Caos Heineken Cup, il compromesso di Dondi

Da La Gazzetta dello Sport, la firma è quella di Simone Battaggia

(…) e per rispondere ai club francesi e inglesi, che dal 2014-15 vorrebbero ridistribuire i posti (e i proventi) di Heineken: non più 6 francesi, 6 inglesi,
3 gallesi, 3 irlandesi, 2 italiane, 2 scozzesi e una squadra in più per i paesi vincitori di Heineken e Challenge, ma otto francesi, otto inglesi e le prime otto di Celtic. «Se vogliono questo, possono farsi la loro coppa anglo-francese — spiega Dondi
—. Faremo fronte comune con Galles, Scozia e Irlanda, ma servirà un compromesso: si può fare in modo che Scozia, Galles, Irlanda e Italia siano rappresentate da almeno una squadra, e che i restanti quattro posti siano assegnati sulla base della classifica». Quell’unico posto oggi andrebbe a Treviso, e le Zebre dovrebbero entrare tra le
prime quattro per restare tra le grandi d’Europa.

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71 thoughts on “Caos Heineken Cup, il compromesso di Dondi

  1. Alessio T.

    Scusate, ma è mona? Propone un compromesso al ribasso??? Spero che Gallesi, Scozzesi e Irlandesi non vengano mai a sapere di questo…

    1. Francesco

      Tanto quello che propone Dondi non viene preso nemmeno in considerazione,e dopo l’asse francese alle elezioni IRB,lui fa quello che gli dicono di fare e muto.

    2. Turch

      Perchè sarebbe al ribasso?
      Se si facesse come vogliono Ing e Fra noi quest’anno non avremmo avuto nessuna squadra in HC, con quel compromesso almeno una garantita l’avremmo.
      Detto questo, ora hai 10 posti, loro vogliono dartene 8, minimo minimo devi uscire con 9.

  2. Luc@

    Secondo questo discorso accetta le 8 Fra, 8 Ing e 8 Celtiche (quindi il discorso di farsi la loro coppa anglo-francese va a farsi friggere, mah). L’unica cosa che potrebbe andare bene nel suo discorso è che comunque ci siano almeno una squadra italiana e una Scozzese (perchè una irlandese e una Gallese tra i primi otto è scontato).
    Eticamente è corretto perchè è una coppa d’europa. Bisognerebbe spiegare alla 7 e 8 classificata in Pro12 che al loro posto vanno quelle peggio classificate.
    Ricordo a inglesi e francesi che ai quarti c’erano: 3 Irl 2 Fra 1 Sco 1 Gal 1 Ing, hano poco da dire che i loro campionati sono più difficili,
    Gli rode perdere!

  3. Fabio

    I Francesi nel 2010 mica si sono lamentati, però…
    la storia dice che su 17 edizioni i francesi sono andati in finale 11 volte con 3 partite “all-France”
    gli Inglesi 9 volte con un derby, gli Irlandesi 8 volte con l’unico derby lo scorso maggio.
    6 titoli per l’inghilterra, 6 per l’Irlanda e 5 per la Francia: vogliono solo più soldi, di questo si lamentano.

    1. Turch

      Penso proprio intendesse “allo stato attuale quell’unico posto sarebbe andato a Treviso, che è arrivata davanti agli Aironi”. Un attimo di elasticità ragazzi…

  4. Da

    Con una dichiarazione simile, o Dondi pensa che le Zebre saranno un top team nell’arco di poche stagioni o sta tramando qualcosa ai danni di Treviso

  5. gian

    ancora con questo discorso della competitività delle squadre della CL rispetto a fra e ing, è tutta una scusa, a loro va’ benissimo avere contro delle baracche, non diciamo sciocchezze, a loro rode che una celtica possa essere sicura di prendere i soldini della HC e una delle loro no, e di conseguenza possa programmare a lungo periodo tenendosi, magari, anche giocatori che oltre confine potrebbero interessare e via dicendo (chiaro che nel medio lungo periodo la selezione in entrata all’HC porterà un calo di competitività delle celtiche a loro vantaggio), nonchè gli sponsor di qualità, il problema è tutto qui: soldi. il dondi, al quale va sempre riconosciuta una grande abilità politica, stà facendo un discorso di puro buon senso: o rimane così com’è o vi fate una coppa per i cavoli vostri (prendendo molti meno soldi comunque e rischiando un flop), eventualmente possiamo valutare una soluzione intermedia che salvi il più possibile (alcune presenze garantite, altre no) giusto perchè siamo buoni e vi vogliamo venire incontro. in realtà l’uscita di fra e ing sarebbe un grosso problema per le celtiche perchè se loro possono farsi un torneo a parte, per quanto in prospettiva meno remunerativo, le celtiche senza coppe rimarrebbero senza alternative

    1. gsp

      Daccordo con Gian. La soluzione proposta toglie ad inglesi e francesi la scusa della competitivita’ e del fatto che bisogna qualificarsi. cosi’ se il problema e’ dei soldi dovranno dirlo chiaramente.

      Questo sarebbe un sacrificio da parte italiana, ma c’e’ da vedere se sia accettato dagli altri.

      Aiuterebbe se si discutesse di interesse nazionale, invece che di Dondi, Zebre e cosi’ via…

    2. hull

      Se c’e’ una cosa che Dondi sa fare bene, sono le trattative e gli accordi politico-economici.
      Su altri aspetti c’e’ molto da discutere, ma non su questo.

    3. gian

      @hull infatti su queste cose tanto di cappello al dondi e se qualcuno su questo piano, quello politico, può far qualcosa per l’italia è lui. ripeto su questo piano

      1. Da

        Quoto sia te che gsp. Magari avessimo uno in grado di avere la capacità “politica” di Dondi e quella tecnica di uno preparato e competente nel far crescere il nostro movimento dal punto di vista tecnico (il nome fatelo voi..)

      2. gian

        @da ma se così fosse non saremmo in italia e saremmo molto più in alto nel ranking e nel peso delle decisioni, che è una somma tra potere politico, economico e sportivo in quanto, per assurdo, nessuno rinuncia a giocare con gli AB’s per tutto quello che rappresentano….;-)

  6. Matteo

    Eticamente potrebbe essere pure corretto, vedendo no per nazione ma per campinato di appartenenza, detto ciò mi sorgono parecchi dubbi
    se si dividono per 8 (8X3=24) se una squadra vince ma non entra nelle prime otto in campionato che succede? il detentore non difende il trofeo mi sembra una barbaggianata
    vallo a spiegare a una squadra arrivata quinta che non parteciperà all HC (volevo dire prenderà una barca di soldi) solo perchè la sua nazione ha già troppe squadre iscrittte e che come il caso dell’anno scorso i blues si devono scansare (leggi sempre perdere soldi) in favore di treviso viene su l’arcano

    1. gian

      su quella di non difendere il titolo se va bene a loro va bene anche a me, sulla squadra da mandare vale sempre il discorso del merito, se i blues arrivano quinti dietro a tutte le altre irlandesi, mi auguro che il diritto del posto in più vada a loro, così come in italia e scozia mi auguro mandino la meglio classificata, poi voglio vedere se le prime quattro fossero le due italiane e le due scozzesi, improbabile, ma è una possibilità da prendere in considerazione,

      1. Matteo

        A me no il titolo va sempre difeso in ogni caso non capisco (come i piloti del motomondiale) si ritirano/cambiano categoria una volta vinto il titolo devi difendere il titolo sempre è un modo anche pre rimetterlo in palio
        a leggere quello che c’è scritto non lo so come e che tipo di discorso vuole intavolare credo che farebbe meglio ad allinearsi con i celti anche perchè altrimenti credo diventi ricattabile e putrebbero spedirci fuori dalla CL in tre secondi netti già non stiamo simpatici agli scozzesi figurati se ci mettiamo contro i gallesi e irlandesi…

      2. gian

        @matteo posso essere d’accordo con te sulla difesa del titolo, ma ripeto se loro non pensano sia così fondamentale per un’ammissione automatica sono fatti loro, a meno che non sia un rafforzativo per la scusa della meritocrazia, nel senso ad inizio anno nessuno deve essere sicuro di fare l’HC l’anno dopo; credo che i celti non siano tanto lontani da queste posizioni se non fosse possibile mantenere lo status quo, come dicevo prima, senza HC chi ci rimette di più gli anglofrancesi che un’opzione ce l’hanno, per quanto più rischiosa, o le celtiche che rimarrebbero con la sola CL?

      3. Matteo

        poi le francesi e inglesi inizieranno a lamentarsi che i giocatori in nazionel arrivano spompari dalla coppa europea….. va beh non sono un indovino ma chiunque dovrà decidere queste cose deve camminare sulle uova ci sono tanti soldi in ballo non solo come partecipazioni ma anche di indotto credo sia una cosa non da poco ora non ho i dati ma credo che “muova” qualche milioncino tra biglietti alberghi pub merchandaising e chi più ne ha più ne metta

      1. gsp

        FinalistE HC. se sono gia’ qualificate si va a scalare con squadre della stessa nazione e se sono finite (tipo le irlandesi) allora va la prima celtica non qualificata.

      2. gian

        @gsp ad un certo punto se avanza un posto irlandese ci guadagna il campionato a cui partecipano, come se la stessa cosa succedesse per una fra e una ing, se facciamo 7+7+7+3 di merito queste tre vengono escluse dal conteggio delle 7 anche fossero tutte dallo stesso campionato, non centra la nazionalità, centra il torneo che ti qualifica, su questo non si dovrebbe neanche discutere

      3. Maxwell

        6 francesi 6 inglesi 8 celtiche.
        Playout fra 9 e 10 celtica con le 7° inglesi e francesi.

  7. Francesco

    I fattori che determinano questo desiderio anglo francese sono puramente economici,anche se sinceramente l’Italia non ha maturato meriti sportivi nella competizione since 1995,e questo purtroppo e’ una verità.

    1. gsp

      @francesco, che meriti poteva maturare se fino a due anni fa il nostro era un campionato semiprofessionistico, contro squadre professionistiche?

  8. Francesco

    Si ma nella logica delle francesi e inglesi e di qualcun altro,4m ca di euro alle italiane,non sono accettabili, e francamente diventa difficile sostenere la causa dal momento che la FIR non ha mai voluto o potuto fare il grande salto nel professionismo vero,il grande nodo italiano. Domanda.Se ci concedessero gli stessi soldi a noi farebbe differenza fare H.C o Challenge?

    1. Matteo

      se se se stessi soldi per due competizioni una con i più forti e l’altra con i più scarsi…. non credo sia nemmeno fattibile ci sono sponsorizzazioni diverse anche se come diresti tu si mette tutto in un calderone e si versa la zuppa in parti uguali non credo che si voglia fare una cosa del genere, per fare un esempio parallelo del calcio la coppa coppe l’anno abolita proprio perchè non c’erano abbastanza soldi da spartire anche se a mio avviso era molto meglio prima i campioni i champions le seconde e terze in UEFA e le vincenti delle coppe nazionali in coppa coppe magari con il formato attuale anche se devo dire che pur essendo giovane hanno il loro perso fascino

    2. hull

      Questa ipotesi non c’e’: la HC “spartisce” piu’ soldi della Challenge Cup, e’ un dato di fatto (ed e’ proprio perquesto che si stanno facendo questi discorsi…)

  9. malpensante

    Dondikamon ha un bel problema tra i piedi, da una parte non può allinearsi con i celtici che deve star buono con i francesi con i quali ha fatto l’accordo IRB, dall’altra non può scaricare i celtici per ovvi motivi. Infine, la sua capacità di mediazione è in nettissimo ribasso sia per essersi schierato senza se e senza ma nelle elezioni IRB, sia per la vicenda Aironi, sia perché all’estero leggono i blog (originali e/o rimbalzati) oltre che i giornali sportivi, e i blog non riesce a controllarli. Nel frattempo ha lucrato il massimo da ex, come incarichi internazionali, ma appunto è ormai un ex. Come in patria, lascia una situazione complicata, soprattutto se a sostituirlo ci sarà un baluba, e resterà inevitabilmente lui il referente internazionale.

    1. hull

      Magari hai ragione tu, ma vedo che anche nelle Unions estere ci sono tanti “imperatori”, che si curano relativamente poco di quel che scrivono i blogs (e non sempre a torto…)

  10. Stefo

    Premetto che non avendo la gazzetta cartacea mi baso sullo stralcio e non vedo Dondi dire 8+8+8 ma semplicemente rivedere i criteri di qualificazione delle 8 celtiche il ch mi fa pensare che la sua idea sia 6 francesi+6 inglesi+8 celtiche+Vincente HC+Vincente Amlin=24 squadre.
    Soluzione salomonica con cui si alinea con le celtiche e protegge almeno un posto per l’Italia ma apre a francesi ed inglesi…insoma un colpo al cerchio ed uno alla botte.
    Devo essere sincero mi sembra che Dondi usi il buon senso e voglia evitare la guerra…probabile che per raggiungere questo si debba ettere qualcosaltro sul piatto che per me sara’ ridiscutere la distribuzione dei sldi della TV aumentando le percentuali francesi ed inglesi.

  11. fracassosandonà

    l’ho già detto altre volte…
    la Amlin coppa del nonno non interessa ai grandi club, che vogliono partecipare alla HC…
    3 campionati con complessive 38 squadre (12+12+14).
    Si eleva la HC a 32 squadre e si prevede un turno in più, dopo la prima fase si promuovono le prime due del girone (e non con i calcoli idioti attuali, che oltretutto rendono spesso inutili la maggior parte delle partite del 5° e 6° turno elimiinatorio).
    Restano escluse le 3 neopromosse (1 inglese e 2 francesi), l’ultima del pro 12 e le ultime non retrocesse da fra e ing.
    Tutti contenti.
    Se si vuole fare la Amlin, che sia una coppa per semiprofessionisti e non l’assurdità attuale…

    1. Rabbidaniel

      Mi sembra una soluzione interessante. Non so quanto i francesi sarebbero d’accordo di aumentare la competizione di un turno, visto che proponevano addirittura la riduzione delle squadre in HC. La Challenge ora come ora è un ibrido fra squadre iperprofessionistiche, semiprofessionisti e semidilettantistiche. Anch’io non ci vedo senso (se non prendere soldi, come nel caso delle italiane).

    2. gian

      ma probabilmente non ci sono abbastanza soldi per fare una HC così strutturata, tra l’altro interessantissima perchè diventerebbe un campionato europeo per club, o ne sarebbero distribuiti molti meno ed ecco che si ritorna al problema dei dindi che non bastano mai man mano alzi il livello e lì qualcun altro avrebbe da ridire tipo chi passa il turno e dice che chi non lo passa non è abbastanza competitivo e non deve prendere tutti quei soldi etc etc

    3. Stefo

      fracasso nessuno e’ ineressato ad aumentare il numero di squadre inserendo “squadre materasso” anzi la proposta anglo-francese e’ tagliare per rendere la competizione chiusa a quelle che ovrebero essere le migliori dei 3 campionati.
      Ancora meno vogliono un turno in piu’ in un calendario gia’ inasat come quello attuale.

      La Amlin ha il senso di allargarsi a nuovi mercati non pronti competitivamente per le grandi, e sono ponto a scommettere oggi che nei prossimi 2-3 anni ci entreranno anche i russi perche’ e’ interesse di tutti di provare ad allargarsi a nuovi mercati compresi francesi ed inglesi che eventuali soldi da vendita di diritti TV in Russia ci guadagnerebbero.

      1. gian

        quoto, e non dimenticare romania e altri paesi dell’est, da cui vi è una fortissima emigrazione verso l’europa rugbistica ed un senso di appartenenza molto forte, per cui, anche chi non segue rugby, sarebbe portato a seguire gli eventi per orgoglio nazionale.

  12. eze

    Mi sembra che sarebbe opportuno farsi un’idea anche molto approssimativa delle forse in campo:
    – Inghilterra 40, con 53 milioni di abitanti ed un campionato principale che vale oltre 100 milioni di euro
    – Francia 40, con 60 ,milioni di abitanti ed un campionato che vale ben oltre 100 milioni di euro
    – Celitic 20, con meno di 30 milioni di abitanti ( 6 Irlanda, 5 Scozia, 3 Galles, 5 italia??’) ed un campionato con molto meno di 100 milioni di euro
    Se le forze economiche in campo assomigliano a questa distribuzione risulta evidente che alle prime due con 80 convenga scaricare gli altri che fan 20 vista la loro capacità di incamerare molto più di 20 dato che le irlandesi e gallesi si prendono di più per meriti sportivi e le italiane per meriti politici.
    Personalmente credo che Treviso dal 2014 passerà al campionato inglese e le converrà molto di più che restare in campionato sempre più impoverito mentre quello inglese potrebbe passare a 14 come quello francese.
    I celtici che potrebbero fare da soli ? Nulla, non avrebbero alternative che sostituiscano gli spettatori anglo-francesi e quindi collasserebbero perdendo i migliori giocatori come in parte sta già avvenendo.
    Gli ex-aironi di valore dove sono andati ? Inghilterra, Francia ed a Treviso
    Quando si scoprirà il costo delle zebre cosa penseranno le squadre di eccellenza ?
    Penso che alla fine ci sarà Treviso in Inghilterra senza alcun contributo federale e zero franchigie federali ma soldi risparmiati saranno girati al campionato di eccellenza.

    1. Rabbidaniel

      Treviso in Inghilterra mi sembra fanta-rugby. Sulle Zebre, dipenderà dalle elezioni. Se vincerà GavaDondi le cose resteranno così e non sapremo mai esattamente quanto la FIR spenda per i Dondi’s Federals.

    2. gian

      scusa due cose che ti chiedo di spiegarmi, intanto non capisco cosa indichi il 40-40-20, poi in italia siamo 60 milioni, non 5, ma forse ho capito male cosa intendevi dire con quel 5; è pur vero che francia e inghilterra valgono di più, ma non potrebbero comunque compensare l’uscita delle celtiche con le loro sole forze, in fondo ricordiamoci che siamo entrati nel 6N perchè volevano aumentare il bacino di fruitori, non gliene fregava niente di quanto eravamo forti, pensala in questa prospettiva, stesso discorso vale per l’argentina quest’anno, al netto della loro competitività, chiaramente.

      1. eze

        40-40-20 è un sintesi sommaria delle forze in campo che misura in forma pesata spettatori, praticanti tesserati e mercati pubblicitari. Commetto certo errori ma in linea di massima credo che misurando effettivamente si arrivi a valori simili.
        In italia siamo si in 5 milioni ma rugbysticamente si possono pesare come i 5 irlandesi se non meno se paragonati ai 60 francesi.
        Aggiungo a quanto detto in precedenza la questione politica del governo IRB che come sapete vede presidente un francese con elezione molto combattuta per la quale Dondi è risultato determinante per spostare 14 a 12 se non sbaglio a favore di Lapasset che e’ stato eletto con i voti di Francia, Sudafrica, Italia, Argentina, Giappone, Canada e dei restanti boards regionali, mentre Beaumont era sostenuto da Australia, Nuova Zelanda, Inghilterra, Scozia, Irlanda e Galles (ricordo che le 8 unions fondatrici hanno voto doppio)
        Se gli inglesi spostassero l’italia nel campo loro ed anche l’americano potrebbero puntare a prendersi il governo IRB. Sicuramente ci vuole molta fantasia ma spiegatemi come mai ben due squadre del campionato inglese son venute a fare amichevoli a treviso che non si è nemmeno spostata per altri incontri ?

      2. Stefo

        @Eze

        scusa le amichevoli sarebbero l’indizio che Treviso andrebbe in Premier?
        E’ anni che le inglesi vengono in Irlanda a fare le amichevoli pre campionato…

        Sulle forze in campo…non e’ cosi semplice, Galles, Scozia ed Irlanda sono home unons ed hanno un peso politico importante sia singolarmente ma ancor di piu’ prese in blocco…una coppa anglo-francese sono convinto avrebbe un interesse molto minore che l’attuale HC, sono convinto che su questo inglesi e francesi stanno facendo il classico can che abbaia ma non morde…figurati poi per uno sponsor come le Heineken che per le leggi francesi non puo’ neanche comparire (come qualsiasi brand alcolico) in Francia dove infatti si chiama Hcup e non Heineken Cup quanto poco attraente questa competizione sarebbe.

      3. gian

        @eze grazie per la spiegazione, ora mi è più chiaro a cosa facevi riferimento con tali numeri e sicuramente hai ragione, ciò non toglie che se le anglofrancesi si tolgono quel 20 ne possono recuperare un 5, max 10, e quindi sarebbero in “perdita”, in tempi come questo non credo gli convenga

    3. hull

      Se devo dirti la verita’, mi aspettavo seriamente che Benetton si comprasse i Wasps e trasferisse la’ tutto l’ambaradan… pare che non sia andata cosi’…

  13. Stefo

    Piu’ ci penso piu’ mi are che Dondi potrebbe aver trovato una proposta che possa mettere d’accordo le parti -posto che pero’ si ridiscutano la distribuzione dei sldi dei diritti TV.
    Per una volta applaudo l’idea di Dondi…

    1. gian

      sicuramente smonta gran parte delle eccezioni di competitività e di impegno poste, bisognerebbe sapere, però, a cosa puntano realmente i non celtici, nel senso monetario della faccenda

    2. Rabbidaniel

      Sulla carta l’idea è buona. Nella prassi, se Galles e Irlanda (forse anche la Scozia) possono individuare le squadre da mandare in HC tramite la classifica, per l’Italia è più complesso. Ossia, è molto probabile che le Zebre sarebbero escluse dalla HC. Siamo sicuri che Dondi accetterebbe una soluzione simile, che egli stesso prefigura?

      1. Stefo

        Rabbi mi sembra che i questo caso Dondi sia realista, furbo e bravo.
        Sa che dei bei colpi nella battaglia saranno riservati alla poca competitivita’ degli Italiani (ricordiamo che inglesi e francesi vgliono 2 squadre, solo le prime 6 dei 3 campionati) e attacchi saranno riservati alla situazione Aironi-zebre (gia’ presa di mira dagli inglesi e cosa su cui insisteranno) e quindi sia disposto a mettere sul piatto qualcosa pur di mantenere almeno una squadra nella competizione.

  14. lupo

    semplificando il tutto: una forte che progressivamente arrivi a giocarsi i vertici (e lasci tanti soldini da usare BENE per la crescita interna) nel giro di qualche anno potrebbe essere molto più produttiva per poter ridiscutere numeri ed economie rispetto a due di cui una destinata ad un perenne arrancare mangiandosi gran parte dell’intero budget nazionale (cosa che ovviamente andrebbe a discapito di uno sviluppo interno).sarò poco patriottico ma…

    1. gian

      attenzione che però, al contrario di galles e irlanda, se noi e scozzesi ne riuscissimo a piazzare una nelle quattro, magari tra tre o quattro anni, chi sarebbe fregato sarebbero irlanda e galles che ne manderebbero due una e tre l’altra, al max, lasciando gran parte del movimenteo all’asciutto, mentre noi e/o scozia saremmo tutti in HC (uno garantito anche arrivasse ultimo a 0 punti e uno per merito), il gioco nel medio lungo termine, potrebbe valere la candela

      1. hull

        Veramente non e’ proprio cosi’: la piu’ alta in classifica va in HC “d’ufficio” e l’altra deve entrare nelle prime quattro non qualificate d’ufficio (oppure deve vincere una coppa l’anno prima…).
        Non e’ che la FIR decide lei quale delle due promuovere in HC e quindi puo’ “nominare” la peggio classificata…

      2. gian

        @hull sei sicuro? mi pare un po’ contorto come metodo, in fondo se le due opzioni coincidono, una delle due, a rigor di logica, dovrebbe passare all’altra, anche perchè non c’è logica nel decidere a priori chi ha il posto assicurato e chi no

      3. Stefo

        Gian scusa ma e’ ovvio che sarebbe quello il metodo. Un posto assicurato per ciascuna Nazione va alla miglior classificata per ciascuna Nazione gli altri 4 posti in base alla classifica del Pro12.
        Contorto?Molto semplice, prendi la lcassifica della scorsa stagione: Leinster, Ospreys, Glasgow e Treviso le migliori delle 4 Nazioni. Gli altri 4 posti in base alla classifica finale: Munster, Scarlets, Ulster e Cardiff.

      4. gian

        dipende a quale opzione si da’ preminenza, se a quella “nazionale garantita” e allora d’accordo con voi, o a quella di classifica, ergo le prime 4 e poi la miglior classificata, io l’avevo inteso come la seconda, se no ho capito male io

      5. Stefo

        Gian a oggi Galles ed Ilanda hanno 3 posti solo grantiti in HC e li danno in base alla classifica delle loro squadre nel Pro12 per cui le migliori 3 vanno in HC e le due quarte in Amlin a meno che una squadra gallese o irlandese vinca una delle due coppe aprendo il posto per la quarta squadra in HC.
        Comunque le pime 4 dell Pro12 andrebbero in HC secondo il metodo meritocratico.
        agioniamo per assurdo che ai primi 4 psoti arrivino le 4 Irlandesi la pima avrebbe lo spot assicurato in quanto migliore irlandese, la migliore gallese, sozzese ed italiana avrebbero gli altri 3 posti ma le altre irlandesi entrerebbero perche’ classificate seconda, terza e quarta con la classifica rispettata.

      6. gian

        per carità, ti ripeto, ragionavo in senso opposto, le prime 4 vanno per merito, le meglio classificate, dopo queste, per diritto, errore mio, ciò non toglie che con un miglioramento competitivo nostro e della scozia quattro posti, su 8 disponibili, potrebbero essere occupati e a perderci di più sarebbero irlanda e galles che si troverebbero da 1 a max 3 squadre, quindi quanto o meno di adesso

      7. gian

        intendevo max 4 come ora, nel caso del tuo ragionamento con tutte le irlandesi nei primi 4 o 8 posti

  15. mistral

    …se così fosse il compromesso dondiano sarebbe un colpo magistrale di realpolitik… chissà se si concretizzerà prima del 15 p.v.?

    1. Rabbidaniel

      Per questioni tecniche ed economiche credo che la 3a franchigia italiana sia irrealizzabile in tempi medio-brevi e forse in assoluto.

      1. Matteo

        ma come se vince Gavazzi ha detto che farà una terza franchigia ……. non è che per caso l’ha sparata grossa?

    2. eze

      Quando scopriranno i costi della franchigia zebrata vedrai quante monetine tireranno ai donderos.
      Zatta arrivasse anche secondo con 2 o 3 consiglieri proporrà di uscire dalla celtic e rinunciare al contributo federale per treviso e girarlo insieme agli altri al movimento italiano.
      La terza franchigia la faranno su marte…..

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