Pro12: Orquera e la difesa regalano il derby agli Aironi, Benetton battuto 27-13

dall’ufficio stampa Aironi

Una grande difesa che fa la differenza nei punti d’incontro, un gioco ordinato e lineare e, soprattutto, il 9 su 9 dalla piazzola di Luciano Orquera danno la vittoria agli Aironi nel primo derby stagionale di RaboDirect PRO12. L’apertura azzurra è infallibile e concretizza nel migliore dei modi il lavoro dei compagni segnando tutti i 27 punti della franchigia, segnando un record per il campionato: né in Celtic né quest’anno in PRO12 nessuno aveva mai messo tra i pali 9 punizioni. Pur giocando 20 minuti con un uomo in meno (giallo a Masi nel primo tempo e a Bortolami nella ripresa), gli Aironi sono riusciti a scavare il solco decisivo a cavallo delle due frazioni di gioco e poi a respingere il ritorno di Treviso, con la meta tecnica a 7 minuti dalla fine al termine di una lunga offensiva ospite. “Quello è stato comunque un momento importante – ha sottolineato a fine partita l’allenatore degli Aironi Rowland Phillips -, perché la squadra ha difeso la linea di meta per 6-7 minuti. Lì si è vista una squadra che non voleva cedere”. La differenza, come detto, l’ha fatta la difesa e la presenza dei punti d’incontro, con Simone Favaro sugli scudi con anche quattro punizioni conquistate: “Simone è un esempio per mentalità ed energia – ha continuato Phillips -. Sapevo anche prima le qualità che ha questa squadra ma ero frustrato perché c’era sempre qualcosa che non funzionava. Oggi tutto, touche, mischia, difesa, calci, attacco, ha funzionato bene insieme. Credo in questa squadra, so che possiamo giocare sempre così e quello di oggi è un momento importante per crescere”.

“Prima della partita c’era grande silenzio – racconta invece il capitano Marco Bortolami -. Ma si è dimostrato un silenzio di grande concentrazione. Anch’io non ho dovuto fare grossi discorsi. La squadra è scesa in campo con la convinzione e la determinazione giusta. Era già successo in altre partite, ma questa volta abbiamo saputo concretizzarla. Sono contento perché la squadra ha capito che per avere l’opportunità di vincere bisogna mettere pressione all’avversario. I 9 calci conquistati sono l’esempio in questo senso. In touche abbiamo sporcato un paio di palloni, abbiamo fatto tante piccole cose buone, la mediana non ha dovuto strafare, ognuno ha fatto il suo dovere. Il risultato non è un caso, ma è frutto del lavoro, anche se c’è voluto del tempo”.

PRIMO TEMPO

Nemmeno un minuto e un placcaggio alto di Vosawai ai danni di Masi permette a Orquera di centrare i pali da oltre 40 metri per il 3-0 dei padroni di casa. Un tenuto a terra, a cui si aggiungono altri dieci metri per proteste mette invece sul mancino di De Waal la punizione che al 15’ vale il pareggio di Treviso. Sull’azione successiva, gli Aironi lanciano bene l’azione dalla mischia e Quartaroli si mette le mani nei capelli per un possibile in avanti volontario della difesa ospite che Damasco però non rileva. E’ ancora il piede di Orquera, comunque, a riportare avanti gli Aironi con una nuova punizione dalla lunga distanza che la franchigia si conquista grazie al pallone rubato in ruck da Simone Favaro e al fallo di Treviso nel raggruppamento successivo (6-3 al 23’). Due minuti più tardi Treviso perde momentaneamente Filippucci, sostituito da Padrò. E’ proprio il nuovo entrato al 28’ a saltare sul calcio di Masi e a subire il placcaggio pericoloso dello stesso estremo, che viene punito con il giallo. Sul proseguo dell’azione un fuorigioco della difesa degli Aironi concede una nuova punizione a Treviso ma il tentativo di De Waal passa di pochissimo a lato dell’acca. Nel frattempo Filippucci prova a rientrare, ma alza immediatamente bandiera bianca lasciando definitivamente il posto a Padrò. De Waal si rifà subito dell’errore e al 33’ pareggia i conti: 6-6. Sul calcio di rinvio, Favaro e Cattina vanno alla caccia del pallone e si guadagnano un nuovo piazzato da posizione centrale dentro i 22 che Orquera trasforma facilmente per il 9-6 Aironi. Ancora l’apertura azzurra centra nuovamente i pali al 39’ punendo il fallo fischiato a Vosawai: 12-6. I 10 minuti di inferiorità numerica si chiudono quindi con il parziale di 6-3 per gli Aironi. L’ultima azione del primo tempo fotografa il primo tempo aggressivo degli Aironi, che recuperano ancora palla con Favaro e poi con Tebaldi e lo stesso flanker vanno a placcare e rubare il pallone a Brendan Williams. Sul proseguo dell’azione Damasco ravvisa un nuovo fallo della difesa ospite e Orquera aggiunge altri tre punti facili mandando le squadre al riposo con gli Aironi in vantaggio 15-6.

SECONDO TEMPO

Il secondo tempo inizia a buon ritmo. Williams prova un contrattacco e viene fermato da Ongaro. Sulla ruck, Galon entra dritto sul tallonatore degli Aironi che lascia la caviglia sotto il raggruppamento ed è costretto ad uscire. Al suo posto entra Santamaria. Sul proseguo dell’azione, gli Aironi conquistano una nuova punizione dalla lunga distanza che Orquera trasforma per il 18-6. Il piede di Orquera funziona anche nel gioco tattico costringendo Treviso ad una touche nei propri 22. Gli Aironi rubano il lancio e provano una serie di raccogli e vai che si chiude però sulla scivolata e sul pallone tenuto da Tebaldi. La presenza nei punti d’incontro è un altro punto di forza degli Aironi ed è ancora Simone Favaro al 12’ ad andarsi a conquistare una punizione sulla linea di centrocampo che Orquera trasforma nuovamente. L’apertura degli Aironi continua nella sua serie anche al 17’ quando infila l’ottavo calcio, ancora da oltre 40 metri, per il 24-6 dei padroni di casa. Treviso prova a reagire e, grazie ad una mischia rubata a una decina di metri dalla linea di meta degli Aironi, inizia un lungo forcing che la difesa degli Aironi in qualche modo riesce ad arginare. Ne fa le spese Bortolami, che al 26’ viene punito con in giallo. Ma sull’azione successiva De Marchi e Santamaria contestano ancora il pallone in ruck e regalano nuovamente il possesso ai padroni di casa. Al 31’ Mauro Bergamasco fa il suo esordio in maglia Aironi. Treviso è sempre in attacco e prova una maul dopo la touche ai 5 metri. Nessuno riesce a schiacciare, ma dalla mischia successiva il pacchetto di Treviso si guadagna la meta tecnica trasformata da Di Bernardo che porta il parziale sul 24-13. Ci pensa però ancora Luciano Orquera a ricacciare indietro Treviso centrando di nuovo i pali dalla piazzola da posizione angolata: 27-13.

Aironi-Treviso 27-13

Marcatori: Pt 2’ cp Orquera (3-0), 15’ cp De Waal (3-3), 23’ cp Orquera (6-3), 33’ cp De Waal (6-6), 35’ cp Orquera (9-6), 39’ cp Orquera (12-6), 40’ cp Orquera (15-6); st 2’ cp Orquera (18-6), 12’ cp Orquera (21-6), 17’ cp Orquera (24-6), 33’ m tecnica tr Di Bernardo (24-13), 36’ cp Orquera (27-13).

Aironi: Masi; Sinoti, Quartaroli, Pizarro, Venditti; Orquera, Tebaldi; Sole, Favaro, Cattina (st 31’ Bergamasco); Bortolami, Geldenhuys; Staibano, Ongaro (st 2’ Santamaria), Al. De Marchi. All.: Phillips.

Treviso: Nitoglia; Benvenuti, Galon, Pratichetti, Williams; De Waal (st 28’ Di Bernardo), Semenzato (st 10’ Gori); Filippucci (pt 31’ Padrò), Vermaak, Vosawai; Van Zyl, Pavanello (st 24’ Bernabò); Fernandez-Rouyet (st 10’ Cittadini), Vidal (st 15’ Ceccato, st 32’ Vidal), Muccignat (st 10’ Rizzo). All.: Smith.

Arbitro: Damasco.

Note – P.t.: 15-6. Gialli: pt 28’ Masi; st 26’ Bortolami. Calci: Oruqera 9/9 (27 punti), De Waal (2/3, 6 punti), Di Bernardo 1/1 (2 punti). RaboDirect Man of the match: Luciano Orquera (Aironi). Spettatori: 3326. Punti in classifica: Aironi 4, Treviso 0.

 

Sei settimane di squalifica per Minto

Poteva andare peggio, molto peggio. Il terza linea del Benetton Treviso Francesco Minto è stato sospeso per sei settimane dalla Commissione Disciplinare della ERC, che ha giudicato la testata rifilata a Yann Lesgourgues durante la partita con il Biarritz di media gravità. Uno stop che per questa stagione mette fine alla Heineken Cup del giovane giocatore e pregiudica una sua eventuale convocazione al prossimo Sei Nazioni. Ma come poteva andare peggio visto che Minto meno di un anno fa era stato sanzionato con un sospensione di 9 settimane per un contatto con la zona degli occhi di un avversario durante la partita Scozia A e Italia A.

Derby italiano da Pro12, le formazioni di Aironi-Benetton Treviso

Immagine rubata ai Leoni Fans Club... Grazie!

dall’ufficio stampa Benetton

Giocherà con una maglia speciale, bianca e azzurra, con il logo di AIBWS Onlus, la squadra degli Aironi nella partita di domani sera contro il Benetton. Abbandonati i tradizionali colori, la formazione mantovana si dedica ad una nobile causa per la ricerca sulla Sindrome di Beckwith-Wiedemann. Al termine dell’incontro le maglie saranno, infatti, autografate e messe in vendita alla cifra di 120 Euro per finanziare il progetto.
Coach Phillips ha deciso cinque cambi totali rispetto all’ultima partita con l’Ulster, con Orquera in mediana e due nuovi piloni dentro: Staibano ed Alberto De Marchi. Tanti anche gli ex tra campo e panchina, con anche la novità del possibile esordio di Mauro Bergamasco.
Assieme a lui le altre vecchie conoscenze di Treviso sono il centro Gabriel Pizarro, il terza linea Simone Favaro, il tallonatore Fabio Ongaro ed il pilone Andrea De Marchi.

Questa la formazione annunciata:

15 Andrea Masi
14 Sinoti Sinoti
13 Roberto Quartaroli
12 Gabriel Pizarro
11 Giovanbattista Venditti
10 Luciano Orquera
9 Tito Tebaldi
8 Josh Sole
7 Simone Favaro
6 Nicola Cattina
5 Marco Bortolami (capitano)
4 Quintin Geldenhuys
3 Fabio Staibano
2 Fabio Ongaro
1 Alberto De Marchi

A disposizione:

16 Roberto Santamaria
17 Andrea De Marchi
18 Luca Redolfini
19 Filippo Ferrarini
20 Mauro Bergamasco
21 Giorgio Bronzini
22 Naas Olivier
23 Alberto Benettin

Head Coach: Rowland Phillips.

Sceglie invece ancora una volta la via del cambiamento, il tecnico del Benetton Treviso Franco Smith. Il primo dei due confronti tutti nostrani delle festività sarà diretto dal signor Damasco della Federazione Italiana Rugby e sarà seguito in diretta sul canale RaiSport 2 (58 del digitale terrestre, 228 della piattaforma Sky). Il return match è, poi, previsto per sabato 31 dicembre alle ore 15 allo Stadio Monigo, incontro per il quale sono già in vendita i biglietti presso il Centro Sportivo “La Ghirada” e presso tutti i punti vendita Ticketone. Sono solo due i nomi confermati tra i trequarti per la sfida di domani, ma con cambiamenti di posizione. Si tratta di Tommaso Benvenuti, schierato all’ala, ma sulla fascia destra con la maglia numero 14, e di Ludovico Nitoglia, che ritorna come estremo. Con questo spostamento, viene lasciato spazio a Willem De Waal in mediana, chiamato a far coppia nel reparto con Fabio Semenzato. Nuova anche la coppia di centri, costituita da Ezio Galon ed Andrea Pratichetti, per il quale salterà la sfida in famiglia con il fratello Matteo, assente. Duo ben amalgamato nella scorsa stagione, ma ancora non visto quest’anno e che doveva partire dall’inizio nel primo incontro con il Connacht, prima dell’infortunio al ginocchio del giovane ex Rovigo e Calvisano. Sull’altra fascia, ritorna dopo il riposo concesso alla quarta giornata di Heineken Cup, il folletto di Urbenville, Brendan Williams.
Due conferme solamente anche in mischia, con l’irrinunciabile coppia di saltatori costituita da Corniel Van Zyl e capitan Antonio Pavanello. Per il resto, terza linea con Marco Filippucci, Benjamin Vermaak e Manoa Vosawai e avanti completati dai piloni Matteo Muccignat ed Ignacio Fernandez Rouyet, con Diego Vidal al tallonaggio.

Questa la formazione:

15 Ludovico Nitoglia
14 Tommaso Benvenuti
13 Ezio Galon
12 Andrea Pratichetti
11 Brendan Williams
10 Willem De Waal
9 Fabio Semenzato
8 Marco Filippucci
7 Benjamin Vermaak
6 Manoa Vosawai
5 Corniel Van Zyl
4 Antonio Pavanello (capitano)
3 Ignacio Fernandez Rouyet
2 Diego Vidal
1 Matteo Muccignat

A disposizione:

16 Enrico Ceccato
17 Lorenzo Cittadini
18 Michele Rizzo
19 Valerio Bernabò
20 Gonzalo Padrò
21 Simon Picone
22 Edoardo Gori
23 Alberto Di Bernardo

Head Coach: Franco Smith.

Video: quando Treviso fa gli auguri

Heineken Cup, gli orari delle ultime due giornate della prima fase

Round Five: (Kick-offs are local time)

Friday, January 13, 2012
Pool 2 – Racing Metro 92 v Edinburgh (21.00)
Pool 4 – Ulster v Leicester Tigers (20.00)
Pool 5 – Ospreys v Benetton Treviso (20.00)

Saturday, January 14
Pool 1 – Scarlets v Northampton Saints (13.30)
Pool 3 – Montpellier v Bath (14.00)
Pool 4 – Aironi v ASM Clermont Auvergne (14.30) (Stadio Brianteo, Monza)
Pool 1 – Munster v Castres Olympique (15.40)
Pool 2 – London Irish v Cardiff Blues (15.40)
Pool 6 – Toulouse v Connacht (16.40)
Pool 6 – Harlequins v Gloucester (18.00)

Sunday, January 15
Pool 3 – Glasgow Warriors v Leinster (12.45)
Pool 5 – Saracens v Biarritz Olympique (15.00)

Round Six:
Friday, January 20
Pool 6 – Connacht v Harlequins (20.00)
Pool 6 – Gloucester v Toulouse (20.00)

Saturday, January 21
Pool 3 – Bath v Glasgow Warriors (13.30)
Pool 3 – Leinster v Montpellier (13.30)
Pool 4 – Leicester Tigers v Aironi (15.40)
Pool 4 – ASM Clermont Auvergne v Ulster (16.40)
Pool 1 – Northampton Saints v Munster (18.00) (stadium:mk)
Pool 1 – Castres Olympique v Scarlets (19.00)

Sunday, January 22
Pool 5 – Benetton Treviso v Saracens (14.00)
Pool 5 – Biarritz Olympique v Ospreys (14.00)
Pool 2 – Cardiff Blues v Racing Metro 92 (15.15)
Pool 2 – Edinburgh v London Irish (15.15)