Celtic League: il XV di Treviso che giocherà a Cardiff

Dall’ufficio stampa Benetton Rugby

Parte oggi pomeriggio alla volta di Cardiff la formazione del Benetton Rugby, impegnata domani sera nella capitale gallese nell’ultima trasferta stagionale di Magners League contro i Blues.
La formazione avversaria è in piena corsa per uno dei quattro posti nei play-off della competizione celtica, mentre i Leoni partono con l’intento di cercare di ottenere la tanto agognata vittoria esterna, ma soprattutto con la volontà di continuare a costruire un importante bagaglio di esperienza, in vista anche della prossima stagione.
Franco Smith ha, così, deciso di operare ben otto cambi nella formazione di partenza, rispetto al XV che ha sconfitto i Glasgow Warriors sabato scorso a Monigo, nell’ottava vittoria stagionale dei biancoverdi.
Il tecnico sudafricano lascia a riposo Brendan Williams e ripropone Joe Maddock ad estremo, confermando poi nel triangolo allargato Ludovico Nitoglia e riproponendo anche il giovane Tommaso Benvenuti.
Ai centri, Alberto Sgarbi viene spostato a primo, con l’inserimento di Ezio Galon a secondo, mentre la mediana resta inalterata con Fabio Semenzato a far coppia con il man of the match della scorsa settimana: Willem De Waal.
Ben cinque le novità in mischia, dove restano dal primo minuto Paul Derbyshire ed Alessandro Zanni in terza linea e Leonardo Ghiraldini al tallonaggio, che prende anche i gradi di capitano.
Con lui davanti ci saranno Lorenzo Cittadini ed Augusto Allori, mentre Manoa Vosawai partirà come flanker.
Assolutamente inedita la coppia di saltatori in seconda, con Valerio Bernabò che giocherà assieme a Francesco Minto.
In panchina si rivedono Franco Sbaraglini, Benjamin Vermaak ed Andy Vilk.

Questa la formazione scelta:

15 Joseph Maddock
14 Tommaso Benvenuti
13 Ezio Galon
12 Alberto Sgarbi
11 Ludovico Nitoglia
10 Willem De Waal
9 Fabio Semenzato
8 Paul Derbyshire
7 Alessandro Zanni
6 Manoa Vosawai
5 Valerio Bernabò
4 Francesco Minto
3 Lorenzo Cittadini
2 Leonardo Ghiraldini
1 Augusto Allori

A disposizione:

16 Franco Sbaraglini
17 Michele Rizzo
18 Ignacio Fernandez Rouyet
19 Benjamin Vermaak
20 Robert Barbieri
21 Simon Picone
22 Andrew Vilk
23 Luke McLean

Celtic Legue: cambia forse il nome, ma non la sostanza

Diciamolo, per quanto ne vogliano alcuni, le nostre reminiscenze celtiche – che pure ci sono – sono molto lontane e limitate. Più lontane e limitate che non in Galles, Scozia e Irlanda, sedi che ospitano i 10 club che assieme a Benetton Treviso e Aironi vanno a comporre l’attuale Celtic League. Da qui l’idea che arriva da quelle nordiche latitudini: cambiare la denominazione da Celtic a Pro12. Nome e logo – quello che vedete qui a fianco – sarebbero già stati depositati, secondo quando apprende Rugby 1823. Cosa fatta? Non è detto. Bisogna vedere se il tutto andrà in porto e poi cosa succederà con la sponsorizzazione.
Ad ogni modo si tratterebbe solo del cambio di una denominazione, la sostanza rimarrebbe la stessa di oggi.

Celtic League, il quadro dopo la 20a giornata

Apertissima la corsa ai play-off quando ormai mancano solo due gare al termine della stagione regolare.

Ventesima giornata
Newport Dragons – Ospreys 32-28
Connacht – Cardiff Blues 12-26
Edimburgo – Aironi 32-15
Treviso – Glasgow Warriors 19-16
Scarlets – Munster 6-13
Leinster – Ulster 34-26

Celtic League – Classifica

Munster 75, Leinster 61; Ulster 59; Ospreys 58; Cardiff 56; Scarlets 52; Newport 44; Connacht, Edimburgo 39; Treviso 34; Glasgow 33; Aironi 11.

Treviso dopo la vittoria: parole da sala stampa

E’ soddisfatto della prova dei suoi al termine dell’incontro vinto 19-16 con i Glasgow Warriors, il tecnico del Benetton Treviso, Franco Smith.
“Non dobbiamo guardare la classifica, il nostro obiettivo è fare sempre del nostro meglio, entrare in campo e giocare a queste intensità e questo livello. Volevamo continuare a mantenere il nostro record positivo in casa. Solo tre squadre sono riuscite a vincere qui ed è un motivo di orgoglio. Tutto questo ci aiuta anche ad essere più fiduciosi”.
Il traguardo ora deve, insomma, essere la tanto agognata vittoria all’estero.
“E’ uno dei risultati ai quali aspiriamo da tempo, però naturalmente non è semplice. Oggi abbiamo giocato bene, facendo pochi errori. Dobbiamo portare lo stesso spirito a Cardiff la settimana prossima. Non abbiamo pressioni e nulla da perdere. Di fronte avremo comunque una squadra che deve vincere tutti gli incontri se vuole raggiungere i play-off. Le prossime due partite dovremo dare sempre un qualcosa in più. Questo ci deve servire come esperienza anche per la prossima stagione. E’ tutto utile per la nostra crescita”.
La squadra ha dato prova di carattere, nonostante i lunghi viaggi e un torneo diverso dal solito e quindi più pesante, si stiano facendo sentire, a livello fisico e mentale.
“Naturalmente dobbiamo imparare a tutti i livelli. Sono tutti test match per noi ed è sicuramente dura a livello mentale”.

“L’importante, però – commenta il flanker Alessandro Zanni – è che ci sia sempre entusiasmo e voglia di far bene. La squadra gioca con l’obiettivo di vincere ancora”.

Protagonista in campo, Willem De Waal ha disputato una partita perfetta al piede, con tanto di drop da quaranta metri, per non far troppo sentire l’assenza dello specialista Kristopher Burton. “Vorrei restare ancora a lungo qui -ha commentato il mediano di apertura sudafricano – E’ stata una stagione dura e particolare e ho vissuto un rugby diverso da quello a cui ero abituato. Ci sono molti viaggi e squadre determinate. Servirà tutto per prepararci nel migliore dei modi al prossimo anno. Oggi sono contento perchè abbiamo giocato al meglio per 80′, mentre altre volte abbiamo commesso troppi errori determinanti. Tutti i giocatori, dal primo all’ultimo, hanno dato il massimo”.

Non perde il sorriso e l’ironia nemmeno il tecnico dei Glasgow Warriors, Sean Lineen, che cerca comunque di trovare gli aspetti positivi dell’incontro odierno. “Sono contento di aver rivisto sul campo Chris Cusiter dopo undici mesi e anche altri giocatori. La partita è stata dura ed equilibrata, entrambe le squadre hanno lavorato molto, pur segnando poche mete.
Sapevamo che a Treviso sarebbe stata dura. Qui c’è una squadra forte, determinata e che vanta una buona tradizione. In più hanno dei buoni giocatori, come Brendan Williams, e hanno messo in campo un’ottima difesa”.

Celtic League: Treviso più forte dei Warriors, 19-16

Dall’ufficio stampa Bentton Rugby

Partita avvincente e sempre in equilibrio allo Stadio Monigo nella ventesima giornata di Magners League tra Benetton Treviso e Glasgow Warriors.

I Leoni sono costretti a rinunciare temporaneamente a Fabio Semenzato dopo due minuti, per un duro colpo col pilone avversario Grant. Ferita sanguinante in testa e Simon Picone entra come mediano di mischia.

I biancoverdi tengono in mano il pallino del gioco nei primi minuti e segnano al 10′ con Willem De Waal dalla distanza per il 3-0.

La replica della formazione ospite, tuttavia, non si fa attendere e cinque minuti più tardi Jackson pareggia i conti.

Lo stesso mediano di apertura scozzese si ripete al 27′ portando avanti i suoi per 3-6.

La partita nei minuti successivi vive molto sul piano tattico, con appena una folata di Williams da segnalare.

Ad un minuto dalla fine, Treviso prova a premere e arriva ad un passo dalla meta con Muccignat. L’arbitro vede comunque un calcio e De Waal può pareggiare nuovamente.

Si chiude così la prima frazione di gioco in perfetto equilibrio sul 6-6.

La ripresa, invece, si apre con i fuochi d’artificio. Prima Grant rimedia un cartellino giallo per stamping, scatenando anche un minimo accenno di rissa, e poi il Benetton trova la via della meta.

Proprio dalla punizione, De Waal va in rimessa laterale e dal lancio di Ghiraldini, nasce un raggruppamento avanzante dei Leoni.

Robert Barbieri ne esce palla in mano, trovando un bel varco, resiste a due placcaggi e arriva ad allungarsi oltre la linea.

Il XV della Marca sembra trovare il proprio ritmo e Ludovico Nitoglia prova il break, fermato tuttavia commette fallo di “tenuto” e i Warriors ripartono in attacco.

Dall’azione successiva, Glasgow segna e pareggia i conti, trovando un varco nella difesa dei padroni di casa con capitan Morrison.

La mischia biancoverde, però, si fa sentire e ottiene un calcio che De Waal piazza dalla distanza riportando avanti i suoi.

La personale “battaglia” con Jackson, tuttavia, continua e al 16′ il mediano di apertura scozzese segna i tre punti del 16-16.

De Waal continua comunque il ruolino di marcia perfetto al 23′ con uno splendido drop da quaranta metri che riporta a +3 il Benetton.

Al 27′ Jackson ha l’occasione per pareggiare nuovamente i conti, ma l’urlo di Monigo accompagna la clamorosa uscita del suo calcio e il risultato non cambia.

Incredibile e palpitante il finale di partita, con i Warriors a giocare su più fasi, nel tentativo di trovare un varco che la difesa biancoverde blocca sempre.

Gli ospiti non riescono più a segnare ed il Benetton Treviso torna al successo per 19-16.

MARCATORI: pt 10′ De Waal p.; 15′ e 27′ Jackson p.; 40′ De Waal p; st 3′ Barbieri meta tr. De Waal; 9′ Morrison meta tr. Jackson; 13′ De Waal p.; 16′ Jackson p.; 23′ De Waal drop.
BENETTON TREVISO: Williams; Sepe, Sgarbi, Garcia, Nitoglia; De Waal, Semenzato; Derbyshire, Zanni, Barbieri (st 16′ Vosawai); Van Zyl, A. Pavanello (st 16′ Minto); Fernandez Rouyet (st 16′ Rizzo), Ghiraldini (st 27′ Vidal), Muccignat (st 1′ Cittadini). A disp.: Bernabò, Picone, McLean. All. Smith.
GLASGOW WARRIORS: Murchie; O’Hare (st 24′ Horne), Aramburu, Morrison, Van der Merwe; Jackson (st 27′ Weir), Cusiter (st 1′ Gregor); Beattie (st 38′ Fusaro), Vernon, Harley (st 1′ Wilson); Ryder, Muldowney; Low (st 21′ Tkachuk), Hall (st 21′ Thomason), Grant (st 29′ Welsh). All. Lineen.
ARBITRO: Phillips della Federazione Irlandese.
NOTE: pt 6-6; cartellino giallo a: Grant (st 2′); spettatori: 4000 circa; man of the match: Willem De Waal (Benetton Treviso); calciatori: Benetton Treviso (De Waal 4/4), Glasgow Warriors (Jackson 4/6); punti in classifica: Benetton Treviso 4, Glasgow Warriors 1.