Celtic League 2010-2011, il XV ideale

Eccolo qui, il XV ideale del torneo celtico 2010-2011. Nessun italiano, ma non è che qualcuno ci sperasse, vero?

15 –  isa nacewa (leinster)
14 – fionn carr (connacht)
13 – casey laulala (cardiff blues)
12 – jonathan davies (scarlets)
11 – tim visser (edinburgh)
10 – ronan o’gara (munster)
9 – ruan pienaar (ulster)
8 – jamie heaslip (leinster)
7 – sam warburton (cardiff blues)
6 – sean o’brien (leinster)
5 – alun wyn jones (ospreys)
4 – richie gray (glasgow warriors)
3 – mike ross (leinster)
2- richardt strauss (leinster)
1 – iestyn thomas (scarlets)

Celtic League: passo falso dei Blues, Newport vince 28-15

Nel recupero “celtico” Cardiff con una vittoria si sarebbe assicurato il passaggio ai play-off, invece…

A QUESTO LINK TABELLINO E IL REPORT DELLA GARA (IN INGLESE)

Celtic League, giochi ancora aperti per i play-off

Una sconfitta sul filo di lana condanna gli Ospreys campioni in carica a una rincorsa disperata nell’ultima gara della regular season (con gli Aironi…). Con il Munster già in semifinale da un pezzo, dovrebbero andare Leinster, Ulster e Cardiff. Ma Ospreys e Scarlets non perdono la speranza negli ultimi 80 minuti di gioco.

Risultati ventunesima giornata
Cardiff Blues – Treviso 29-9
Ulster – Connacht 27-16
Edimburgo – Newport Dragons 27-15
Glasgow Warriors – Scarlets 29-37
Aironi – Leinster 8-20
Ospreys – Munster 20-22

Celtic League – Classifica

Munster 79, Leinster 65;  Ulster 63; Cardiff 60; Ospreys 59; Scarlets 57; Newport 44; Edimburgo 43; Connacht 39; Treviso 34; Glasgow 33; Aironi 11.

Celtic League: Treviso a secco anche a Cardiff (29-9)

MARCATORI: pt 3′ De Waal p.; 5′, 8′ e 10′ Parks p.; 14′ De Waal p.; 28′ Parks p.; 35′ meta tecnica Cardiff Blues tr. Parks; 40′ De Waal p.; st 12′ Parks p.; 31′ Rush meta tr. Parks.
CARDIFF BLUES: Czekaj; Halfpenny (pt 12′ Hewitt), Laulala, Roberts, James; Parks (st 32′ Sweeney), Rees (st 21′ L.Williams); Rush, M. Williams, Molitika (st 15′ M. Paterson); Tito, Davies (st 18′ Jones); Filise (st 32′ Andrews), G. Williams (st 32′ R. Williams), Yapp (st 32′ Hobbs). All. Young.
BENETTON TREVISO: Maddock; Benvenuti, Galon (st 21′ McLean), Sgarbi, Nitoglia (st 13′ Vilk); De Waal, Semenzato (st 32′ Picone); Derbyshire, Zanni, Vosawai (st 18′ Barbieri); Bernabò (st 18′ Vermaak), Minto; Cittadini (st 18′ Fernandez Rouyet), Ghiraldini (st 21′ Sbaraglini), Allori (pt 22′ Rizzo). All. Smith.
ARBITRO: N. Paterson della Federazione Scozzese.
NOTE: pt 19-9; spettatori: 9372; cartellino giallo a: Zanni (pt 28′), Rizzo (pt 34′), Barbieri (st 39′); man of the match: Xavier Rush (Cardiff Blues); calciatori: Cardiff Blues (Parks 7/7), Benetton Treviso (De Waal 3/3); punti in classifica: Cardiff Blues 4, Benetton Treviso 0.

Nessuna vittoria fuori dall’Italia in questa prima stagione di Magners League per il Benetton Treviso, che si arrende a Cardiff di fronte ad una formazione più affamata di punti importanti in chiave play-off.

Parte forte il Benetton che si fa subito notare al 2′ con una buona percussione di Lorenzo Cittadini. L’azione sfuma con un nulla di fatto, ma l’arbitro ravvisa un fuorigioco dei Blues.

Willem De Waal coglie al volo l’opportunità e non fallisce il calcio appena all’interno dei ventidue, per dare il vantaggio ai suoi.

Come accaduto sabato scorso contro i Warriors, i biancoverdi però continuano a non mantenere la disciplina, consentendo a Parks solo un minuto più tardi di pareggiare i conti.

Prima l’essere partiti davanti al calciatore, poi l’uso delle mani in ruck, costano caro ai Leoni, che subiscono nuovamente il piede dell’apertura scozzese di origini australiane all’8′.

Passa solo un minuto ed i trequarti di Cardiff si mettono in movimento, con un buon inserimento di Czekaj che porta ad un fuorigioco nella linea difensiva trevigiana. Nuovamente Parks per il 9-3.

La replica di Leonardo Ghiraldini e compagni è affidata ancora una volta al piede preciso di Willem De Waal che centra i pali al 14′.

Così come all’andata a settembre a Monigo, la bestia nera del XV della Marca si conferma essere Dan Parks, che al 28′ porta sul 12-6 lo score.

In sei minuti il Benetton resta anche in tredici uomini, per i due cartellini gialli comminati ad Alessandro Zanni e Michele Rizzo e deve stringere i denti fino alla conclusione dei primi quaranta minuti di gioco.

Già dalla mischia successiva, tuttavia, i Blues fanno valere il loro peso. Ignacio Fernandez Rouyet entra temporaneamente al posto di Tommaso Benvenuti per consentirne la realizzazione, ma la spinta di Tito e compagni è micidiale e porta ad una meta tecnica.

Nel finale della prima frazione di gioco, però, i biancoverdi trovano tre preziosi punti grazie al piede di De Waal e si va al riposo sul 19-9.

La ripresa si apre con una fase di studio, prima di un buono spunto di Joe Maddock all’8′. Il neozelandese si fa notare come uno dei più positivi dell’intero incontro.

Al 12′ i biancoverdi subiscono ancora un calcio da parte di Parks, che continua la prova personale da 100%, sfruttando un fallo in ruck di Michele Rizzo, che rischia anche il cartellino rosso, ma se la cava con un semplice rimprovero.

Poche emozioni fino agli ultimi dieci minuti, con i tifosi di casa spazientiti per la mancanza di mete realizzate da parte dei Blues.

Ad accontentarli è Rush che concretizza nel migliore dei modi un calcio di punizione dopo un buon avanzamento in maul di tutto il pacchetto di mischia.

Parks lascia il campo dopo la trasformazione, terminando con un personale sette su sette e portando il risultato sul 29-9 con cui si conclude la sfida.

Celtic League: il Leinster vince in casa Aironi 20-8

Leinster fa tutto nel primo tempo, ma basta per spezzare l’equilibrio di una partita in cui gli Aironi avrebbero meritato di più e vincere 20-8 allo Zaffanella per riportarsi al secondo posto della classifica di Magners League. A una sola partita alla fine della stagione regolare, gli irlandesi hanno così ipotecato un posto in semifinale. Due mete degli avanti, prima con O’Brien al 20’ e poi con uno spunto personale di Healy al 34’, oltre ai tre calci di McFadden segnano il 20-3 di parziale che risulterà decisivo al fischio finale. Il Montepaschi spreca infatti qualche calcio di troppo per rimanere più vicino nel punteggio e non basta un secondo tempo quasi sempre all’attacco per arrivare almeno al punto di bonus difensivo. Sul tabellino gli Aironi mettono infatti solamente i punti della meta di Gareth Krause. La prossima settimana la Magners League osserverà un turno di riposo per lasciare spazio alle semifinali di Heineken Cup (con Leinster impegnato contro Tolosa) e tornerà per l’ultima giornata venerdì 6 maggio quando gli Aironi ospiteranno allo Zaffanella alle 20,05 gli Ospreys.

(Le foto della partita sono disponibili al sito www.image.net
Credit: Dino Panato/Getty Images)

PRIMO TEMPO

Dopo nemmeno due minuti un velo di Furno su un incrocio tra Marshall e Sole dà la prima punizione al Leinster. Da 40 metri McFadden non centra però i pali. L’ala irlandese ci riprova qualche metro più indietro allo scoccare del 7’ minuto (punizione contro De Marchi in mischia chiusa). Questa volta McFadden centra i pali e porta i suoi avanti 3-0. Sei minuti e il fallo di O’Brian in rimessa laterale ai danni di Furno concede a Tebaldi l’opportunità di pareggiare: 3-3 al 13’. Il numero 8 del Leinster è ancora protagonista in negativo al 17’ quando non tiene tra le mani il pallone passato da Reddan che lo avrebbe portato a segnare in mezzo ai pali. Al 20’ O’Brien si riscatta e trova l’affondo giusto per andare a marcare al termine di una lunga azione costruita dal Leinster. McDaffen trasforma il 3-10. La reazione degli Aironi arriva subito. Il Montepaschi non sfrutta una buona azione alla mano commettendo un avanti, ma sulla mischia successiva Pizarro, Sole e Furno organizzano una contro ruck che porta ad un nuovo calcio piazzato per Tebaldi. Da posizione favorevole, però, il mediano di mischia sbaglia la mira. Al 27’ così è ancora McFadden ad aggiungere altri tre punti per i suoi. Leinster che allunga ancora al 34’, quando Healy si sbarazza del tentativo di placcaggio di Furno al limite dei 22 e si invola in meta resistendo anche all’estremo tentativo di Demas. McFadden trasforma nuovamente e fa 3-20. Ancora una volta il Montepaschi prova a reagire. Lo fa con un’azione che nasce dal recupero di Tebaldi, che ruba a Reddan l’ovale uscito dalla mischia ordinata e ribalta il campo col sostegno di Marshall e Demas. L’ala tenta poi un calcetto a seguire che Fitzgerald è però rapido ad annullare in area di meta. Sull’ultimo pallone gli Aironi hanno comunque una nuova possibilità dalla piazzola con Tebaldi. Il calcio colpisce però il palo e sul rimbalzo è sfortunato Furno a non riuscire a controllare l’ovale.

SECONDO TEMPO

La ripresa si apre con il Montepaschi subito in avanti e Marshall fermato a pochi passi dall’area di meta. Sulla ruck che si crea, McMenemy fischia però punizione a favore di Leinster. Azione simile al 9’, con Tebaldi che manda a vuoto Healy e arriva fino ai 5 metri, ma il successivo passaggio di Ongaro verso Staibano è fuori misura e consente a Leinster di allontanare ancora la minaccia. A fermare il buon momento del Montepaschi arriva anche la decisione di McMenemy che all’11’ punisce con il giallo il placcaggio (ritenuto portato solo con la spalla) di Williams ai danni di O’Brien. Per il numero 8 degli Aironi è il terzo cartellino stagionale, che lo costringerà così a saltare l’ultima di partita di Magners League contro gli Ospreys venerdì 6 maggio. In inferiorità numerica, comunque, gli Aironi reggono l’urto e poi, al rientro di Williams, riprendono anche ad attaccare tanto che al 28’ rinunciano ad un facile piazzato per andare in touche. Scelta premiata dalla meta di Krause. Marshall non trasforma ma il risultato diventa 8-20. Il finale vede ancora il Montepaschi in avanti alla ricerca della seconda meta che avrebbe significato almeno il punto di bonus, ma invano. Leinster vince e si riporta così al secondo posto della classifica avvicinandosi ulteriormente ad un posto in semifinale.

Montepaschi Aironi-Leinster 8-20

Marcatori: P.t. 7’ c.p. McFadden (0-3), 13’ c.p. Tebaldi (3-3), 20’ m. O’Brien tr. McFadden (3-10), 27’ c.p. McFadden (3-13), 34’ m. Healy tr. McFadden (3-20); s.t. 28’ m. Krause (8-20).

Montepaschi Aironi: San Martin; Robertson (p.t. 35’ Pratichetti), Pavan, Pizarro (s.t. 34’ Bocchino), Demas; Marshall, Tebaldi (s.t. 15’ Canavosio); Williams, Krause, Sole (s.t. 22’ Cattina); Borotlami (s.t. 29’ Geldenhuys), Furno; Staibano (s.t. 11’ Redolfini), Ongaro (s.t. 25’ Ferraro), Al. De Marchi (s.t. 15’ Perugini). All. Phillips.

Leinster: D. Kearney; McFadden, O’Driscoll (s.t. 25’ Horgan), O’Malley, Fitzgerald; Madigan, Reddan; O’Brien (s.t. 23’ Ryan), Jennings (s.t. 29’ Cullen), Ruddock; Hines, Toner; Ross (s.t. 18’ Wright), Harris-Wright, Healy (s.t. 23’ van der Merwe). All. Schmidt.

Arbitro: McMenemy (SRU)

Note – P.t.: 3-20. Gialli: s.t. 11’ Williams. Calci: Tebaldi 1/4 (drop 0/1, 3 punti), Marshall 0/1, McFadden 3/4 (7 punti). Man of the match: Ruddock (Leinster). Spettatori: 4000. Punti in classifica: Montepaschi Aironi 0, Leinster 4.