“Ho scelto di rimanere ai Saracens perché ho iniziato un lavoro che devo portare a termine e perché ho un contratto ancora per due anni”. Così Andy Farrell aveva detto no alla possibilità di entrare nello staff tecnico della nazionale inglese, non più tardi di una settimana fa. La storia la conosciamo: Stuart Lancaster che viene nominato ct ad interim solo per il Sei Nazioni e che chiama Farrell a dargli una mano. Poi la conferma di Lancaster sulla panchina inglese fino al Mondiale 2015 e la RFU che cerca di avere Farrell – oggi nello staff tecnico dei Saracens – in via definitiva. Poi lo stop alle trattative per i motivi di cui sopra. Forse. Perché il Times oggi in edicola in Inghilterra dice che tutto è sfumato perché l’indennizzo proposto ai Saracens era troppo basso, 60mila sterline (il Times lo definisce “derisory”). Allora, dove sta la verità? Rispetto dei contratti o la poca vil pecunia?
Categoria: Inghilterra
L’onda lunga del Mondiale si abbatte ancora sull’Inghilterra
Acque di nuovo parecchio agitate in Inghilterra per le vicende comportamentali che hanno fatto da contorno al Mondiale della nazionale in maglia bianca e con una rosa sul petto.
L’Associazione dei giocatori ha infatti chiesto alla federazione inglese di pubblicare i rapporti stesi durante l’inchiesta sulle “malefatte” dei giocatori nella spedizione neozelandese, compresi quelli riservati. Alcune parti di quei documenti finirono sulla stampa, scatenando polemiche a non finire.
Ora il chief executive della RPA (l’Associazione dei giocatori) Damian Hopley ha chiesto al suo omologo della RFU Ian Ritchie di rendere pubbliche le relazioni stese dalla Monitor Quest, la società che investigò su quanto accaduto in Nuova Zelanda. Sembra che la situazione interna alla squadra fosse disastrosa, e che una delle persone intervistate si è rifiutata di cooperare: la RPA vuole sapere chi è. La federazione inglese da parte sua non ha mai reso nota la documentazione della Monitor Quest
L’Inghilterra a 7 si veste catarifrangente
Cinque partite in 14 giorni: il tour inglese di giugno in Sudafrica
La federazione inglese ha annunciato gli impegni che la nazionale di Sua Maestà affronterà in giugno in Sudafrica. Tre i test con gli Springboks ai quali sono stati aggiunti due partite di metà settimana contro i SA Barbarians South. Cinque partite in due settimane…
• Saturday, 9 June: South Africa v England (1st Test), Mr Price King’s Park, Durban (kick off 17h00)
• Wednesday, 13 June: SA Barbarians South v England, GWK Park, Kimberley (kick off 14h30)
• Saturday, 16 June: South Africa v England (2nd Test), Coca-Cola Park, Johannesburg (kick off 17h00)
• Tuesday, 19 June: SA Barbarians North v England, Profert Olen Park, Potchefstroom (kick off 19h10)
• Saturday, 23 June: South Africa v England (3rd Test), Nelson Mandela Bay Stadium, Port Elizabeth (kick off 17h00)
Doping in Inghilterra: figlio di un membro del governo, ma la RFU non lo grazia…
A inizio marzo vi avevo raccontato di Jonathan Spelman, liceale inglese che ha giocato per l’Inghilterra U16 di rugby e per le giovanili degli Harlequins. Il giovane,che è il figlio del segretario all’Ambiente del governo inglese Caroline Spelman, per riprendersi più velocemente da un infortunio ha preso alcuni anabolizzanti e steroidi (testosterone, drostanolone, l’ormone della crescita e del nolvadex) negli ultimi tre mesi del 2011.
La federazione inglese lo ha ora sospeso per oltre un anno: potrà infatti tornare a giocare solo dal 19 ottobre 2013.
Spelman, che può comunque presentare ricorso, per l’infortunio sarebbe rimasto fermo circa nove mesi…

