Federazione, 863mila euro in premi per il rugby di base

Dal sito FIR

Dal link sottostante è possibile consultare il dettaglio dei premi attribuiti alle società relativamente al  progetto rugby di base s.s. 2010/2011. Le società che volessero effettuare rilievi, esclusivamente sulla propria posizione, possono farlo inviando una richiesta scritta all’indirizzo e-mail  tecnico@federugby.it o a mezzo fax al numero 06452131.78 entro e non oltre il giorno 31.8.2011.

Le società beneficiarie sono pregate di inviare presso l’ufficio amministrazione i dati bancari, qualora questi non fossero mai stati comunicati.

Le società che presenteranno al momento dell’erogazione del contributo una posizione debitoria nei confronti della FIR vedranno compensati tali importi.

Il pagamento è previsto per la metà del mese di settembre.

Progetto Rugby di base – i premi per la S.S. 2010/2011

Poche iscrizioni, salta il corso FIR per Responsabili settore giovanile

Dall’ufficio stampa FIR. Certo che la motivazione “insufficiente numero di domande” è parecchio sinistra. Speriamo sia solo un caso.

Didattica F.I.R. comunica che il corso per Responsabili settore giovanile, programmato a TIRRENIA dal 4 al 9 settembre 2011 è stato annullato per insufficiente numero di domande.
Ai partecipanti, in regola con l’iscrizione, verrà rimborsata la quota di partecipazione e verranno comunque tenuti in considerazione in previsione di una prossima riprogrammazione del corso.

Tecnici per il settore giovanile, aperte le iscrizioni per il corso di Tirrenia

Didattica F.I.R. comunica che sono ancora aperte le iscrizioni e c’è disponibilità di posti per il corso di “RESPONSABILE TECNICO PER IL SETTORE GIOVANILE”, programmato a TIRRENIA presso il Centro di Preparazione Olimpica C.O.N.I. dal giorno 4 al giorno 9 settembre 2011.

La partecipazione al suddetto corso è aperta a tutti i tesserati F.I.R.

Le richieste di partecipazione dovranno essere compilate, in ogni sua parte a cura del richiedente e sono scaricabili, dal sito federale nella sezione: “formazione/allenatori/modulistica/domande partecipazione corsi allenatori 2011/2012”.

Si precisa che verranno prese in considerazione SOLO le domande degli aspiranti partecipanti che abbiano prodotto la copia del pagamento della quota del corso (Euro 400).

Il corso verrà chiusi al raggiungimento dei 20 posti disponibili.

Stretta sugli stranieri ed eleggibili, le reazioni di Tonni (Aironi)

Da Il Gazzettino

Cambiano le regole sugli stranieri. Con interventi di peso. In un clima di indifferenza
generale, a dispetto dei gravi problemi, anche economici, in cui versa il rugby  italiano, il consiglio federale ha deciso, nella riunione di sabato a Parma, che dalla stagione 2012-13 le squadre impegnate in Prol2 (ex Magners League) potranno inserire nella lista gara solo tre
stranieri non eleggibili. Attualmente ne sono consentiti cinque, ma compresi gli eleggibili,
cioè quei giocatori che in base alle regole dell’International Board hanno maturato i requisiti
per essere selezionati nella Nazionale del paese in cui giocano (tre anni, nessun cap
precedente).
Di fatto una riduzione, anche se teoricamente resta aperta la porta di un aumento effettivo legato appunto al nodo degli eleggibili. Quanti saranno? Il comunicato stampa della Fir annuncia che verranno parificati ai giocatori di formazione italiana. Ma precisa: solo quelli approvati dalla Fir. Insomma non viene fissato alcun automatismo trasparente per l’operazione, ma la Fir si riserva di decidere su base discrezionale.
La questione non è di poco conto. Se di fatto gli stranieri dovessero diminuire le franchigie
ne uscirebbero fatalmente indebolite, in caso contrario potrebbero essere addirittura
rafforzate. «Si va nella direzione che la Fir ci aveva già anticipato – dice il direttore generale degli Aironi, Franco Tonni – e dunque non c’è alcuna sorpresa. Da oggi a Viadana si
comunica a programmare sulla base di tre stranieri. Non vedo problemi. Anche perchè
i mezzi economici delle franchigie sono tali da non consentire chissà quali investimenti
all’estero. In questo contesto i giocatori italiani di qualità, pur non essendo ancora molti,
ci sono. E sono all’altezza degli obiettivi reali».
Ancora più rilevanti si annunciano le decisioni per il campionato di Eccellenza e di serie A:
dalla stagione 2012-13 potranno essere schierati solo mediani di apertura di formazione italiana (o eleggibili di età inferiore ai 23 anni). Misura dettata dalla necessità di allargare la scelta dei numeri 10 per la maglia azzurra. Come reagiranno i club? Per ora silenzio. Tonni
“approva” la norma: «Altrimenti dove andiamo a prenderle noi le aperture per la Celtic? Forse sarebbe auspicabile – aggiunge – ridurre anche in Eccellenza il numero di stranieri ed estendere le restrizioni in altri ruoli come il numero 8 o il 13 in cui scarseggiano gli elementi di interesse».

Allenatori, accademie e soldi

Da Il Gazzettino

Alla fine ha pagato (preventivamente) solo Andrea Cavinato. Per il resto nessuna rivoluzione negli allenatori delle nazionali minori e all’Accademia di Tirrenia dopo le
critiche per la salvezza stentata al Mondiale under 20. Ottenuta «vincendo solo contro una
squadra tirata su in spiaggia (Tonga, ndr)» è la definizione poco lusinghiera che sarebbe
stata usata in consiglio federale. La novità è l’under 20 affidata a Craig Green responsabile
delle Accademie (in attesa pare del ritorno di George Coste). È la prima volta di un allenatore straniero, il segno del fallimento della politica di sviluppo dei tecnici italiani.
Nessuno di loro è stato ritenuto all’altezza.
A proposito di Accademia di Tirrenia poi un dato curioso ermerge dai 30 convocati di
Mallett per la Coppa del Mondo: solo 4 hanno l’asterisco nella lista, cioè sono passati di lì
(Benvenuti, Gori, D’Apice, Bocchino). L’accademia sembra costi alla Fir 1,5 milioni
l’anno, per 6 anni di attività fa 9 milioni. Produrre ognuno di loro è “costato” oltre 2
milioni. Siamo sicuri che uno Benvenuti in azzurro non ci sarebbe finito lo stesso? (…)