse); Malzieu (Clermont), Fofana (Clermont), Rougerie (Clermont), Mermoz (Perpignan), Clerc (Toulouse); Poitrenaud (Toulouse).
Danny Care ancora arrestato. Stavolta c’entrano le dimensioni?
E sono tre. Danny Care, mediano di mischia degli Harlequins, è stato di nuovo arrestato. Stavolta però pare che l’alcol c’entri poco o nulla. Il numero 9 dei Quins è stato infatti beccato mentre orinava in pubblico, ma lui dice dietro a un edificio.
E’ successo a Leeds, dove Danny ha chiesto a un tassista di fermarsi per poter fare pipì. Detto fatto, solo che si è fatto pescare da una pattuglia della polizia.
Curiosa la difesa del giocatore: “Capisco il collegamento che verrà fatto, ma non ho bevuto troppo. Purtroppo ho la vescica troppo stretta”.
Per il precedente arresto nella notte di Capodanno Care era stato multato per oltre 3.100 sterline, subìto il ritiro della patente per 16 mesi e – soprtattutto – perso la Nazionale per il Sei Nazioni in corso.
Doping, rugby e un pizzico di politica: in Inghilterra scoppia il caso Spelman
Jonathan Spelman è un liceale inglese. Jonathan Spelman ha giocato per l’Inghilterra U16 di rugby e per le giovanili degli Harlequins. Jonathan Spelman è quella che si può definire una promessa. Jonathan Spelman ha preso degli stereodi per riprendersi più velocemente da un infortunio che gli stava facendo perdere il treno della nazionale. Jonathan Spelman, tra le altre cose, è pure il figlio del segretario all’Ambiente del governo inglese Caroline Spelman.
Una storia con cui i tabloid inglesi andranno a nozze, anche perché òei ha provato a impedire che la storia venisse pubblicata dai giornali.
Lo scorso settembre Jonathan, studente nella prestigiosa Tonbridge School (si trova nel Kent) è nel giro della nazionale U16. Si fa male e perde così la possibilità di andare a un trial importante. Lo stop previsto è lungo, 9 mesi, e lui pensa di prendere degli stroidi per riprendersi più velocemente. Ma si è fatto beccare e ora lo attende una squalifica ben più lunga di quanto lo avrebbe tenuto fermo l’infortunio.
