Benetton Treviso, leoni di solidarietà

dal sito del Benetton Rugby

Nato nel 2004, il progetto “Rugby para todos” promuove la diffusione della palla ovale nelle aree più disagiate (le cosiddette favelas) di San Paolo, in Brasile, nella convinzione che i valori del rugby siano importanti strumenti a sostegno della crescita dei giovani e dello sviluppo della società.
Oltre 300 minirugbisti sono oggi coinvolti nel progetto. Nato su iniziativa dell’amico Mauricio che dal nulla ha creato e sviluppato l’idea, partendo da un piccolo ritaglio di campo.
In settembre, approfittando di una settimana di riposo, a recarsi a San Paolo è stato anche il trequarti del Benetton Treviso, Ludovico Nitoglia, che aveva conosciuto lo stesso Mauricio a Treviso, in occasione del Trofeo Topolino e di altre iniziative nate anche grazie al sostegno del Comune di Treviso e ad lavoro di coordinamento del giornalista Elvis Lucchese.
Oggi il progetto coinvolge diverse realtà internazionali, con sedi anche a Milano e a Parigi ed il coinvolgimento di allenatori brasiliani, ma anche francesi e di altre nazionalità.
Grazie all’interessamento di Ludovico Nitoglia, ora anche il Benetton Treviso sostiene l’iniziativa, sempre pronto e presente nell’aiuto nei confronti di chi ha più bisogno e nel campo sociale.
Lo stesso giocatore ha coinvolto i compagni di squadra chiedendo loro materiali di gioco, dalle maglie alle scarpe, passando per qualsiasi altro accessorio.
Pronta ed immediata è stata la risposta ed in primavera partirà la prima spedizione da Treviso con tutto il materiale raccolto.
Per questo, c’è ancora tempo per chi fosse interessato e volesse dare una mano per continuare a donare materiali.
Sullo sfondo dell’amicizia che lega il rugby nostrano ai giocatori brasiliani che hanno avviato l’iniziativa, continua la raccolta di materiale sportivo per un container da inviare a San Paolo del Brasile a sostegno del progetto.
C’è bisogno di paradenti, scarpe, indumenti da gioco e per l’allenamento, nuovi o usati purchè in buone condizioni, esclusivamente per atleti di età dagli 8 ai 15 anni.
Per partecipare alla raccolta, potete contattare il Benetton Rugby esclusivamente al 331.60.79.210 o tramite e-mail a primasquadra@benettonrugby.it e concordare data ed orario per la donazione di materiale.

Per ulteriori informazioni, visita il sito internet http://www.rugbyparatodos.org.br.

Video: Franco Smith e il Benetton, mettere da parte il Biarritz per pensare…. al Biarritz!

Fotogallery: Marco Sartori e la sua Treviso-Biarritz

Qui gli altri scatti di Marco

Heineken e Challenge al giro di boa: fotografia della situazione

Le due più importanti competizioni europee per club hanno concluso il girone di andata. Mancano tre partite alle sentenze definitive e di deciso non c’è ancora nulla in nessun girone: tre gare sono tantissime e significano che in teoria ogni squadra può conquistarsi ancora almeno 12 punti, bonus esclusi. Insomma, tutto da giocarsi (almeno sulla carta), anche per chi oggi sembra spacciato o quasi. Ricordiamo che vanno avanti le prime di ogni pool e le migliori due seconde. Vediamo la situazione.

Pool 1 –  Munster 12; Scarlets 10; Castres 6; Northampton 3
A giocarsela dovrebbero essere Munster e Scarlets, con i primi come grandi favoriti. Castres può fare da difficile incomodo mentre in maniera clamorosa sembra essere già segnato il destino dei Saints, finalisti della passata stagione. Certo che il potenziale di Northampton è enorme: Ashton, Foden e compagni possono ancora dire la loro, anche se ormai la situazione è compromessa.

Pool 2: Cardiff 12; Edimburgo 9, London Irish 7; Racing Métro 3
Girone molto equilibrato che conferma un po’ le attese. La sorpresa – negativa – è quella del Racing e stupisce un po’ anche quel Cardiff primo con tre lunghezze di vantaggio. Ma i gallesi sono un po’ il contraltare dei parigini.

Pool 3: Leinster 11; Glasgow 8; Bath 6; Montpellier 4
Qui nessuna sorpresa alla fine. Il Leinster è troppo superiore ai suoi avversari per potere essere messo in discussione, ma nonostante questo ha “solo” tre punti di vantaggio su Glasgow. L’equilibrio tra le altre tre squadre rende difficile pensare che da questo girone possa uscire una migliore seconda, ma non si sa mai.

Pool 4: Clermont 10; Ulster 9; Leicester 8; Aironi 0
Girone apertissimo, il più equilibrato. Ci si aspettava qualcosa in più dai Tigers e qualcosa in meno dall’Ulster, ma la palla ovale gira un po’ come gli pare… Nessuno di questi tre può dirsi sicuro di nulla. Capitolo Aironi: inutile girarci attorno, finora è stato un disastro. Nell’intero girone d’andata c’è pochissimo da salvare, forse solo la gara d’apertura con Leicester (primi 20 minuti a parte…). C’è da invertire la rotta al più presto, che le sconfitte diventino almeno onorevoli.

Pool 5: Saracens 10; Ospreys, Biarritz 7; Treviso 6
Anche qui ogni combinazione è possibile. I Sarries hanno tre punti di vantaggio. Non pochi ma potrebbero non bastare. Le altre se la giocheranno. Compresa Treviso, finora grande sorpresa europea e capace di mettere una firma a un girone d’andata che definire maiuscolo è riduttivo. Può battere le sue tre avversarie e giocarsela. Un sogno? Certo, ma guardare un po’ più in là del proprio naso non fa male. I biancoverdi possono e devono pensare in grande, è forse il vero passo che manca per il definitivo salto di qualità. Paradossale o quasi la classifica del Biarritz: il suo score dice di una vittoria e due ko, ma sta davanti al Benetton  che ne ha vinta una, pareggiata un’altra e persa una. I bonus mettono davanti i baschi, immeritatamente.

Girone 6: Tolosa 12; Harlequins 8; Gloucester 5; Connacht 1 
Qui Tolosa e Quins sono di una categoria superiore, difficile – se non impossibile – che Gloucester possa impensierirli. Mi sbaglierò, ma una delle migliori seconde uscirà da qui.
Passiamo alla Challenge Cup. Queste le classifiche.
Girone 1: Stade Français 14; Worcester 10; Bucarest 5; Crociati 0
Girone 2: Newcastle 13; Tolone 10; Lione 5; Padova 0
Girone 3: Bayonne 13; London Wasps 10; Bordeaux 5; Rovigo 0
Girone 4: Exeter 10; Newport, Perpignan 9; Cavalieri Prato 0
Girone 5: Brive 13; Sale 10; Agen 5; La Vita 0

Tendenzialmente i valori sulla carta sono rispettati ovunque. La sorpresa è quel Tolone dietro di tre punti rispetto al Newcastle. Per il resto nessuna sorpresa.
Le quattro italiane sono tutte ferme al palo, a zero punti. In quattro hanno messo assieme 98 punti (quasi la metà, 41, del Petrarca), quelli subiti sono 510. Mi ripeterò, ma qui c’è qualcosa da ripensare. E in fretta.

Fotogallery: come Elena Barbini vide Benetton-Biarritz

Qui le altre foto della bravissima Elena