Fotogallery: Treviso e lo stop celtico imposto da Edimburgo

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Pro12: l’Edimburgo stoppa la corsa di Treviso (11-22)

dall’ufficio stampa Benetton Rugby

Ad entrare in solitaria, questa volta, è Fabio Semenzato che tocca il traguardo delle 100 presenze con la maglia biancoverde.
Kris Burton ha la prima possibilità di muovere il risultato al 4′, ma il suo calcio, pur girando bene è corto. Un minuto più tardi, l’apertura preferisce andare per la rimessa laterale. Dall’azione esce un incrocio pericoloso tra Luke McLean e Tommaso Benvenuti, ma senza arrivare a marcare. Burton allora ci prova in drop, senza successo. A segnare per primi, tuttavia, sono gli ospiti, che passano al 10′ con un calcio piazzato del giovane mediano Leonard. Solo un minuto dopo, buono spunto personale di Tobias Botes che semina un paio di avversari, ma poi cerca un riciclo verso l’interno che trova, invece di un compagno, il rientrante De Luca che riesce così a salvare.
A pareggiare i conti ci pensa al 14′ Kris Burton, che si conferma specialista nell’arte del drop e si va sul 3-3. Leonard prova nuovamente a portare avanti il XV scozzese con un calcio da metà campo. La potenza c’è, ma la precisione latita e si resta in parità. Il diciannovenne dell’Edinburgh si fa, comunque, perdonare al 29′, quando realizza il nuovo sorpasso e porta i suoi sul 3-6. La reazione biancoverde arriva sul finire della prima frazione, con una bella azione al largo che porta ad un passo dalla meta Benvenuti. Sull’azione successiva, tuttavia, il Benetton si riporta in vantaggio, sfruttando la superiorità numerica per un cartellino giallo a De Luca, e mandando in meta alla bandierina Ludovico Nitoglia. L’Edinburgh, però, va al riposo in vantaggio, grazie ad un altro piazzato di Leonard che approfitta di un’ingenuità di Lorenzo Cittadini, che rimedia anche un cartellino giallo.

Il cecchino rossonero non riesce a ripetersi ad inizio ripresa, ma al 7′ del secondo tempo ha nuovamente un’occasione centrale per allungare, che questa volta non fallisce.
Nulla da raccontare fino al 20′, quando Kris Burton realizza nuovamente tre punti che portano a – 1 il XV della Marca. Leonard, però, oggi è tra i migliori in campo e al 24′ riporta il XV del cardo a + 4. A dieci dalla fine, dopo un paio di buone occasioni svanite per la buona difesa biancoverde, gli avanti scozzesi trovano la breccia giusta e arrivano in meta con Rennie. Leonard trasforma e si va 11-22. Il risultato, nonostante i tentativi di assalto negli ultimi minuti da parte del Benetton, non cambierà più, con l’Edinburgh che porta a casa una vittoria importante.

MARCATORI: pt 10′ Leonard p.; 14′ Burton drop; 29′ Leonard p.; 39′ Nitoglia meta;40′ Leonard p.; st 7′ Leonard p.; 20′ Burton p.; 24′ Leonard p.; 30′ Rennie meta tr. Leonard.
BENETTON TREVISO: Nitoglia (st 31′ Semenzato); Benvenuti, Galon (st 9′ Williams), Sgarbi, McLean; Burton, Botes; Filippucci (st 9′ Vosawai), Zanni, Minto; Van Zyl (st 24′ Vermaak), A. Pavanello; Cittadini (st 24′ Di Santo), Sbaraglini (st 9′ Vidal), Rizzo (st 24′ Fernandez Rouyet). A disp.: De Waal. All. Smith.
EDINBURGH: Thompson; Jones (st 31′ Brown), De Luca, Scott, Visser; Leonard, M. Blair; Talei (st 12′ McInally), Rennie, Denton; Gilchrist, Lozada (st 19′ Turnbull); Cross, Ford, Jacobsen. A disp.: Lawrie, Traynor, Niven, Leck, Laidlaw. All. Bradley.
ARBITRO: Macpherson
NOTE: pt 8-9; cartellino giallo a: De Luca (pt 36′), Cittadini (pt 40′); spettatori: 3500 circa; man of the match: Harry Leonard (Edinburgh); calciatori: Benetton Treviso (Burton 1/3), Edinburgh (Leonard 6/8); punti in classifica: Benetton Treviso 0, Edinburgh 4.

Benetton Treviso-Edimburgo, i due XV

dall’ufficio stampa Benetton Rugby
Riparte dai quattro successi consecutivi il Benetton Treviso, che affronterà la squadra scozzese dell’Edinburgh, nell’ottava giornata di RaboDirect PRO12, domani alle ore 15 allo Stadio Monigo. Rinfrancati dall’ottima prova offerta sabato scorso contro i Newport Gwent Dragons, i Leoni cercheranno di ottenere il risultato pieno anche contro il team del cardo, per continuare a mantenersi nelle zone alte della classifica.

Dopo i festeggiamenti per le 200 presenze di Brendan Williams, passo importante anche per un altro giocatore biancoverde. Il mediano di mischia Fabio Semenzato potrebbe entrare, infatti, nel club dei centenari. Il giocatore è, al momento, fermo a quota 99 e partirà dalla panchina. Quello del mediano rappresenta uno dei tre cambi totali nel XV di partenza del Benetton Treviso, rispetto all’ultima partita. Al posto di Semenzato parte, infatti, titolare Tobias Botes, autore anche di una meta contro i Dragons.
Tra i trequarti, l’altra sostituzione riguarda Brendan Williams, con Luke McLean che viene preferito al folletto australiano all’ala. Negli avanti, ritorna in campo Franco Sbaraglini, che prende il posto di Enrico Ceccato al tallonaggio.
Cambi anche in panchina, dove Benjamin Vermaak e Manoa Vosawai sostituiranno Valerio Bernabò e Robert Barbieri.

Franco Smith opta per tre trequarti e cinque avanti, invece dei sei visti nel 50-24 della settima giornata. Spazio così anche a Willem De Waal in panchina, assieme a Fabio Semenzato e Brendan Williams. Ritorna a disposizione anche Ignacio Fernandez Rouyet. Il pilone italo-argentino è pienamente recuperato dopo l’operazione del 18 maggio scorso all’anca.

Questa la formazione di partenza:

15 Ludovico Nitoglia
14 Tommaso Benvenuti
13 Ezio Galon
12 Alberto Sgarbi
11 Luke McLean
10 Kristopher Burton
9 Tobias Botes
8 Marco Filippucci
7 Alessandro Zanni
6 Francesco Minto
5 Corniel Van Zyl
4 Antonio Pavanello (capitano)
3 Lorenzo Cittadini
2 Franco Sbaraglini
1 Michele Rizzo

A disposizione:

16 Diego Vidal
17 Ignacio Fernandez Rouyet
18 Pedro Di Santo
19 Benjamin Vermaak
20 Manoa Vosawai
21 Fabio Semenzato
22 Willem De Waal
23 Brendan Williams

E’ arrivata a Treviso  la formazione scozzese dell’Edinburgh, avversaria del Benetton Treviso nell’ottava giornata di RaboDirect PRO12, domani alle ore 15 allo Stadio Monigo.
Questa mattina, il team ha visitato l’impianto della Marca dove si disputerà l’incontro, lasciando un po’ di spazio per un’ultima seduta di rifinitura e di calci. Per il team del cardo, la necessità è quella di vendicare la sconfitta casalinga, subita a Murrayfield, contro i Campioni d’Europa del Leinster.
La formazione ospite ritrova due Nazionali in un totale di sei cambi previsti rispetto al match di sette giorni fa. Partono titolari il terza linea Ross Rennie e l’esperto mediano di mischia Mike Blair. Assente l’estremo Chris Paterson, uno degli elementi più temuti per le sue capacità balistiche. Il talentuoso trequarti è alle prese con un problema all’inguine e il suo posto sarà coperto da Jim Thompson, con Lee Jones all’ala per Simon Webster.
Gli altri cambi riguardano la mischia con Grant Gilchrist e Netani Talei che prendono il posto di Steven Turnbull e Stuart McInally. Conferma, infine, per il giovane mediano di apertura Harry Leonard.

Questa la formazione scozzese:

15 Jim Thompson
14 Lee Jones
13 Nick De Luca
12 Matt Scott
11 Tim Visser
10 Harry Leonard
9 Mike Blair
8 Netani Talei
7 Ross Rennie
6 Dave Denton
5 Grant Gilchrist
4 Esteban Lozada
3 Geoff Cross
2 Ross Ford (capitano)
1 Allan Jacobsen

A disposizione:

16 Steven Lawrie
17 Kyle Traynor
18 Lewis Niven
19 Steven Turnbull
20 Stuart McInally
21 Chris Leck
22 Greig Laidlaw
23 Tom Brown

Head Coach: Michael Bradley.

Video: Benetton-Newport Dragons, gli highlights

Le 200 candeline biancoverdi di “Dingo” Williams

dall’ufficio stampa Benetton Rugby

E’ stata una giornata assolutamente da ricordare quella del 29 ottobre 2011 per il trequarti australiano del Benetton Treviso, Brendan Williams, che ha tagliato il personale traguardo di 200 presenze in biancoverde. Dopo l’ingresso dei Dragons, il Dingo trevigiano è entrato in campo in solitaria, accompagnato dalla figlia Chanel, giocatrice in erba nell’Under 6, e da una lunga standing ovation.
Dietro di lui, tutta la squadra, con ogni singolo giocatore che ha voluto abbracciare il folletto di Randwick, piccolo ma significativo gesto di stima per una grande carriera.
Il Vice-Presidente del Benetton Rugby, Alfonso Fuselli, ha premiato il giocatore con una speciale maglia con data, nome e la scritta 200 presenze.
Dingo si presenta in campo anche con un paio di scarpette speciali, con scritto il suo soprannome, il numero di partite e con la bandiera australiana.
Nemmeno il tempo di gioire, che subito il pronti-via dell’arbitro Lacey sancisce l’inizio delle ostilità e così anche l’ennesimo Brendan Williams show. Molti palloni toccati, entrando in diverse azioni da meta, ma soprattutto due marcature personali, una meglio dell’altra. Prima un calcio di punizione battuto velocemente partendo dai 22 e arrivando fino in fondo, resistendo anche a diversi placcaggi avversari. Poi una finta e uno slalom nella difesa gallese, dopo un’azione cominciata dalla stessa ala. Terza meta del XV della Marca, che sul 21-0 ipoteca il match, chiuso poi sul 50-24.

I giornalisti accreditati non ci pensano nemmeno troppo e così Williams colleziona il terzo premio per il man of the match della stagione in corso, consegnato dal Dottor Luca Serena, export manager di Vinicola Serena, fornitore ufficiale del Benetton Rugby. Terzo tempo fatto di brindisi e sorrisi, con la compagnia ancora una volta della figlia, ma anche della moglie e di tanti amici, vecchi e nuovi.
Alle 19:30 presso la club house, inizia però la vera festa. Una grande grigliata gestita da Ignacio Fernandez Rouyet e dall’ex Dion Kingi, porta sulle tavole imbandite ogni prelibatezza di carne possibile. Ci si ferma solo per la consegna di un regalo organizzato dalla squadra e consegnato da capitan Antonio Pavanello. Il pacchetto cade di mano a Brendan e in molti tremano, ma l’opera artistica in cristallo del maestro Varisco è intatta. Un bel pallone con piedistallo con scritta a ricordare l’evento, che il trequarti australiano alza mostrando ai presenti con infinito orgoglio.
Franco Smith prende la parola e la moglie Tania presenta un mazzo di fiori alla moglie di Brendan, Natalie, perchè dietro ogni grande uomo, c’è sempre una grande donna.
Intanto i bambini scorazzano liberi per la sala, giocando e disegnando, nel pieno clima di gioia che circonda l’ambiente. Non mancano nemmeno i tifosi gallesi che continuano ad innaffiare la serata con fiumi di birra.
Si mangia e si fa festa e alla fine ecco arrivare la torta, ennesimo capolavoro di Tania Smith, con colori biancoverdi, il leone logo della società al centro e attorno il ricordo delle presenze di Williams.
Per la foto ricordo, Dingo chiede di posare con i suoi due allenatori e così, in un ipotetico Tri-Nations, ecco assieme Craig Green, Brendan Williams e Franco Smith. La notte è ancora giovane e si andrà avanti a lungo a festeggiare. Una giornata da ricordare almeno per altre 200 volte.