Category: Bussiness e soldi

La RFU aumenta i fondi per la “Serie B” inglese, ma cerca uno sponsor

Più soldi per la serie cadetta. Lo ha annunciato la RFU, che ha fatto sapere chle squadre del secondo campionato inglese potranno contare nei prossimi quattro anni su un ammontare crescenti di finanziamenti federali. Si partirà dalle 345mila sterline della stagione entrante per giungere alle 380mila del 2015-2016.
Una decisione presa per dare maggiori garanzie finanziarie a club che in questa fase di estrema difficoltà economica generalizzata potrebbero soffrire e incontrare nuovi problemi.
Va comunque registrata l’insoddisfazione dei diretti interessati, che si aspettavano uno sforzo maggiore. Rob Andrew, professional rugby director della RFU, risponde sottolineando che rispetto a tre o quattro anni fa la situazione è decisamente migliorata e che non bisogna dimenticare che i club sono comunque imprese private e che la federazione non può coprire i costi delle società: alcune hanno problemi mentre altre vivono una condizione tranquilla.
Il problema del Championship rimane comunque l’assenza di una sponsor: per la Premiership invece Aviva immette nelle casse della RFU 20 milioni di sterline. Obiettivo dichiarato della federazione di Londra per il prossimo anno è di trovare un’azienda che leghi il suo nome al campionato cadetto inglese.

Rugby e sponsor: Glen Grant cambia maglia e sceglie il Benetton Treviso

Ricevo e pubblico

Glen Grant, il whisky scozzese dal carattere inconfondibile, sarà a fianco dei rugbisti del Benetton Rugby Treviso per tutta la prossima stagione. Glen Grant ha scelto di legarsi ad una squadra storica, che affonda le sue radici nella gloriosa e antica tradizione del rugby a Treviso. La squadra dei biancoverdi è tra le protagoniste del RaboDirect PRO12, il campionato che coinvolge squadre d’élite scozzesi, irlandesi e gallesi. Il Benetton Rugby Treviso rappresenta inoltre l’Italia in Heineken Cup, la coppa Europa di rugby, facendosi portavoce della passione e dell’entusiasmo italiano in questo sport.

Glen Grant ha scelto di rinnovare il suo impegno a sostegno del mondo del rugby e dei valori che accomunano la tradizione di questo sport a quella del whisky di qualità scendendo in

campo a fianco di una delle più importanti realtà sportive nazionali. Glen Grant, il Single Malt dal carattere forte e deciso come lo sport del rugby, trova infatti in questo sport il partner ideale. Il whisky nasce dall’impegno, dalla dedizione e dall’esperienza di generazioni di uomini così come il rugby è caratterizzato da lealtà e valori autentici. Un legame concretizzato tra l’altro dal sostegno del brand per la Nazionale Italiana Rugby.

All Blacks, il nero vince sullo sponsor

Nelle ultime settimane se n’è parlato a lungo in Nuova Zelanda e non solo, e questa volta si è andati davvero vicini a vedere comparire lo sponsor AIG con una grossa scritta sul petto dei tuttineri. Alla fine però sembra che non se ne farà nulla: a far pendere la bilancia pare sia stata Adidas, che non ne vuole sapere della cosa. Meglio così, alla fine – se davvero così andranno le cose – a vincere sarebbero milioni di tifosi in tutto il mondo.

All Blacks: una maglia e un logo che mette fine a 100 anni di storia?

Una maglia nera, nerissima, senza niente altro che non fosse la felce simbolo della Nuova Zelanda (e il logo dello sponsor tecnico, of course). Questa è sempre stata la maglia con cui gli All Blacks si sono presentati in campo (tranne in una occasione, con il marchio Steinlager).
Ma ora le cose potrebbero cambiare: la NZRU avrebbe siglato un accordo con la compagnia assicurativa statunitense AIG. L’accordo durerà fino al 2019 e prevederebbe anche la presenza del logo dell’azienda sulle maniche… La fine di un’epoca?