Eccellenza: Rovigo si lascia alle spalle i Crociati e vola in finale con Padova

Il Femi Cz Rovigo Delta si aggiudica il diritto di giocare la finale scudetto edizione 2010-2011 e per di più lo farà tra le mura amiche del “Mario battaglini”. Contro i Crociati gli uomini del coach Polla Roux difendono il prezioso successo con una gara equilibrata senza errori.

Primo tempo equilibrato che vede un Rovigo determinato a superare la difesa del Parma che commette due falli puniti dall’arbitro Mancini e trasformati da Busto.

Il Parma non molla e grazie a un leggero predominio in mischia chiusa guadagna i due calci trasformati da Anversa che le permettono di terminare in pareggio il primo tempo.

Nel secondo tempo, piano piano, il Rovigo impone la propria superiorità ed al termine di due splendide azioni segna le mete di una vittoria che non è mai stata in discussione malgrado un Parma che ha disputato una grande partita, superiore alle comuni aspettative.
Rovigo, Stadio “Mario Battaglini” – sabato 21 maggio 2011 – ore 17 e 30
Campionato Nazionale di Eccellenza: semifinale ritorno

FEMI-CZ RUGBY ROVIGO DELTA v BANCAMONTE CROCIATI PARMA 24 – 9 (6 – 6)

Marcatori:
6’ c.p. Bustos (RO) (3 – 0) ; 14’ c.p. Anversa (CRO) (3 – 3) ; 18’ c.p. Bustos (RO) (6 – 3); 40’ c.p. Anversa (CRO) (6 – 6) ; s.t.  42’ c.p. Bustos (RO) (9 – 6) ; 52’ c.p. Bustos (RO) (12 – 6) ;  54’ c.p. Anversa (CRO) (12 – 9) ;  67’ meta Montauriol tr. Bustos (RO) (19 – 9); 82′ meta Ravalle (RO) (24 – 9)

Femi-CZ Rugby Rovigo Delta: Basson; Stanojevic, Pace, Van Niekerk (63’ Pedrazzi), Bacchetti; Bustos (73’ Duca D), Legora (50’ Zorzi); Guzman (70’ Tumiati), Lubian (41’ Anouer), Persico; Montauriol, Reato (Cap.); Golfetti (41’ Ravalle) , Damiano (78′ Boccalon), Boccalon (41’ Quaglio). N.e.: Mahoney
all. Roux

BancaMonteParma Crociati: Trevisan; Fa’atau, Iannone, Damiani (64’ Ricci), Woodman; Anversa (73’ Tobia), Frati M. (61’ Alfonsi); Mandelli (Cap.), Ferrarini, Singh (61’ Maestri); Sigg, Kolo’Ofai; Romano (45’ Coletti) , Giazzon (64’ Saccomani), Lovotti. n.e. Balboni e Boggiani
all. Frati

arb. Mancini (Frascati)
g.d.l. Mitrea (Treviso), Guerrieri (Treviso)
quarto uomo: Sibillin (Treviso)
Man of the match: Aaron Persico (Femi-CZ Rugby Rovigo Delta)
Calciatori: Bustos G. (RO) c.p. 4/5 tr. 1/1; Duca (RO) tr. 0/1; Basson (RO) drop 1/1; Anversa (PR) c.p. 3/3.
Note: splendida giornata di sole, temperatura 28°, campo in ottime condizioni. 4.000 spettatori paganti.
Punti conquistati in classifica: Femi-CZ Rovigo Delta 4; BancaMonteParma Crociati 0
classifica aggregata: Femi-CZ Rovigo Delta 8; BancaMonte Parma Crociati 1
accede alla finale del 28 maggio la Femi-CZ Rugby Rovigo Delta

Padova vince anche a Prato: la finale d’Eccellenza è con Rovigo

Sarà una delle grandi classiche del rugby italiano, il derby tra Femi-CZ Rovigo e Petrarca Padova, ad assegnare sabato prossimo 28 maggio allo Stadio “Mario Battaglini” di Rovigo il titolo di Campione d’Italia numero ottantuno.

Vincendo per 5-6 allo scadere in casa degli Estra I Cavalieri Prato questo pomeriggio al “Chersoni”, infatti, il Petrarca di Pasquale Presutti ha raggiunto in finale i Bersaglieri di Polla Roux, centrando un obiettivo che il club padovano non raggiungeva da dodici anni: nel 1999, sempre al Battaglini, il Petrarca si era infatti arreso in finale, per il secondo anno consecutivo, alla Benetton Treviso.

Punteggio basso, ma partita tutt’altro che priva di emozioni quella giocata questo pomeriggio a Prato davanti a circa tremila spettatori: dopo la sconfitta subita la settimana scorsa a Padova, con tre mete concesse in dieci minuti, ai Cavalieri di De Rossi e Gaetaniello serviva un’impresa per superare con bonus e un minimo di quattordici punti di scarto una formazione ispida come quella petrarchina.

E l’impresa Prato l’ha inseguita per tutti gli ottanta minuti, affidando all’estro di Ngawini ed alle qualità dei propri trequarti il compito di inventare le azioni in grado di ribaltare un verdetto già scritto nel match d’andata.

Nel primo tempo due volte Vezzosi, ben imbeccato al largo da Ngawini e Wakarua, è stato fermato in velocità a pochi metri dalla linea di meta padovana; nella ripresa sono stati invece lo stesso Wakarua e Tempestini a mettere in affanno la diga difensiva eretta da Pasquale Presutti e dai suoi uomini. In almeno due occasioni, decisivo è stato l’intervento dell’ala padovana Bortolussi, che con i suoi placcaggi in extremis ha evitato al Petrarca di complicarsi la vita.

Quando i padroni di casa hanno finalmente mosso il risultato dopo sessantasei minuti di gioco – meta di Ngawini al ventiseiesimo della ripresa, dopo un primo tempo chiuso con uno 0-0 d’altri tempi – era ormai troppo tardi per cambiare le sorti del doppio confronto di finale. Sopra per 5-0, Prato ha avuto il grande merito di non smettere di sognare l’impresa, provando a sfondare per vie verticali con un ottimo Chiesa e con un Majstorovic che ha dimostrato di meritare la convocazione del CT Nick Mallett per il raduno che parte martedì a Cesena in vista dei Mondiali, ma troppi errori in rimessa laterale e la freddezza del Petrarca di capitan Bertetti hanno fatto la differenza.

Nel finale di gara, mentre il gioco di Prato si è fatto via via più convulso, Padova – che sentiva un piede già sul prato del “Battaglini” per la finale scudetto – ha mantenuto cinismo e lucidità andando a conquistare due calci piazzati nella metà campo toscana che l’estremo Mercier ha realizzato con freddezza, dando ai tuttineri veneti non solo la qualificazione alla finale ma anche la doppia vittoria nel confronto con Prato, un valore aggiunto che permette al Petrarca di approcciare con ulteriori sicurezze la finale che può riportare alla “Guizza” uno scudetto che manca dal 1987.

Sabato prossimo, al “Battaglini” di Rovigo, la Femi-CZ – che giocherà in casa avendo chiuso in testa alla classifica la stagione regolare – ed il Petrarca Padova scenderanno in campo inseguendo entrambe il dodicesimo scudetto della propria storia: è la prima volta che le due Società si affrontano in una finale per il titolo di Campione d’Italia.

L’ultimo scudetto dei “Bersaglieri” è datato 1990, quello di Padova 1987: un digiuno che inevitabilmente, per una delle due squadre, avrà termine tra sei giorni in un “Battaglini” che già si preannuncia tutto esaurito.

Prato, Stadio “Enrico Chersoni” – domenica 22 maggio

Eccellenza, semifinale ritorno

Estra I Cavalieri Prato v Petrarca Padova 5-6 (p.t. 0-0; and. 18-31)

Marcatori: s.t. 26′ m. Ngawini (5-0); 38′ cp. Mercier (5-3); 40′ cp. Mercier (5-6)

Estra I Cavalieri Prato: Wakarua; Tempestini, Von Grumbkov (12′ st. Majstorovic), Chiesa, Vezzosi (12′ st. Murgier); Ngawini,Canale S. (9′ st. Callori di Vignale); Giusti (30′-33′ st. Stefani), Belardo (23′ st. Cristiano), Petillo; Moore, Cazzola F. (1′ st. Beccaris);, Bocca, Giovanchelli (cap, 19′ st. Lupetti), Poloni (15′-23′ pt., 18′ st. Borsi)

all. De Rossi A./Gaetaniello Fabio

Petrarca Padova: Mercier; Borgato (28′ st. Spragg), Neethling (38′ pt. Chillon Ale.), Bertetti (cap), Bortolussi S.; Walsh, Travagli; Ansell (4′ Barbini Mar.), Palmer, Targa; Sutto (4′ st. Tveraga), Cavalieri; Chistolini, Costa-Repetto, Fazzari

all. Presutti

arb. Damasco (Napoli)

Cartellini gialli: 24′ st. Borsi (Prato) e Tveraga (Petrarca Padova)

Note: giornata calda, terreno in buone condizioni. Tremila spettatori circa.

Eccellenza: la preview di Rovigo-Crociati

Dopo il successo esterno per 13-20 colto la scorsa settimana al “XXV Aprile” di Parma, la Femi-CZ Rovigo ed i suoi tifosi vedono vicinissima la qualificazione alla finale-scudetto dell’Eccellenza 2010/2011 e domani alle 17.30 al “Battaglini” la qualificazione alla sfida che il 28 maggio assegnerà lo scudetto numero ottantuno potrebbe diventare realtà.

I Bersaglieri partono favoriti dopo il bel secondo tempo giocato a Parma contro l’agguerrita formazione di Filippo Frati e, con il passaggio del turno, si garantirebbero il privilegio di disputare la finale per il titolo di Campione d’Italia davanti al proprio pubblico sette giorni dopo.

Ma Rovigo, dominatrice della regular season ed in serie positiva da quindici incontri, deve comunque guardarsi dal tentativo di rimonta degli emiliani che, vincendo senza bonus ma con un margine di otto punti, ribalterebbero il risultato ed accederebbero alla finale.

Entusiasmo e pressione sono alle stelle a Rovigo e provincia, e la Società rossoblù ha già garantito libero accesso agli spalti del Battaglini a tutti i tesserati U18 delle società polesane, staccando inoltre un consistente numero di tagliandi in fase di prevendita: i Bersaglieri non giocano una finale-scudetto da diciannove anni (finale 1991/1992 persa a Padova con Treviso ndr), e da ventuno attendono di festeggiare il dodicesimo titolo italiano (vittoria su Treviso nella finale di Brescia del 1989/90).

Le due semifinali della settimana scorsa insegnano che nulla è deciso fino al termine dell’incontro. Per questo i quindici che saranno schierati e gli otto della panchina dovranno mantenere la massima disciplina fino al fischio finale. Abbiamo lavorato duramente durante tutta la stagione e non intendiamo sprecare i sacrifici fatti” ha dichiarato il tecnico sudafricano dei Bersaglieri, Polla Roux, alla prima stagione sulla panchina di Via Alfieri, che dovrebbe essere nelle condizioni di schierare la miglior formazione possibile.

La città ci è vicina ed il pubblico sarà quello delle grandi occasioni. È nostra intenzione ricambiarlo del grande affetto con una prestazione esemplare. I giocatori sono pronti e affronteranno l’avversario con grande rispetto, ma anche con la consapevolezza che l’obiettivo della finale è alla nostra portata” ha aggiunto Roux.

Sintetico, ma non meno determinato, il collega parmigiano Filippo Frati, che alla vigilia della partita non promette sconti al Rovigo: “Siamo pronti a giocarcela sino al fischio finale dell’arbitro” ha detto l’ex mediano di mischia dell’Italia che deve rinunciare anche per la gara di ritorno al flanker Del Nevo, in piena corsa per il titolo di giocatore dell’anno nel sondaggio promosso da Federugby.it ma fermato dai problemi fisici che già lo avevano costretto ad assistere dalla tribuna al match d’andata.

Calcio d’inizio alle ore 17.30, con highlights del primo tempo e diretta della ripresa su Rai Sport 1 a partire dalle 18.10, mentre sul portale www.raisport.rai.it sarà disponibile la diretta integrale del match.

ULTIME DALLE SEDI – LE PROBABILI FORMAZIONI DI ROVIGO E CROCIATI


Rovigo, Stadio “Mario Battaglini” – sabato 21 maggio, ore 17.30

Eccellenza, semifinale ritorno – diretta Rai Sport 1 dalle 18.10

Femi-CZ Rovigo v BancaMonteParma Crociati (and. 20-13, 4-1)

Femi-CZ Rovigo (probabile formazione): Basson; Stanojevic, Pedrazzi, Van Niekerk, Bacchetti; Bustos, Legora; Guzman, Lubian, Persico; Montauriol, Reato; Golfetti, Damiano, Boccalon.

altri convocati (probabili): Quaglio, Milani, Ravalle, Mahoney, Foschi, Tumiati, Barion, Anouer, Zanirato, Pace, Duca D., Calanchini, Zorzi, De Gaspari

all. Roux

BancaMonteParma Crociati (formazione annunciata): Trevisan; Fa’atau, Damiani, Iannone, Woodman; Anversa, Frati M.; Mandelli (C), Ferrarini, Singh; Kolo’Ofai, Sigg; Romano, Giazzon, Lovotti.

a disposizione: Balboni, Saccomani, Boggiani, Maestri, Alfonsi, Ricci, Tobia, Coletti

all. Frati

arb. Mancini (Frascati)

g.d.l. Mitrea (Treviso), Guerrieri (Treviso)

quarto uomo: Sibillin (Treviso)


Così in stagione

Femi-CZ Rovigo v BancaMonteParma Crociati 39-15 (andata stagione regolare)

BancaMonteParma Crociati v Femi-CZ Rovigo 3-38 (ritorno stagione regolare)

BancaMonteParma Crociati v Femi-CZ Rovigo 13-20 (andata semifinale)

Fotogallery: rossoblu, gialloblu e… Bianchetto

Le foto di Valentina Bianchetto per Crociati-Rovigo le trovate qui

Eccellenza in tv: cambia l’orario di Rovigo-Crociati

La Federazione Italiana Rugby e Rai Sport, host broadcaster del Campionato Italiano d’Eccellenza, comunicano una variazione al palinsesto per sabato 21 maggio in occasione della semifinale di ritorno tra Femi-CZ Rovigo e BancaMonteParma Crociati.
Il calcio d’inizio, originariamente previsto alle ore 18.10, è stato anticipato alle ore 17.30 per problemi di visibilità legati al mancato completamento del nuovo impianto di illuminazione dello Stadio “Mario Battaglini” di Rovigo, sede dell’incontro.
Non essendo stato possibile modificare il palinsesto di Rai Sport 1 per garantire la diretta integrale dell’incontro, FIR e Rai Sport hanno consensualmente deciso di mandare in onda un’ampia sintesi del primo tempo alle ore 18.10 e di trasmettere in diretta il secondo tempo del match.
La diretta di Femi-CZ Rovigo v BancaMonteParma Crociati sarà regolarmente visibile in streaming web a partire dalle ore 17.30 sul portale www.raisport.rai.it
Una replica integrale del match verrà messa in onda domenica 22 maggio alle ore 12.30 su Rai Sport 2.

Per quanto attiene i dati d’ascolto della gara d’andata, BancaMonteParma Crociati v Femi-CZ Rovigo di sabato 14 maggio ha fatto registrare un’audience media di oltre cinquantacinquemila telespettatori, miglior risultato ottenuto dal Campionato d’Eccellenza nel corso della stagione.