Un fine settimana di Heineken Cup da non perdersi

Ci siamo, tra domani e domenica si giocano i quarti di finale di Heineken Cup, il massimo torneo continentale per club.
Partite che promettono tantissimo: c’è Biarritz-Tolosa, rivincita della finale dello scorso maggio davanti ai 32mila che riempiranno lo stadio Anoeta di San Sebastian (Spagna). E c’è la replica della finalissima dell’anno prima, Leinster-Leicester.
Allo Stadio Olimpico di Barcellona, davanti a oltre 50mila persone andrà in scena un altro derby francese: Perpignan-Tolone.
Infine la gara meno roboante nelle attese, ma di assoluto spessore, quella tra Northampton Saints e Ulster

Questo il programma completo:
Sabato 9 aprile
Perpignan – Toulon, Barcellona, ore 16:30
Leinster – Leicester Tigers, Dublino, ore 18

Domenica 10 aprile 2011
Northampton Saints – Ulster Rugby, Milton Keynes, ore 14
Biarritz Olympique – Toulouse, San Sebastian, ore 17:30

Heineken Cup: ufficiale, Perpignan-Tolone si giocherà a Barcellona

La notizia era stata data, poi smentita, poi confermata e poi ancora messa in salamoia. Ora è ufficiale: il quarto di finale di Heineken Cup tra Perpignan e Tolone si giocherà a Barcellona, Spagna. Le due formazioni francesi però non giocheranno al Camp Nou come inizialmente annunciato – il Barcellona Calcio, o meglio, il suo allenatore Pep Guardiola, non ne ha voluto sapere – ma allo Stadio Olimpico, più comunemente chiamato Montjuic. L’appuntamento è per le 16 e 30 del 9 aprile.

Heineken Cup: date e orari definitivi dei quarti di finale

HEINEKEN CUP QUARTER-FINALS

(All Kick-Offs LOCAL Time)

SATURDAY, 9 APRIL 2011

16.30 Perpignan v Toulon – Olympic Stadium, Barcelona (55,000) – FR2

18.00 Leinster v Leicester Tigers – Aviva Stadium, Dublin (51,000) – Sky Sports

SUNDAY, 10 APRIL 2011

14.00 Northampton Saints v Ulster Rugby – stadium:mk, Milton Keynes (21,500) – Sky Sports

17.30 Biarritz Olympique v Toulouse – Estadio Anoeta, San Sebastian (32,000) – FR2

SEMI-FINALS (following Sunday’s draw)

Leinster or Leicester Tigers v Biarritz Olympique or Toulouse

Northampton Saints or Ulster Rugby v Perpignan or Toulon

30 APRIL / 1 MAY, 2011

16th HEINEKEN CUP FINAL

SATURDAY, 21 MAY, 2011 – MILLENNIUM STADIUM, CARDIFF (kick-off 17.00)

 

Il riassuntone delle Coppe Europee: risultati, chi passa e gli abbinamenti dei quarti di finale

Articolo che ho scritto per le pagine web del sito di radio R101, quelle che si occupano di rugby

Praticamente senza sorprese l’ultimo fine settimana diregular season delle coppe europee.
In Heineken Cup Ulster, Biarritz, Perpignan e Leicester Tigers vanno a raggiungere le già qualificate Tolone, Tolosa, Leinster e Northampton. Le due ultime squadre francesi citate, entrambe sconfitte nell’ultima gara, dovranno giocare i quarti di finale fuori casa.
Niente da fare per il Clermont, che nonostante la vittoria esterna contro i Saracens non si qualifica e scivola in Challenge Cup.

Questi i risultati:
Saracens – Clermont 14-24
Racing Métro – Leinster 11-36
Aironi – Ulster 6-43
Biarritz – Bath 26-19
Munster – London Irish 28-14
Ospreys – Tolone 29-17
Edimburgo – Cardiff Blues 14-21
Castres – Northampton Saints 12-23
Leicester Tigers – Benetton Treviso 62-15
Perpignan – Scarlets 37-5
London Wasps – Tolosa 21-16
Newport Dragons – Glasgow Warriors 16-23

Classifiche

Pool 1: Northampton 25; Cardiff 14; Castres 11; Edimburgo 8
Pool 2: Leinster 24; Clermont 19; Racing 9; Saracens 6
Pool 3: Tolone 17; Munster 16; Ospreys 14; London Irish 6
Pool 4: Biarritz, Ulster 22; Bath 14; Aironi 4
Pool 5: Perpignan, Leicester 22; Scarlets 15; Treviso 1
Pool 6: Tolosa 22; London Wasps 19; Glasgow 12; Newport 1

Questi gli accoppiamenti per i quarti di finale
Biarritz – Tolosa
Leinster – Leicester Tigers
Northampton Saints – Ulster
Perpignan – Tolone

CHALLENGE CUP

Si chiamerà anche Amlin Challenge Cup, ma a vedere le qualificate sembra più una sorta di Coppa di Francia allargata a qualche “ospite”. Quattro squadre qualificate sono infatti transalpine, e a questa va aggiunta Clermont, in arrivo dall’Heineken Cup. Un trionfo per il movimento francese.
Le italiane nell’ultimo fine settimana: quattro sconfitte su quattro, ma Petrarca e crociati escono con onore dal proprio campo dove sono passate rispettivamente il Brive e lo Stade. Travolte con punteggi pesantissimi Rovigo a La Rochelle e i Cavalieri a Galway. Da ripensare la formula con cui le nostre formazioni si avvicinano a questa competizione.

I risultati
Gloucester – Agen 60-7
La Rochelle – Femi-CZ Rugby Rovigo 71-17
El Salvador – Sale Sharks 5-50
Petrarca Padova – Brive 20-24
Connacht – I Cavalieri Prato 83-7
Harlequins – Bayonne 39-17
Bourgoin – Newcastle Falcons (rinviata)
Montpellier – Exeter Chiefs 32-30
Leeds Carnegie – Bucharest Oaks 26-6
Crociati – Stade Français 17-34

Classifiche
Pool 1: Harlequins 24; Bayonne, Connacht 15; Prato 4
Pool 2: Brive 27; Sale 21; Padova 6; El Salvador 4
Pool 3: Montpellier 21; Exeter 16; Newcastle 9; Bourgoin 6
Pool 4: Stade Français 29; Leeds 19; Bucarest, Crociati 5
Pool 5: La Rochelle 24; Gloucester 21; Agen 15; Rovigo 0

I quarti di finale
Brive – Munster
Harlequins – London Wasps
La Rochelle – Clermont
Stade Français – Montpellier

 

Leicester-Benetton: cronaca di una grandinata

Silvano Focarelli per La Tribuna di Treviso

La prevista e temuta grandinata è arrivata: 9 mete a 2, Tigri che sbranano i «leoni» ed entrano felicemente nei quarti della Heineken a braccetto del Perpignan. La Heineken del Benetton, invece, si chiude nelle Midlands nel modo più mesto. D’altra parte a questi livelli se una squadra, già inferiore, non è sorretta nemmeno dalle motivazioni, il suo destino è segnato. Le motivazioni erano tutte del Leicester, spinto dall’immensa onda rossoverde dei 18.000 di Welford Road. Solo un piccolo brivido iniziale per la capolista della Premiership, nel ricordo magari della sudatissima vittoria di Monigo (visto il match di ieri, sembra quasi impossibile aver fatti tremare le Tigri): il canonico drop di Burton entra appena dopo il kick off, subito pareggiato dal calcio di Flood. E ce ne saranno altre 5 di punizioni in un quarto d’ora, causa cedimenti del pack trevigiano subito in sofferenza. Sull’ultimo, dopo strepitosa avanzata del maul, è Cittadini a beccarsi il giallo dall’arbitro. Sarà solo il primo, ahimè, per i «leoni». E, nonostante l’ingresso di Di Santo per Nitoglia, il «carrettino» prosegue finché Crane raccoglie e schiaccia all’angolino. Crepe di una diga che inizia a cedere. Flood incrocia all’interno per Crane che, placcato, ricicla per l’estremo, poi guizzo di Youngs su Nitoglia, servizio per Crane placcato senza palla da Bernabò: cartellino giallo numero 2. Altra mischia ai 5 metri del Leicester, avanzamento e meta sempre di Crane. Reazione del Benetton solo al 35′: accelerazione di Williams che ispira una buona serie di fasi, ma niente da fare contro il muro di maglie rossoverdi. La quarta meta inglese potrebbe arrivare sulla ripartenza (36′), a rovinarla un «avanti» di Youngs. Ma appare evidente che è solo questione di tempo: il Leicester sprigiona tutta la sua potenza. Azione iniziata da Manu Tuilagi, ovale a Waldrom che allarga per Hamilton; placcaggio di Nitoglia, ma l’estremo s’inventa un «no look pass» all’interno per il fratellone di Manu, Alesana Tuilagi. Sono 117 chili di energia cui Burton si aggrappa dispe-ratamente. Il bonus è cosa fatta prima del riposo. «Tigri» tutt’altro che sazie anche ad inizio ripresa. Il tris di Jordan Crane, straordinaria terza linea, arriva al 2′. Ma si continua. 8′: break di Slater, ruck con Flood che, pur messo giù dall’indomabile Nitoglia, trova Waldrom che vola a schiacciare. Sul 43-3 c’è finalmente un pò di gloria anche per Treviso. «Dingo» Williams, il migliore dei suoi, raccoglie da Semenzato, si infila agilmente tra Alesana Tuilagi e Slater e con loro si tuffa. Il Tmo gli dà ragione. E dà ragione al 20′ anche a Sgarbi: calcio per il Benetton che chiede la mischia nei 22 avversari, Zanni esce rapido, ovale a Sgarbi che controlla a fatica, ma alla fine entra in meta. Il Leicester si arrabbia e si riorganizza. Terzo giallo, tocca a Sgarbi, poi Youngs fissa Williams e spedisce Hamilton, quindi Manu Tuilagi che rompe la difesa di Burton ed infine Mafi all’angolino. Finalmente la sofferenza è finita. Ora resta solo la Celtic, dove la vita potrebbe essere un po’ migliore.