Pro12: gli Ospreys mordono più dei Leoni, Treviso ko 41-10

dall’ufficio stampa Benetton Rugby

Niente da fare per il Benetton Treviso, sconfitto a Swansea dalla formazione degli Ospreys, determinata ad ottenere il risultato pieno per continuare la corsa play-off. I nove minuti iniziali dell’incontro sono soprattutto di studio, con buoni spunti da entrambe le parti, ma senza muovere il punteggio sul tabellone.
Al 10′ arrivano i primi punti di giornata, realizzati da Biggar con un calcio piazzato da venticinque metri e posizione centrale che l’apertura gallese non può sbagliare.
La replica biancoverde avviene, anche in questo caso al piede, con un calcio piazzato solo tre minuti più tardi di Kris Burton.
L’equilibrio iniziale viene rotto dalla guerra tattica al piede tra Biggar ed Alberto Di Bernardo. Alla fine a prevalere è il numero 10 dei padroni di casa. Il suo up and under mette in difficoltà Tommaso Benvenuti e viene ripreso dallo stesso Biggar che innesca Fussell. L’estremo fissa Kris Burton e serve all’interno Beck che deve solo correre alcuni metri e schiacciare in meta. Biggar trasforma e poi al 23′ realizza il piazzato del +10.
Seri dubbi al 28′ sull’azione della seconda meta degli Ospreys. Adam Jones sfugge ad un placcaggio e serve James. Il pilone arriva in meta, ma l’arbitro Rolland chiede l’ausilio del Tmo. Dalle immagini, il numero 1 sembra perdere palla a favore di Tommaso Iannone che poi annulla, ma la meta viene convalidata con qualche perplessità. Biggar trasforma per il personale 4 su 4 e si va sul 20-3, risultato con cui si conclude la prima frazione di gioco.

La ripresa si apre anche peggio del primo tempo per i Leoni. Shane Williams mette in difficoltà la difesa ospite, ma il suo calcio a seguire è recuperato da Tommaso Iannone.
Corniel Van Zyl dalla ruck successiva serve Ludovico Nitoglia, che non calcia e cerca di fissare un nuovo punto d’incontro. Sul contatto l’ala perde, però, palla in avanti e gli Ospreys possono nuovamente attaccare al largo, facendo arrivare l’ovale al centro Beck, che finge di servire un compagno e va dritto in meta.
Il romano si fa, tuttavia, perdonare al 15′ realizzando la prima ed unica meta dei suoi. Tutto nasce da un buonissimo spunto in campo aperto di Edoardo Gori, ben sostenuto prima da Luke McLean e poi da Marco Filippucci. Il terza linea viene placcato, ma Edoardo Gori fa uscire rapidamente palla per Luke McLean che serve al largo Ludovico Nitoglia, bravo a rientrare, trovando il varco giusto fin oltre la linea. Alberto Di Bernardo trasforma per fissare il parziale sul 27-10, con l’ultimo quarto di gara da disputare.
Il Benetton sembra così poter reagire, ma i tentativi in attacco sono sterili e terminano sempre con errori di handling. E allora sono gli Ospreys a realizzare la meta del bonus.
Shane Williams prova ad inventare un’azione delle sue e il passaggio a Dirksen è stoppato da un “in avanti” volontario di Tommaso Benvenuti, che rimedia così calcio di punizione e cartellino giallo.
I “falchi” decidono di giocare la mischia e spingono dentro il pacchetto trevigiano, con Bearman che schiaccia e Biggar che trasforma per il 34-10.
La punizione diventa anche eccessiva per Antonio Pavanello e compagni nel finale. Ennesima giocata di Shane Williams che crea lo spazio per Beck, il quale ricicla all’interno, trovando Isaacs. Il giocatore è bravo ad inserirsi nel corridoio giusto e a sfuggire a Luke McLean per arrivare fino in fondo. Biggar trasforma per il 41-10 finale, terminando la sua giornata con un perfetto record di 7 su 7.

MARCATORI: pt 10′ Biggar p.; 13′ Burton p.; 17′ Beck meta tr. Biggar; 23′ Biggar p.; 28′ James meta tr. Biggar; st 3′ Beck meta tr. Biggar; 15′ Nitoglia meta tr. Di Bernardo; 32′ Bearman meta tr. Biggar; 34′ Isaacs meta tr. Biggar.
OSPREYS: Fussell; Dirksen, Bishop (st 25′ Isaacs), Beck, Williams; Biggar (st 36′ Morgan), Fotuali’i (st 11′ Webb); Bearman, Tipuric, R. Jones (st 18′ King); Evans, A.W. Jones; A. Jones (st 33′ Jarvis), Hibbard (st 33′ Baldwin), James (st 18′ Bevington). A disp.: T. Smith. All. Tandy.
BENETTON TREVISO: Burton (st 9′ McLean); Benvenuti, Iannone, Sgarbi, Nitoglia; Di Bernardo, Gori (st 17′ Semenzato); Vosawai (st 1′ Filippucci), Zanni, Minto; Van Zyl (st 17′ Padrò; st 25′ Bernabò), A. Pavanello; Cittadini (st 9′ Fernandez Rouyet; st 37′ Muccignat), Ceccato (st 9′ Sbaraglini), Rizzo. All. F. Smith.
ARBITRO: Rolland della Federazione Irlandese.
NOTE: pt 20-3; cartellino giallo a: Benvenuti (st 31′), Di Bernardo (st 39′); spettatori: 7514; RaboDirect Man of the Match: Adam Jones (Ospreys); calciatori: Ospreys (Biggar 7/7), Benetton Treviso (Burton 1/1; Di Bernardo 1/1); punti in classifica: Ospreys 5, Benetton Treviso 0.

Pro12: l’Ulster si divora gli Aironi (45-7)

dall’ufficio stampa Aironi

A Ravenhill gli Aironi giocano alla pari contro l’Ulster in formazione quasi tipo in vista del quarto di finale di Heineken Cup di domenica prossima in casa del Munster. Poi, sul 14-7 e con i nero-argento in crescita, il giallo a Toniolatti per un fallo in ruck (dopo che in precedenza l’arbitro Paterson aveva a lungo richiamato i giocatori di Ulster per lo stesso motivo) poco prima del riposo ha segnato la svolta dell’incontro e spianato la strada ai padroni di casa che con due mete a cavallo delle due frazioni di gioco hanno scavato un solco incolmabile e guadagnato anche il punto di bonus che potrebbe risultare decisivo nella corsa ai play-off, prima di allungare ulteriormente nel finale con altre due mete fino al 45-7 finale. Le note positive arrivano appunto dal primo tempo e dalla fase centrale della ripresa. Nei primi 40 minuti gli Aironi hanno difeso bene e soprattutto hanno reagito al 14-0 iniziale, guadagnando campo, continuando a giocare alla mano e trovando un’ottima meta con Tebaldi in seguito ad una rimessa laterale ben preparata. Tornati in partita, gli Aironi ne sono però usciti – almeno nel punteggio – dopo il giallo a Toniolatti. La meta di Best prima del riposo e quella di Gilroy a sfruttare l’uomo in più al largo ad inizio secondo tempo hanno deciso la partita. Gli Aironi si sono rimboccati comunque le maniche e ancora una volta hanno creato diverse occasioni pericolose, sia con gli sfondamenti degli avanti che con le ripartenze dei trequarti (in particolare Sinoti, Venditti e Pratichetti). Per marcare altri punti è però mancato lo spunto finale, quello che invece Ulster ha trovato per altre due volte prima della fine dell’incontro.

PRIMO TEMPO

Se nei primi minuti il vantaggio territoriale è di Ulster, il primo affondo pericoloso porta la firma degli Aironi. Arriva al 10’ quando Tebaldi strappa il pallone dalle mani di Pienaar e consente a Olivier di ripartire. Sulla ruck, gli Aironi aprono il gioco e trovano una superiorità territoriale al largo con Sinoti, Bergamasco e Quartaroli. E’ Sinoti a entrare pericolosamente nei 22 avversari e a seminare un paio di avversari prima di essere placcato e consegnare il possesso ai padroni di casa tentando un riciclo che cade però in avanti. Sul cambio di fronte è invece Ulster a passare. Touche persa dagli Aironi nei propri 22, prima Best poi Henry provano a sfondare, quindi è Humphreys che porta il pallone in orizzontale e apre la strada per la facile marcatura di Wallace. Pienaar trasforma agevolmente il 7-0 al 14’. Una serie di mischie ai 5 metri su cui l’arbitro scozzese Paterson ravvisa tre falli consecutivi degli Aironi costa la meta tecnica con successiva trasformazione di Pienaar al 22’ (14-0). Pochi minuti dopo Ulster spreca un’altra buona occasione (touche rubata da Muller e penetrazione di Gilroy) con un fallo in ruck ai 5 metri. Intorno alla mezz’ora è una rimessa laterale rubata da Furno a ridare invece slancio all’iniziativa degli Aironi che guadagnano un calcio piazzato centrale dentro i 22. Invece dei tre punti, i nero-argento provano ad andare per il bersaglio grosso partendo dalla rimessa laterale. Obiettivo centrato perché dalla touche Tebaldi arriva a schiacciare. Olivier trasforma e dimezza lo svantaggio: 14-7 al 34’. Dalla parte opposta Ulster preferisce allora aumentare nuovamente il vantaggio e andare per i pali invece che per la touche come scelto in avvio. Il piazzato di Pienaar al 37’ vale così il 17-7. Dopo aver richiamato a lungo i giocatori di Ulster per i falli reiterati in ruck, l’arbitro Paterson al 39’ mostra invece il giallo a Toniolatti. Ulster ne approfitta immediatamente e dalla rimessa laterale ai 5 metri organizza una maul che porta in meta Best tra le proteste degli Aironi. Il direttore di gara scozzese preferisce però dare le spalle al capitano degli Aironi Carlo Del Fava che chiede spiegazioni. Pienaar trasforma la meta e manda le squadre al riposo sul 24-7 per Ulster.

SECONDO TEMPO

Anche se in inferiorità numerica, sono gli Aironi a cercare l’affondo in avvio di ripresa (due break di Bergamasco nell’azione), ma all’altezza dei 22 Olivier “sigilla” l’ovale a terra e vanifica l’azione. Nella metà campo avversaria, invece, Ulster fa valer ancora la superiorità numerica muovendo l’ovale all’esterno dove gli Aironi hanno un uomo in meno. Ad andare a schiacciare la quarta meta che vale il punto di bonus è Cave. Pienaar trasforma ancora, 31-7 al 5’. Lo stesso Pienaar qualche minuto dopo getta via una meta quasi fatta aspettando troppo prima di servire Trimble all’ala e mandando così il pallone tra il pubblico. Ritornati in parità numerica, gli Aironi tornano anche a farsi pericolosi e per due volte Ulster annulla in area di meta. I padroni di casa sono invece più concreti e al 23’ vanno ancora a segno, utilizzando la mischia per lanciare il gioco, cambiando fronte due volte per poi mandare a segnare il pilone Court. Humphreys trasforma: 38-7. Al 34’ arriva anche la sesta meta. Questa volta nasce tutto da un’azione rotta che porta Ulster a conquistare una mischia ai 5 metri. Dalla base della mischia ordinata parte Wannenburg e va a schiacciare. Humphreys trasforma da posizione angolata: 45-7. Nell’ultimo minuto e mezzo la partita viene arbitrata dal giudice di linea Carvill, chiamato a sostituire l’infortunato Paterson.

Ulster-Aironi 45-7

Marcatori: P.t. 14’ m. Wallace tr. Pienaar (7-0), 22’ m. tecnica Ulster tr. Pienaar (14-0), 34’ m. Tebaldi tr. Olivier (14-7), 37’ c.p. Pienaar (17-7), 40’ m. Best tr. Pienaar (24-7). S.t. 5’ m. Cave tr. Pienaar (31-7), 25’ m. Court tr. Humphreys (38-7), 34’ m. Wannenburg tr. Humphreys (45-7)

Ulster: Terblanche; Trimble, Cave, Wallace (s.t. 25’ D’Arcy), Gilroy (s.t. 20’ Whitten); Humphreys, Pienaar (s.t. 21’ Marshall); Wannenburg, Henry, Ferris (p.t. 33’ Faloon); Stevenson (s.t. 15’ Tuohy), Muller; Afoa (s.t. 15’ McAllister), Best (s.t. 15’ Brady), Court (s.t. 33’ Macklin). All.: McLaughlin.

Aironi: Toniolatti; Sinoti, Quartaroli (s.t. 7’ Pavan), Pratichetti, Venditti; Olivier (s.t. 35’ Orquera), Tebaldi (s.t. 21’ Keats); Bergamasco (s.t. 10’ Ferrarini), Cattina, Furno; Del Fava (s.t. 13’ Geldenhuys), Biagi; Staibano (s.t. 16’ Perugini), Ongaro (s.t. 19’ Denti), Al. De Marchi (s.t. 19’ An. De Marchi). All.: Phillips.

Arbitro: Paterson (Sco).

Note – P.t.: 24-7. Gialli: p.t. 39’ Toniolatti. Calci: Pienaar 5/5 (11 punti), Humphreys 2/2 (4 p.), Olivier 1/1 (2 p.). Punti in classifica: Ulster 5, Aironi 0.

 

 

ULTIMORA: stasera niente Aironi in tv

dall’ufficio stampa FIR

Per un problema di natura tecnica legata alla stazione satellitare la differita della gara di questa sera tra Ulster Rugby ed AIRONI RUGBY valida per il RaboDirect Pro12 ed originariamente in palinsesto su RaiSport alle ore 22.35 non andrà in onda, ce ne scusiamo con i telespettatori

Pro12, i 15 Ospreys per il Benetton Treviso

dall’ufficio stampa Benetton Rugby

Notizie sia positive che negative per gli Ospreys che si preparano ad affrontare i Leoni del Benetton Treviso, nella diciannovesima giornata del RaboDirect PRO12, domani sera alle 18:30 locali, le 19:30 in Italia, al Liberty Stadium di Swansea.
Le notizie negative arrivano dal tallonatore Huw Bennett, uscito infortunato dall’incontro con la Nazionale del torneo Sei Nazioni tra Galles e Scozia. Il giocatore dovrà essere operato a breve per una lesione al tendine d’Achille e ha quindi finito anticipatamente la sua stagione.
Le positive, invece, vengono dalla possibilità di avere a disposizione il capitano (anche se la fascia andrà ad Alun Wyn Jones) Justin Tipuric, che era stato colpito dal terzo cartellino giallo. La commissione disciplinare del RaboDirect PRO12 ha valutato il caso del giocatore e deciso di non comminare alcuna squalifica.
Intanto, è stato deciso un tour di saluto che coinvolgerà la leggenda gallese Shane Williams, che ha annunciato il ritiro dall’attività agonistica a fine anno.

La formazione gallese gode di un buon momento di forma. E’ in piena corsa play-off, essendo momentaneamente al terzo posto nella graduatoria generale a quota 53 punti, ventitre in più del XV della Marca. E’ anche reduce da una brillante vittoria per 22-23 arrivata nei minuti finali alla Royal Dublin Society di Dublino contro la capolista Leinster.
Negli ultimi mesi, però, ha anche subito notevoli modifiche, di organico ma soprattutto per quanto riguarda lo staff.
Hanno, infatti, lasciato la franchigia di Swansea i due tecnici Scott Johnson e Sean Holley, con il solo Jonathan Humphreys confermato come tecnico degli avanti.
Al Liberty Stadium si è così insediato come capo tecnico Steve Tandy, mentre per i trequarti è arrivato dagli Aironi Gruff Rees.

Questa la formazione scelta per affrontare domani il Benetton:

15 Richard Fussell
14 Hanno Dirksen
13 Andrew Bishop
12 Ashley Beck
11 Shane Williams
10 Dan Biggar
9 Kahn Fotuali’i
8 Joe Bearman
7 Justin Tipuric
6 Ryan Jones
5 Ian Evans
4 Alun Wyn Jones (capitano)
3 Adam Jones
2 Richard Hibbard
1 Paul James

A disposizione:

16 Scott Baldwin
17 Ryan Bevington
18 Aaron Jarvis
19 James King
20 Tom Smith
21 Rhys Webb
22 Matthew Morgan
23 Tom Isaacs

Head Coach: Steve Tandy.

Pro12: fatto il Benetton atteso dagli Ospreys

dall’ufficio stampa Benetton Rugby

Partirà nel primo pomeriggio di oggi alla volta di Swansea, la formazione del Benetton Treviso chiamata ad affrontare domani sera il XV gallese degli Ospreys, uno dei team in lotta per un posto nella fase finale del RaboDirect PRO12.
Si tratta della diciannovesima giornata del torneo celtico e per i Leoni l’impegno è dei più proibitivi, dovendo affrontare una delle formazioni contro cui i biancoverdi non sono ancora riusciti a vincere nei due anni di avventura oltre Manica.
Antonio Pavanello e compagni devono, poi, anche riprendersi subito dal duro colpo subito sabato scorso, con la sconfitta di misura arrivata proprio all’ultimo secondo contro l’Ulster.
L’incontro sarà diretto dall’arbitro internazionale irlandese Alain Rolland e sarà seguito in differita alle 22:45 su Rai Sport 2.

Rispetto a sabato scorso, Franco Smith ha deciso di non variare minimamente i primi cinque uomini, così come i loro cambi, fatta eccezione per Franco Sbaraglini, non convocato all’ultimo minuto contro l’Ulster in quanto febbricitante.

In terza linea, l’acciaccato Robert Barbieri, uscito anzitempo contro il team di Belfast, viene sostituito da Francesco Minto, con Marco Filippucci che subentra in panchina.

Le novità più importanti riguardano, invece, il reparto arretrato. Tommaso Iannone, pronto a ricoprire il ruolo di centro anche contro i nordirlandesi in caso di forfait di Gonzalo Garcia, viene schierato con la maglia numero 13 in coppia con Alberto Sgarbi.

Giornata di riposo per Brendan Williams, con Kristopher Burton che sarà così utilizzato come estremo, con Luke McLean in panchina ed Alberto Di Bernardo all’apertura in coppia con Edoardo Gori.

Confermato sull’ala sinistra Ludovico Nitoglia, mentre a destra rientra Tommaso Benvenuti.

Questa la formazione annunciata:

15 Kristopher Burton
14 Tommaso Benvenuti
13 Tommaso Iannone
12 Alberto Sgarbi
11 Ludovico Nitoglia
10 Alberto Di Bernardo
9 Edoardo Gori
8 Manoa Vosawai
7 Alessandro Zanni
6 Francesco Minto
5 Corniel Van Zyl
4 Antonio Pavanello (capitano)
3 Lorenzo Cittadini
2 Enrico Ceccato
1 Michele Rizzo

A disposizione:

16 Franco Sbaraglini
17 Matteo Muccignat
18 Ignacio Fernandez Rouyet
19 Valerio Bernabò
20 Gonzalo Padrò
21 Marco Filippucci
22 Fabio Semenzato
23 Luke McLean

Head Coach: Franco Smith.