Perpignan regola Treviso nel secondo tempo: 44 a 9 per i francesi

Articolo che ho scritto per il sito di Radio R101

Benetton Treviso – Usap Perpignan: 9-44
L’anno scorso Treviso aveva raccolto una clamorosa vittoria, oggi invece non ha potuto nulla. Un primo tempo equilibrato, finito 9 a 9, dove forse il Benetton ha fatto vedere qualcosa in più, e poi i secondi 40′ con i franco-catalani padroni del campo, capaci di segnare tre mete in un quarto d’ora mettendo la parola fine alla gara. In più era l’occasione di vedere all’opera a vicino Jacques Brunel, coach del Perpignan che in molti danno ormai per certo sulla panchina azzurra dopo i Mondiali (ultime news in merito: il francese avrebbe dato il suo sì alla Fir e già comunicato la sua decisione alla dirigenza del suo club. O almeno così sostiene oggi la stampa trevigiana)

Il primo tempo è una gara magari non spettacolare, ma molto piacevole e assai combattuta, con i padroni di casa a condurre le danze e cercare di fare gioco. I francesi però non stanno a guardare e sono sempre pronti a ripartire. I primi 40′ minuti si chiudono sul 9 a 9, e sono – per quanto riguarda le realizzazioni – una sfida tra i calci di Willem De Waal tra i biancoverdi e Jerome Porical per gli ospiti. Il sudafricano del Benetton non sbaglia nulla, mentre l’estremo francese manca una punizione (e in un’altra è aiutato dal palo). Da rilevare che uno dei calci piazzati realizzati dagli ospiti arriva su un’azione di sfondamento iniziata però con una touche lanciata storta dallo stesso Perpignan, e quindi da ribattere. Dettagli comunque, che consegnano una prima frazione sostanzialmente equilibrata, dove però Treviso avrebbe meritato qualche punticino in più.

Il secondo tempo vede il Perpignan entra in campo più motivato – deve vincere per poter continuare a sperare nella qualificazione: e in tre minuti arriva la prima meta della partita. La realizza Le Guervec sfruttando la spinta della propria mischia. Porical fa il suo e i francesi volano a più sette. Treviso butta via subito dopo l’occasione della meta: De Jager buca la difesa e sfugge via, ha addirittura due sostegni ma calcia verso la meta, consentendo a un difensore del Perpignan di sbrogliare la matassa. Al 52′ Porical sbaglia un calcio che avrebbe dato ai francesi il break, ma è solo questione di minuti: al 55′ Farid Sid schiaccia la palla nell’area di meta sfruttando un placcaggio mancato.
I francesi a questo punto dilagano e al 59′ Nicolas Laharrague realizza la terza meta del Perpignan, che ora conduce 30-9. La partita sostanzialmente finisce qui, con gli ospiti alla ricerca della meta che vale il punto di bonus e il Benetton che non riesce a organizzare controffensive concrete. La meta-bonus arriva a nove minuti dal termine: la segna l’ala Julien Candelon.
Per Treviso anche la preoccupazione per Manoa Vosawai, infortunatosi pochi minuti dopo il suo ingresso in campo nel secondo tempo. Per lui probabile distorsione al ginocchio sinistro.

BENETTON TREVISO – PERPIGNAN 9-44
Sabato 15 gennaio, ore 14.30 – Stadio di Monigo, Treviso
Treviso:
15 Brendan Williams, 14 Ludovico Nitoglia, 13 Ezio Galon, 12 Gonzalo Garcia, 11 Benjamin De Jager (57′ Alberto Sgarbi), 10 Willem De Waal, 9 Tobias Botes, 8 Paul Derbyshire (64′ Manoa Vosawai 72′ Enrico Pavanello), 7 Benjamin Vermaak, 6 Marco Filippucci, 5 Valerio Bernabò (50′ Corniel Van Zyl), 4 Antonio Pavanello (c), 3 Pedro Di Santo (50′ Lorenzo Cittadini), 2 Franco Sbaraglini (50′ Leonardo Ghiraldini), 1 Ignacio Fernandez Rouyet (50′ Michele Rizzo)
Perpignan:
15 Jérôme Porical, 14 Farid Sid, 13 David Marty, 12 Maxime Mermoz, 11 Julien Candelon, 10 Nicolas Laharrague, 9 David Mele, 8 Henry Tuilagi (51′ Damien Chouly), 7 Jean-Pierre Perez, 6 Grégory Le Corvec, 5 Guillaume Vilaceca, 4 Olivier Olibeau (67′ Rimas Alvarez Kairelis), 3 Nicolas Mas, 2 Marius Tincu (51′ Guilhem Guirado), 1 Perry Freshwater 
Arbitro:
Alan Lewis
Marcatori: 7′ cp. Porical, 13′ cp. De Waal, 25′ cp. De Waal, 27′ cp. De Waal, 30′ cp. Porical, 34′ cp. Porical, 46′ m. Le Corvec tr. Porical, 56′ m. Sid tr. Porical, 60′ m. Laharrague tr. Perpignan, 72′ m. Candelon tr. Porical, 80′ m. Candelon tr. Porical

Benetton, ultima di Heineken in casa. Batterà Perpignan e Brunel?

La Tribuna di Treviso, la firma è quella di Silvano Focarelli

Niente Tommy Benvenuti, il metaman di Coppa. Fuori anche veterani come Maddock e Burton. Dieci facce nuove rispetto a Belfast in Celtic, compresi i ritorni di Williams, De Jager, Botes, capitan «Toni» Pavanello e, almeno in panca, di Michele Rizzo, operato in estate alla spalla. E ci mettiamo pure la conferma di De Waal, ormai titolare.

Franco Smith per l’addio casalingo alla Heineken rivoluziona ancora una volta il suo Benetton, sperando di trovare la combinazione giusta per aprire la cassaforte del Perpignan. Una partita che i franco-catalani devono assolutamente far loro, compreso il punto di bonus, ma Treviso non può certo stare a guardare: sotto sotto, anche se sarà durissima, medita un altro botto stile 10 ottobre 2009. «In Francia li facemmo soffrire — ricorda Smith — avanti 14-7, in partita sino a un quarto d’ora dalla fine, poi loro fecero 3 mete (finì 35-14, ndr). Immagino che il Perpignan venga qui per ottenere i 5 punti, ne hanno bisogno, ma anche si ricorderanno quella famosa sconfitta. Sappiamo che è possibile batterli». Magari ci vorrà un approccio un po’ diverso dalla settimana scorsa: in casa dell’Ulster avete preso 4 mete nel solo primo tempo. «Infatti, dovremo evitare di partire così male, ho le cifre di quel match: noi 60 placcaggi, loro 152, noi 132 «carry», palla portata avanti, loro 61. Il problema sono sempre gli errori che facciamo, ogni errore una meta subita. Bisogna evitare di sbagliare le cose semplici e soprattutto evitare di iniziare a giocare quando la partita è già persa ma, al contrario, metterci subito una grande intensità». Già, peccato che ci siano anche gli avversari… «Cercheremo di difendere Monigo come un fortino, voglio vedere un atteggiamento di questo tipo. Il Perpignan è club di alto livello, dispone di uno dei budget più ricchi in Europa, sono favoriti però vedremo di affrontarli nel modo migliore». Un XV piuttosto rivoluzio-nato. «Cerco sempre di ruotare tutti, non dimentichiamo che tra un po’ dovremo sostenere sostenere 4-5 partite senza i nazionali ed avremo bisogno di tutto il gruppo per affrontare avversari come ad esempio Munster e Ospreys». Per la vecchia conoscenza Perpignan (sarà il decimo confronto, 9-1 per i francesi), da registrare le assenze di Tchale-Watchou, Piante, Hume, Schuster e Geli, ma il XV di Jacques Brunel resta di grande valore, potendo contare su Jerome Porical, estremo e calciatore, il pilone Perry Freshwater, la terza linea Tuilagi, l’apertura Nicolas Laharrague, fratello minore di Julien e l’altro pilone, capitan Nicolas Mas.

Treviso-Perpignan, per vedere Brunel

Di Massimo Calandri, da Repubblica.it

Dicono che Jacques Brunel, attuale tecnico dei francesi del Perpignan che oggi compie 56 anni, sarà il futuro allenatore azzurro. Il cambio della guardia con Nick Mallett dovrebbe avvenire al termine dei Mondiali neozelandesi di settembre, in un inquietante remake di quello che già fu quattro anni fa con Pierre Berbizier, che alla vigilia della rassegna iridata sapeva di dover cedere il posto al sudafricano che oggi guida la Nazionale.

Se tutto questo è vero, per farsi un’idea di come giocherà l’Italia dal prossimo anno vale la pena dare un’occhiata a Benetton Treviso-Perpignan, prima giornata di ritorno dell’Heineken Cup, poule 5, in programma sabato a Monigo (ore 14.30, diretta Sky Sport 2).

I trevigiani affrontano l’impegno con una formazione ricca di cambi, una mischia molto ‘tricolore’ e tanta voglia di centrare il primo successo della stagione nella Champions ovale, ricordando l’exploit dell’anno passato quando i catalani dell’Usap – allora campioni di Francia – uscirono sconfitti per 9 a 8.

Sostanzioso turnover, soprattutto negli avanti, anche per gli Aironi, reduci dal successo con il Biarritz ma attesi ad un impegno difficilissimo a Bath, nella poule 4 (ore 15.30).

Queste le formazioni dei match dei team italiani.
Benetton Treviso: Williams – Nitoglia, Galon, Garcia, de Jager – de Waal, Botes -Fernandez Rouyet, Ghiraldini, di Santo – Pavanello (cap.), Bernabò – Filippucci, Vermaak, Derbyshire. A disposizione: Sbaraglini, Rizzo, Cittadini, Pavanello, van Zyl, Vosawai, Semenzato, Sgarbi.
Perpignan: Porical – Sid, Marty, Mermoz, Candelon – Laharrague, Mele – Freshwater, Tincu, Mas (cap.) – Olibeau, Vilaceca- Le Corvec, Perez, Tuilagi. A disposizione: Guirado, Pulu, Bourrust, Alvarez Kairelis, Chouly, Grandclaude, Cazenave, Michel.
Arbitro: Alan Lewis (Irlanda)

BATH – AIRONI
Bath Rugby: Abendanon – Banahan, Barkley, Hape, Biggs – James, Claassens – Barnes, Dixon, Wilson – Hooper, van der Giessen – Skirving, Moody, Watson (cap.). A disposizione: Batty, Bell, Jarvis, Fernadez Lobbe, Ovens, Cook, Vesty, Cuthbert.
Aironi Rugby: Laharrague – Pavan, Penney, Pizarro, Pratichetti – Marshall, Canavosio – Perugini, Ferraro, Gamboa – Furno, del Fava (cap.) – Sole, Benatti, Krause. A disposizione: Ongaro, Aguero, de Marchi, Bortolami, Favaro, Wilson, Bocchino, Venditti.
Arbitro: Neil Paterson (Scozia)

Rivoluzione Benetton per il Perpignan

Dall’Ufficio Stampa del Benetton Rugby

Saranno dieci in tutto i cambi apportati dal tecnico sudafricano del Benetton Treviso, rispetto all’ultima trasferta celtica a Belfast dello scorso 7 gennaio.
I Leoni affronteranno domani (calcio d’inizio ore 14:30, diretta Sky Sport 2) allo Stadio Monigo l’USA Perpignan, nel decimo confronto tra le due formazioni in Heineken Cup.
La quinta giornata sarà, poi, completata dalla sfida di Llanelli tra Scarlets e Leicester Tigers, in un girone ancora incerto, con i gallesi al comando a quota 15 punti, gli inglesi a seguire a 13 ed i francesi a 12.
I biancoverdi, invece, restano fermi con il solo punto di bonus conquistato all’esordio contro i Tigers, avendo raccolto meno di quanto seminato, con le buone prove contro i Campioni d’Inghilterra, ma anche all’andata all’Aimè Giral e al Parc y Scarlets.
L’ultimo risultato negativo in Coppa Europa è dello scorso 18 dicembre, con quella che resta forse la prova più opaca nella stagione della massima competizione continentale per club di rugby: la sconfitta casalinga per 15-38 contro gli Scarlets.
Nell’ultimo turno, l’USAP aveva invece impattato 22-22 contro Leicester, lasciando così grande incertezza ed equilibrio all’interno di un girone dove tutto sarà deciso all’ultima giornata domenica prossima.
Le due formazioni si sono, come già detto, confrontate molte volte e si conoscono ormai bene. Nei nove precedenti disputati, tuttavia, otto vittorie ospiti ed un solo successo per Antonio Pavanello e compagni, raccolto con lo storico 9-8 dello scorso anno.
La sfida sarà diretta dall’esperto fischietto internazionale Alan Lewis, della Federazione Irlandese.
Come annunciato, Franco Smith, ha scelto di variare gli uomini a disposizione rispetto al 32-13 subito contro l’Ulster al Ravenhill sette giorni fa, secondo l’ormai consueta ottica di rotazione dei giocatori a disposizione in rosa.

Brendan Williams ritrova il suo spot come estremo in un triangolo allargato che vede anche il ritorno di Benjamin De Jager e la conferma di Ludovico Nitoglia.
Riparte titolare dopo essere subentrato nel corso del match a Belfast, Gonzalo Garcia, che farà coppia con Ezio Galon, giocatore atteso anche visti i trascorsi in Francia.
In mediana, conferma per Willem De Waal, affiancato questa volta da Tobias Botes, non entrato al Ravenhill, così come Valerio Bernabò, che ritrova a sua volta una maglia da titolare in seconda linea in coppia con l’altro rientrante: capitan Antonio Pavanello.
Due volti nuovi anche in terza, con il solo Marco Filippucci stabile alla chiusa, mentre si rivedono Benjamin Vermaak e Paul Derbyshire.
Confermata quasi in blocco, infine, la prima linea con Ignacio Fernandez Rouyet a sinistra, Pedro Di Santo a destra e Leonardo Ghiraldini al tallonaggio.
In panchina, la novità più importante è costituita dal rientro dopo lungo tempo del pilone Michele Rizzo, operato per un problema alla spalla in estate e da molto lontano dai campi di gioco.

Questa la formazione del Benetton Treviso per domani:

15 Brendan Williams
14 Ludovico Nitoglia
13 Ezio Galon
12 Gonzalo Garcia
11 Benjamin De Jager
10 Willem De Waal
9 Tobias Botes
8 Paul Derbyshire
7 Benjamin Vermaak
6 Marco Filippucci
5 Valerio Bernabò
4 Antonio Pavanello (capitano)
3 Pedro Di Santo
2 Leonardo Ghiraldini
1 Ignacio Fernandez Rouyet

A disposizione:

16 Franco Sbaraglini
17 Michele Rizzo
18 Lorenzo Cittadini
19 Enrico Pavanello
20 Corniel Van Zyl
21 Manoa Vosawai
22 Fabio Semenzato
23 Alberto Sgarbi

Ecco il XV degli Aironi per Bath

Dall’ufficio stampa degli Aironi

Sarà una formazione inedita e con molte novità rispetto alle ultime settimane quella che domani al Recreation Ground di Bath affronterà la formazione inglese nel quinto turno del girone di Heineken Cup (calcio d’inizio alle 15,30 italiane, arbitro Neil Paterson).

Le novità riguarderanno soprattutto il pacchetto di mischia, mentre tra i trequarti l’unica vera novità è lo spostamento di Gilberto Pavan all’ala. A cucire il gioco sarà ancora la coppia Canavosio-Marshall, proprio come nell’ultimo turno di Magners League a Cardiff.

Tante, come detto, le novità nel pacchetto di mischia. In terza linea, ad esempio, Krause sarà il numero 8 (Nick Williams resterà a riposo) con Josh Sole e il rientrante Andrea Benatti come flanker. In seconda ancora spazio a Carlo Del Fava (capitano anche in questa occasione) e Joshua Furno, mentre Marco Bortolami rientra dalla squalifica e partirà dalla panchina. La prima linea sarà invece formata da Totò Perugini, Luigi Ferraro e Ulyses Gamboa.

LA FORMAZIONE

MONTEPASCHI AIRONI: 15 Julien Laharrague; 14 Gilberto Pavan, 13 Rodd Penney, 12 Gabriel Pizarro, 11 Matteo Pratichetti; 10 James Marshall, 9 Pablo Canavosio; 8 Gareth Krause, 7 Andrea Benatti, 6 Josh Sole; 5 Carlo Del Fava (cap), 4 Joshua Furno; 3 Ulyses Gamboa, 2 Luigi Ferraro, 1 Salvatore Perugini. (A disp.: 16 Fabio Ongaro, 17 Matias Aguero, 18 Alberto De Marchi, 19 Marco Bortolami, 20 Simone Favaro, 21 Michael Wilson, 22 Riccardo Bocchino, 23 Giovanbattista Venditti). All. Phillips.

LA SITUAZIONE – POOL 4

Biarritz 16 punti; Ulster 13; Bath 8; Montepaschi Aironi 4.

Bath-Montepaschi Aironi      sabato 15/1       ore 15,30
Ulster-Biarritz                     sabato 15/1       ore 16,30

PROSSIMO TURNO

Montepaschi Aironi-Ulster     sabato 22/1       ore 14,30
Biarritz-Bath                      sabato 22/1       ore 14,30